La serie di motori diesel OM654 è arrivata nel 2016 ed è stata installata su tanti modelli dell’azienda tedesca. In questo articolo parleremo nel dettaglio del motore Mercedes-Benz 2.0 l CDI OM654 (per versioni 180d, 200d, 220d, 250d e 300d), vedremo i suoi più frequenti problemi, principali punti deboli, le caratteristiche tecniche e le varie versioni. In più, vi daremmo dei consigli pratici per evitare cedimenti e per allungare al massimo la durata dell’aggregato.
Indice Recensione
- Informazioni generali e Caratteristiche Tecniche
- Versioni del motore e Auto che montano il 2.0 l CDI OM654
- Problemi, Difetti e punti deboli del motore
- Problemi con il sistema di iniezione
- Problemi con catena distribuzione
- Problemi con i bilancieri
- Problemi con albero a camme e compensatori idraulici
- Problemi con la turbina
- Problemi con valvola EGR, SCR e filtro antiparticolato
- Problemi con sporcizia in aspirazione
- Volano bimassa costoso
- Punti deboli dei sistemi Mild-Hybrid
- Consigli per il mantenimento del motore 2.0 l CDI OM654
- Punti positivi e negativi del motore 2.0 l CDI OM654
- Conclusioni, potenziale di tuning e durata del motore

Informazioni generali e Caratteristiche Tecniche
I motori 2.0 l CDI OM654 sono arrivati nel 2016 e sono stati installati su tanti modelli dell’azienda tra cui: Mercedes Classe A, Mercedes Classe B, Mercedes Classe C, Mercedes CLA, Mercedes CLS, Mercedes Classe E, Mercedes GLA, Mercedes GLB, Mercedes GLC, Mercedes GLE e Mercedes Classe V/Vito.
Della famiglia OM654 fa parte anche il motore più piccolo 1.6 l CDI (OM654DE16G). E’ molto simile dal punto di vista tecnico e consigliamo di leggere anche l’approfondimento sul motore 1.6 l CDI OM654.
Parallelamente ai piccoli motori a 4 cilindri, venivano installati anche i fratelli più grandi: il vecchio V6 da 3.0 l della serie OM642 e il nuovo 2.9 l (6 cilindri in linea) della famiglia OM656. Consiglio caldamente di leggere anche: Approfondimento sul motore V6 3.0 l CDI OM642 e Approfondimento sul motore 2.9 l CDI OM656.
Struttura tecnica del motore 2.0 l CDI OM654
Il motore 2.0 l CDI OM654 è stato profondamente modificato rispetto al precedente 2.1 l OM651. Esistono versioni di base monoturbo (una turbina) e versioni di punta biturbo (due turbine). La versione con installazione longitudinale (per trazione posteriore) ha il codice OM654, quella con installazione trasversale (per trazione anteriore) ha il codice OM654q. Nel 2021 il motore ha subito una profonda modernizzazione di cui parleremo poco più avanti. La versione modernizzata ha il codice OM654M. “M” sta per Modified. Parleremo delle differenze tra le varie versioni più avanti.
Partiamo dalla struttura del motore 2.0 l CDI OM654. Questo è un motore a quattro cilindri con blocco cilindri in alluminio, diametro del cilindro 82 mm, distanza tra i cilindri di 90 mm, corsa del pistone di 92,3 mm. Mettendo tutto insieme si ottiene un volume di 1950 cm³. Il rapporto di compressione è di 15.5:1.
Le pareti dei cilindri hanno un rivestimento Nanoslide che permette di ridurre notevolmente l’attrito, migliorando così il rendimento e contribuendo ad abbassare i consumi di gasolio. I pistoni sono realizzati in acciaio, consentendo di raggiungere pressioni e temperature più alte in fase di combustione, minimizzando la produzione di particolato.
Il blocco è coperto con una testata in alluminio con 4 valvole per cilindro e compensatori idraulici. Sulle versioni base del motore c’è un solo turbocompressore a geometria variabile Honeywell-Garrett GTD1449. Le versioni di punta del motore hanno ottenuto un sistema biturbo BorgWarner R2S. Per la distribuzione viene utilizzata una catena.

Il motore 2.0 l CDI OM654 è dotato di un sistema di iniezione diretta Common Rail di quarta generazione. La pressione di iniezione è superiore a 2000 bar (nelle versioni di punta arriva a 2500 bar).
Sistemi antinquinamento sul motore OM654
Sul motore 2.0 l CDI OM654 sono molto evolute anche le soluzioni destinate ad abbassare l’inquinamento. Tra queste c’è un nuovo rivestimento del catalizzatore, un nuovo sistema di ricircolo dei gas di scarico (funziona sia a bassa che ad alta pressione) che permette di ridurre gli ossidi di azoto e il sistema AdBlue (va a mescolarsi con i gas in uscita convertendo gran parte del flusso gassoso in sostanze innocue come vapore acqueo e anidride carbonica).
Grazie al nuovo impianto di iniezione e altri moderni sistemi, il livello di inquinamento diminuisce, i consumi sono più bassi e la potenza dell’unità aumenta.
L’arrivo dei sistemi ibridi sul propulsore 2.0 l CDI OM654
Dal 2018 il motore OM654DE20G è stato montato anche su auto ibride plug-in: al propulsore diesel viene accoppiato un motore elettrico da 122 CV (per Classe E) oppure 136 cv (per GLE). In questo modo si ottiene un risultato di 306 cv e 700 Nm.
Sotto questo aspetto in realtà, Mercedes è abbastanza progressiva. Le combinazioni di motore diesel + elettrico ricaricabile sono rarissime sul mercato.
Circa dal 2019 si possono incontrare alcune auto con sistema ibrido leggero BSG. Questa però è stata una soluzione temporanea e nel tempo il sistema è cambiato. Ne parleremo più avanti.
Novità della versione modernizzata 2.0 l CDI OM654M
Nel 2021 è arrivata la versione modernizzata del motore con codice OM654M. Le modifiche sono state abbastanza importanti. La corsa del pistone è stata aumentata fino a 94,3 mm, quindi la cilindrata è aumentata fino a 1992 cm³ (grazie ad un albero a gomiti leggermente più lungo).
Ma, la novità più importante è l’introduzione della tecnologia microibrida con sistema ISG (Integrierte Starter-Generator). Questa prevede l’utilizzo di un alternatore reversibile con funzione di generatore e motorino di avviamento, in grado di fornire un surplus di 20 CV e 200 Nm in più in caso di bisogno.
La pressione nel sistema di iniezione passa da 2.500 a 2.700 bar. Vengono utilizzati pistoni raffreddati al sodio. La versione bi-turbo ha ottenuto due turbine a geometria variabile raffreddate ad acqua.
Che tipo di sistema ibrido utilizzano i motori OM654: BSG vs ISG vs plug-in
Come già detto, il sistema ibrido utilizzato sui motori 2.0 l OM654 è cambiato nel tempo.
Se parliamo di ibrido leggero, inizialmente veniva utilizzata una tecnologia BSG costituita da un generatore/starter reversibile azionato da una cinghia servizi rinforzata. Questo motorino a 48V svolge tre ruoli: fa ripartire il motore termico in modo impercettibile durante lo Start&Stop, recupera energia nei rallentamenti e fornisce un piccolo “effetto boost” nelle accelerazioni. Le prestazioni in termini di potenza e coppia massima non vengono aumentate sensibilmente, è più una questione di ecologia. Sulle Mercedes con motore diesel OM654 si incontrano non troppo spesso.
Dal 2021, sui motori modernizzati OM654M è arrivato il nuovo sistema con tecnologia ISG (Integrated Starter Generator), in cui il motore elettrico è dentro il cambio automatico. Il nuovo sistema è più complesso, ma più moderno ed efficiente. Le funzioni sono le stesse di prima, ma con ISG in teoria funzionano meglio. Ci sono vantaggi e svantaggi. Per esempio a causa della maggiore complessità, sono comparsi alcuni problemi tecnici più gravi. Ma di questo parleremo più avanti.
Dal 2018 il motore OM654 può essere anche parte del sistema ibrido plug-in. Qui la situazione cambia parecchio, il sistema elettronico è ad alta tensione, il motore elettrico è più potente e in generale può lavorare separatamente dal motore diesel. La batteria può essere ricaricata sia in marcia che dalla presa di corrente.
Evoluzione dei motori 2.0 l CDI OM654
I motori diesel 2.0 l CDI OM654 sono arrivati nel 2016 ed erano destinati a sostituire i precedenti 2.1 CDI OM651. Durante il lungo periodo di produzione il motore ha subito diverse modernizzazioni. Nel 2018 sono arrivate versioni ibride e biturbo. Nel 2021 il motore ha subito una grande modernizzazione, è arrivato il primo diesel mild-hybrid ISG a 4 cilindri di Mercedes.
Consumi reali del motore 2.0 l CDI OM654
Per vedere i consumi reali del motore 2.0 l CDI OM654, prendiamo come esempio una Mercedes-Benz E 220d W213 con cambio automatico:
- Consumo urbano : 6.5 – 7.5 l / 100 km
- Consumo extraurbano : 4.5 – 5.5 l / 100 km
- Consumo misto: 5.5 – 6.5 l / 100 km
Ovviamente i consumi dipendono molto dallo stile di guida, dalle dimensioni dei cerchioni e dal tipo di strade percorse.
Versioni del motore e Auto che montano il 2.0 l CDI [OM654]
Versioni del motore 2.0 l CDI OM654
I motori diesel 2.0 l CDI OM654 sono presenti in diverse versioni con diversi livelli di potenza. Le versioni possono essere distinte grazie al codice motore univoco.
Di seguito è riportata una tabella con le informazioni principali e le vetture su cui sono stati installati i motori :
| Codice motore | Potenza | Particolarità | Auto |
| OM654DE20G SCR red. | 136 – 163 cv | Versione con potenza ridotta. Per auto con indice 180d, 200d e 220d | Mercedes-Benz Classe E 200d W213, Mercedes-Benz GLC 200d X253, Mercedes-Benz Vito/Classe V |
| OM654DE20G SCR | 190 – 245 cv | Versione con potenza alta. Per auto con indice 220d, 250d e 300d. Si incontra anche su auto ibride con indice 300de e 350de. Sopra 239 cv sono biturbo. | Mercedes-Benz Classe C 220d/300d W205, Mercedes-Benz Classe E 220d/300d/300de W213, Mercedes-Benz CLS 220d/300d C257, Mercedes-Benz GLC 220d/300d W253, Mercedes-Benz GLE 300d/350de W167, Mercedes-Benz Vito/Classe V |
| OM654qDE20 SCR | 116 – 190 cv | versione per installazione trasversale | Mercedes-Benz GLA H247, Mercedes-Benz GLB X247, Mercedes-Benz Classe A W177, Mercedes-Benz CLA C118, Mercedes-Benz Classe B W247 |
| OM654M ISG | 163 – 265 cv | Versione modernizzata del motore. Dotata di tecnologia microibrida ISG | Mercedes-Benz Classe C 200d/220d/300d W206, Mercedes-Benz Classe E 300d W213, Mercedes-Benz CLS 300d C257 |
Problemi, Difetti e punti deboli del motore 2.0 l OM654
I motori 2.0 l CDI OM654 sono diventati più complessi e più sensibili rispetto alle precedenti generazioni. L’aumento della complessità è dovuto alla necessità di diminuire consumi e inquinamento e parallelamente di aumentare le prestazioni e il confort di utilizzo.
C’è anche da dire che i motori sono ancora relativamente giovani e si producono ancora con diverse modernizzazioni. Per trarre delle conclusioni definitive riguardo l’affidabilità, bisogna aspettare ancora un po’ di tempo. Ma già adesso si conoscono alcuni problemi tipici. Di seguito vediamo cosa si conosce per adesso.
Problemi con il sistema di iniezione

Il sistema di iniezione Bosch CP4 su questi motori è affidabile di base. In condizioni buone, fino a grandi chilometraggi non dovrebbe dare problemi. Ovviamente per funzionare correttamente ha bisogno di attenzione e carburante di buona qualità.
Possono presentare un problema gli iniettori piezoelettrici. Questi sono sensibili al …….
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▸ Consigli per il mantenimento e Come aumentare la durata
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