BMW X4 [F26](2014-2018) Problemi, Recensione, Difetti e Informazioni

BMW X4 F26 è arrivata sul mercato nel 2014 ed è la prima generazione di questo modello. Non c’è stato un vero restyling, ma ci sono comunque state alcune modernizzazioni durante il periodo di produzione. Nel 2018 ha ceduto il posto alla nuova BMW X4 (G02). Vediamo la recensione sulla BMW X4 F26 con le più importanti informazioni, difetti e possibili problemi.

Indice Recensione

Recensione della BMW X4 F26 con tutte le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento

 

Impressioni, Abitacolo e Confort

BMW X4 F26 è un SUV di classe medio-alta. E’ un modello che tende a rendere un classico SUV BMW più giovanile ed elegante, cedendo leggermente in termini di confort e praticità. Si tratta di un cosiddetto “SUV simil coupé” che in BMW hanno introdotto con la più vecchia BMW X6 E71. Questo tipo di carrozzeria si è rivelata di successo, quindi il produttore ha deciso di continuare a produrla. Nello stesso anno sono comparse la seconda generazione di BMW X6 F16 e la più piccola BMW X4 F26 che è basata sulla BMW X3 F25 restyling.

Sul mercato dell’usato si possono già trovare esemplari con prezzi abbastanza bassi e quindi dentro a tanti appassionati di auto nasce il desiderio di comprare questo modello. Qui però bisogna stare attenti, il costo elevato che la macchina aveva da nuova offre allestimenti ricchi e tecnologie moderne, ma non promette affidabilità e lunga durata.

In questo articolo vedremo se i costi di mantenimento non saranno esagerati per utilizzare una macchina simile. Consigliamo da subito di non risparmiare in fase di acquisto e cercare un esemplare in buono stato seguendo i nostri consigli.

Pianale e Carrozzeria

Dal punto di vista tecnico, BMW X4 F26 non introduce cambiamenti radicali. E’ basata sulla stessa piattaforma che possiamo incontrare sulla BMW X3 F25. A differenza del fratello però, sulla X4 non si incontra la trazione posteriore, ci sono solo versioni con trazione integrale.

La trazione integrale xDrive garantisce una stabilità di guida migliore, maggiore aderenza delle ruote, nonché una dose aggiuntiva di sicurezza (specialmente su strade bagnate, gelate o sul fuoristrada leggero).

E’ importante specificare che la BMW X4 F26 non è un vero fuoristrada, ma semplicemente un crossover. Questo vuol dire che è una macchina destinata all’utilizzo in città, su strade extraurbane o al massimo sul fuoristrada leggero. In nessun caso non riuscirà a dimostrare grandi abilità sul fuoristrada serio.

Le sospensioni anteriori della BMW X4 F26 sono MacPherson a doppio snodo, quelle posteriori sono multi-link a 5 bracci. Opzionalmente si possono avere le sospensioni con ammortizzatori adattivi DDC (Dynamic Damper Control) che sono in grado di cambiare il comportamento e diventare più dure nella modalità “Sport” oppure più morbide nella modalità “Confort”.

La BMW X4 F26 ha un’estetica tradizionale accattivante e brutale, specialmente nella parte frontale. I tedeschi hanno deciso di non rivoluzionare troppo il design, quindi la parte frontale è la stessa che si ha sulla X3 restyling. La parte posteriore è nuova, fatta nello stile della X6, ma sinceramente è meno impressionante. E’ chiaro già a prima vista che si tratta di una vettura che vuole sembrare giovanile e sportiva. Esteticamente la BMW X4 F26 riflette i più recenti temi stilistici del brand tedesco. Il design rispecchia perfettamente il carattere e lo scopo della macchina.

Recensione della BMW X4 F26 con tutte le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento

 

Esteticamente la macchina è attraente, lo stile è ancora attuale e moderno. Però, si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni.

BMW X4 di prima generazione è disponibile in un solo tipo di carrozzeria: SUV “simil coupé” a 5 porte. Ha una lunghezza di 4671 mm, una larghezza di 1918 mm e un’altezza di 1624 mm. Il passo è di 2810 mm. La massa dell’automobile varia da 1680 a 1860 kg in base alla versione. L’altezza da terra è di 204 mm.

Per quelli che vogliono un SUV con una carrozzeria più convenzionale esiste il fratello BMW X3 F25.

Confort e Praticità

BMW X4 F26 è proprio un’ottimo SUV tedesco che riesce a garantire non solo un buon livello di confort, ma può avere anche motori potenti, cambio automatico di ultima generazione, un’ottima maneggevolezza e un design dinamico e giovanile. Può offrire anche una praticità relativamente buona.

Viste le grandi dimensioni della macchina, lo spazio è più che sufficiente. Davanti chiunque riuscirà a posizionarsi comodamente, anche sui posti posteriori c’è abbastanza spazio. I passeggeri molto alti sui sedili posteriori potrebbero sentire una piccola insufficienza di spazio nella zona della testa.

Il volume del bagagliaio è di 500 l, ma abbassando i sedili posteriori il volume cresce fino a 1400 l.

Essendo un SUV, i punti forti del modello sono il confort di marcia, lo spazio interno e la praticità, ma gli ingegneri tedeschi sono riusciti a mantenere ad alto livello anche la maneggevolezza e il piacere di guida (non tutti i SUV riescono ad ottenere questi risultati). In BMW non si potevano permettere di perdere queste caratteristiche tipiche per tutti i modelli premiali del brand tedesco. Il piacere è aumentato sulle versioni più sportive, con motori potenti e allestimenti M Sport.

Le sospensioni della BMW X4 F26 sono abbastanza morbide e confortevoli, ma sulle strade distrutte si potrebbe sentire qualche fastidio. Sulle strade in buono stato invece, si ha una buona stabilità e nelle curve non ci saranno inclinazioni esagerate della carrozzeria.

Tutto insieme rende la BMW X4 F26 una macchina piacevole sia in città che fuori da essa.

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno IONIZZATORE e un buon PROFUMO. Eccone alcuni che consigliamo :
Ambi Pur X6 Atomizzatore ad Ultrasuoni Diffusore di Profumo
ambi pur 6 Atomizzatore ad Ultrasuoni deodorante per auto
Se vi interessa approfondire l'argomento degli ionizzatori potete leggere il nostro articolo a riguardo

Se volete ricevere ancora più piacere dalla propria auto, potete vedere come rendere la macchina più comoda , piacevole , moderna e pratica.

Interni e Optional

in questa foto si vede l'abitacolo della BMW X4 F26 con il volante, l'autoradio, i sedili e la plancia/cruscotto

 

L’abitacolo della BMW X4 F26 si presenta bene, ma non è il migliore che si può trovare sulle auto tedesche. In generale vengono utilizzati dei materiali di alta qualità, ma se ne incontrano anche alcuni più scarsi/duri e questo è spiacevole visto il prezzo della macchina. Gli esemplari ben dotati possono avere rivestimenti in pelle molto piacevole al tatto. Tutto sommato, se prendiamo in considerazione la categoria della macchina, l’abitacolo è degno di rispetto. Anche il design è molto bello e l’ergonomia è ben pensata, tutto è comodo.

La pelle può essere di diversi tipi. Alcuni tipi più fragili possono cominciare a presentare fastidiosi segni di usura già dopo 50 mila km, specialmente se la pelle è di colore chiaro.

Su altri elementi possono comparire gravi segni di usura dopo 150-200 mila chilometri. Prima di tutto ovviamente si usurano gli elementi più utilizzati: il rivestimento del volante e il pomello del cambio. Con il tempo ovviamente si rovina anche il rivestimento dei sedili.

La parte buona è che tutte le tracce di usura presenti nell’abitacolo sono facilmente eliminabili senza grandi costi. Alcuni pezzi si possono sostituire, altri si possono riverniciare o restaurare.

L’insonorizzazione è buona, ma non ottima. A grandi velocità possono cominciare a comparire rumori.

Le BMW X4 F26 possono essere ben dotate con diversi optional. Già di base c’è il climatizzatore automatico, sistema di stabilizzazione DTC, airbag frontali e laterali, impianto multimediale con monitor da 6,5 pollici, Bluetooth e molto altro. E’ chiaro che anche gli esemplari meno dotati hanno tutto il necessario per un utilizzo confortevole.

Per un costo aggiuntivo si possono avere altri interessanti optional tra cui: il pacchetto M (che contiene diversi elementi sportivi tra cui un ottimo volante), sedili riscaldabili, rivestimenti in pelle, gruppi ottici adattivi, impianto multimediale più performante e molto altro. Gli esemplari ben dotati saranno molto piacevoli, ma comunque non possono essere definiti lussuosi.

L’impianto multimediale iDrive è uno tra i migliori che si può trovare sulle auto moderne. BMW ha lavorato molto e ha creato probabilmente il sistema più comodo. Ovviamente dipende dall’allestimento: sulle versioni povere ci saranno funzionalità ridotte e display piccolo, sulle versioni di punta ci sono più servizi e un display più grande. Le versioni di punta daranno tante soddisfazioni. La qualità audio dell’impianto Hi-Fi è già abbastanza buona, ma si può trovare l’impianto opzionale Harman Kardon che suoneranno benissimo.

Non su tutte le auto c'è il bluetooth. Quest'ultimo è quasi indispensabile al giorno d'oggi. Potete aggiungerlo facilmente a qualsiasi auto con semplici accessori. Eccone alcuni buoni ACCESSORI / DISPOSITIVI BLUETOOTH:
Ricevitore Bluetooth AUX Trasmettitore FM Bluetooth Kit Vivavoce Bluetooth
Ricevitore Bluetooth AUX Trasmettitore FM Bluetooth Kit Vivavoce Bluetooth
Se volete approfondire l'argomento su accessori multimediali utili potete leggere il nostro articolo dedicato

Sicurezza

Nel test di sicurezza, BMW X4 ha ottenuto 5 stelle su 5. La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona, ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Consiglio di leggere l’articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sulle gomme e pneumatici.

Affidabilità e Difetti

Cambio e trasmissione

BMW X4 F26 può essere dotata di cambio manuale oppure di cambio automatico.

Cambio manuale

Il cambio manuale si incontra più raramente sulla BMW X4.

In generale si tratta di cambi manuali robusti e affidabili. Se trattati correttamente non dovrebbero dare problemi fino ad alti chilometraggi. Ovviamente niente è eterno e con il tempo si possono avere cedimenti del costoso volano oppure si può sentire un’usura della parte meccanica del cambio.

La comparsa dei guasti meccanici è solitamente associata ad una manutenzione insufficiente e rare sostituzioni dell’olio. Per evitare questi problemi, è necessario cambiare regolarmente l’olio.

Se i sintomi di usura sono ancora poco evidenti, vale la pena intervenire subito per non peggiorare la situazione. Intervenendo all’inizio si risolverà con un costo inferiore.

Il volano bimassa dovrebbe vivere almeno 100 – 150 mila km. La sua sostituzione sfortunatamente sarà costosa. Ovviamente la durata del volano e della frizione dipendono molto dallo stile di guida.

Per allungare la vita del cambio manuale , volano e frizione vedi come trattare correttamente il cambio manuale.

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Cambio automatico ZF 8HP

Il cambio automatico qui montato è un ZF 8HP. E’ un cambio automatico molto interessante e diffuso per il quale abbiamo dedicato un articolo separato di approfondimento che consiglio caldamente di leggere: Approfondimento sul cambio automatico ZF 8HP [23/45/50/51/55/65/70/75/76/90/95].

Qui invece vediamo un riassunto.

Qui si incontra nelle versioni 8HP45 e 8HP70. Tra queste cambia la resistenza (il numero massimo di Nm a cui resiste) e altre piccole differenze tecniche. Il cambio si riesce ad adattare molto bene allo stile di guida dell’autista e offre un funzionamento morbido, piacevole e veloce. Tutto questo è valido solo se il cambio è in buono stato.

La sua durata e affidabilità dipendono molto dallo stile di guida. Funziona bene e dovrebbe durare molto se utilizzato e mantenuto correttamente. E’ importante non dimenticare la sostituzione periodica dell’olio e non surriscaldare il cambio.

La meccatronica non ama i surriscaldamenti e l’olio sporco e in alcuni casi può cedere. Sugli esemplari del primo periodo di produzione trattati male poteva cedere già a 80 mila km. Verso i 120 – 150.000 km potrebbe essere necessario sostituire le frizioni di blocco del convertitore di coppia se si ha una guida aggressiva. Le marce planetarie soffrono le partenze aggressive.

E’ bene sostituire l’olio su questi cambi almeno ogni 60.000 km. Anche senza cambiare l’olio arrivano a 180 – 200.000 km, ma poi si dovrà investire molto. Oltre alla frequente sostituzione dell’olio, aiuta ad allungare la vita del cambio anche la diminuzione della temperatura di funzionamento (fino a 85 – 90 gradi).

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul cambio automatico ZF 8HP [23/45/50/51/55/65/70/75/76/90/95].

Per allungare la vita del cambio automatico vedi come trattare correttamente il cambio automatico.

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN): Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

Trasmissione

Si incontrano solo BMW X4 F26 con trazione integrale.

Il sistema di trazione integrale è abbastanza robusto, ma non privo di problemi. Esistono casi di problemi con il cardano anteriore: si rovinano le scanalature all’incrocio con la scatola di rinvio (con utilizzo aggressivo può capitare anche prima dei 100 mila km). Per fortuna tutto questo è riparabile.

A grandi chilometraggi il riduttore posteriore può cominciare a perdere, le sue guarnizioni non sono proprio ottime. I giunti omocinetici e l’albero cardanico sono abbastanza robusti in condizioni normali di utilizzo, ma se si pratica il “drifting” o altri tipi di guida aggressiva, questi e altri elementi potrebbero presentare gravi segni di usura (nei casi peggiori cedono già a 50 mila km).

Le scatole di trasferimento (ATC450/ATC45L oppure ATC350/ATC35L) possono avere problemi con i pacchetti frizioni e con i cuscinetti (generalmente a chilometraggi alti). Il fatto è che non c’è una pompa olio e la lubrificazione è forte solo a grandi velocità. Questo vuol dire che a basse velocità si può verificare un’usura accelerata delle frizioni. I residui di usura finiscono nell’olio e possono portare ad un’usura accelerata dei cuscinetti. Anche se il produttore non ha previsto una sostituzione dell’olio, i meccanici consigliano di farla parallelamente alla sostituzione del fluido nel cambio.

Anche la catena interna non sempre ha una durata grandissima, nei casi peggiori potrebbe necessitare una sostituzione già dopo 100 – 120 mila km. Per il resto si presenta come un aggregato abbastanza affidabile, ma non ama l’olio sporco o la diminuzione del suo livello. Con una guida tranquilla dura tanto, ma sotto stress si può usurare anche prima dei 100 mila km. Se si sentono colpi, gioco e una trazione irregolare, sarà meglio intervenire per ripararla. Se si interviene all’inizio, i costi saranno più bassi.

Sospensioni, Sterzo e Freni

Le sospensioni non sono troppo problematiche in generale, ma ovviamente dipende molto dalla qualità delle strade percorse, dalla dimensione dei cerchioni e dallo stile di guida. Una macchina trattata bene non dovrebbe presentare problemi per almeno 120 – 150 mila km.

Tra i primi elementi che cedono, come al solito ci sono le aste stabilizzatrici. Più tardi bisognerà intervenire su alcuni silent-block e ammortizzatori. Prima o poi cedono i cuscinetti mozzo. La durata di questi dipende dalla qualità delle strade, dal diametro dei cerchioni e dallo stile di guida.

Nelle sospensioni posteriori, il principale punto vulnerabile sono i silent block idraulici dei bracci trasversali. Questi non amano le strade in cattivo stato, e anche i ricambi di qualità (per esempio quelli di produzione Lemforder) non sono riempiti con grande quantità di lubrificante.

Sterzo

Lo sterzo è tutto elettronico. Il sistema di solito funziona in modo affidabile, ma eventuali guasti comportano alti costi di riparazione.

La cremagliera non dovrebbe guastarsi per almeno 200 mila km se le strade percorse sono in buono stato. Se invece sono distrutte, possono comparire battiti già dopo 100 mila km. Non bisogna per forza sostituirla completamente, si può riparare sostituendo gli elementi usurati. I tiranti e le punte di sterzo non durano a lungo se le gomme sono larghe e le strade percorse sono in cattivo stato.

Freni

Il sistema dei freni non da particolari problemi. Riesce a reggere anche la guida attiva con frequenti frenate. Con una guida tranquilla la durata dei dischi e delle pastiglie è buona. I ricambi hanno costi razionali sulle versioni deboli della macchina. Ovviamente le versioni sportive hanno impianti più performanti che sono anche più costosi.

Il sistema ABS ha un funzionamento stabile e corretto.

Il freno di stazionamento è elettrico. Il meccanismo è affidabile in generale, ma dopo 5 – 6 anni su alcune auto può cedere. Il prezzo di un motoriduttore originale può superare i 300 Euro, ma produttori alternativi lo possono offrire anche a meno di 100 Euro.

Elettrica ed Elettronica

Dal punto di vista dell’elettronica, BMW X4 F26 si rivela abbastanza affidabile e se trattata correttamente non dovrebbe presentare difetti fatali. Questi però possono capitare a causa di fattori esterni. Tra questi possiamo citare: penetrazioni di umidità che va a contatto con cavi e centraline, incidenti che danneggiano il sistema e interventi di persone non qualificate sull’impianto elettronico.

Vista la complessità dell’impianto elettronico, bisogna essere molto attenti quando si fanno interventi sull’elettronica. Uno degli interventi più famosi è quello di miglioramento dell’impianto multimediale. Molti proprietari desiderano montare un sistema più nuovo o con più funzionalità. Qui i lavori devono essere effettuati con molta attenzione e solo da esperti che conoscono tutti i dettagli. Un lavoro fatto male può portare a svariati problemi visto che tutte le centraline sono interconnesse.

Capitano malfunzionamenti dell’impianto multimediale. In alcuni momenti può smettere di funzionare il navigatore o il display. Generalmente si risolve riaccendendo la macchina. Per minimizzare la possibilità di incontrare questo difetto, è consigliabile aggiornare il software di gestione.

Uno dei punti deboli tipici è il sensore di corrente sulla batteria; a causa della calibrazione instabile, la batteria non si ricarica completamente. Il lungo filo positivo B+ può avere problemi con l’isolamento nel punto di attacco nel bagagliaio.

UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un Avviatoare d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :
Avviatore Emergenza 2000A Avviatore Emergenza 2200A Avviatore Emergenza 4140A
Avviatore Emergenza 2000 Ampere Avviatore Emergenza 2200 Ampere Avviatore Emergenza 4140 Ampere

Altro

La carrozzeria della BMW X4 F26 ha una buona resistenza alla corrosione. Sono accettabili piccole tracce di ruggine se la macchina viene utilizzata in posti con un clima severo. Se invece le tracce di ruggine sono grandi, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male. E’ possibile scoprire se la macchina ha subito incidenti facendo un controllo della storia del veicolo.

E’ consigliabile un controllo anche da sotto, potrebbe rivelarsi arrugginito il sistema di scarico. Se la corrosione è solo superficiale, non bisogna preoccuparsi, è normale. La vernice è relativamente buona, ma non è super resistente. Questo porta ad una rapida comparsa di graffi e perdita dello splendore iniziale. Le plastiche cromate si rovinano relativamente in fretta.

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN): Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

I gruppi ottici anteriori e il parabrezza possono cominciare a presentare segni di usura e fastidiosi graffi. Sulle auto utilizzate prevalentemente a grandi velocità su strade extraurbane (specialmente se si tratta di strade sporche) questi segni possono essere visibili già a 100 mila km. Sulle auto utilizzate prevalentemente in città non dovrebbero esserci particolari problemi fino a circa 200 mila km.

I fanali posteriori a LED possono avere alcuni problemi dopo 5 – 6 anni di vita. A causa della corrosione possono smettere di funzionare alcuni diodi. Per fortuna si può risolvere senza grandi difficoltà. La scheda si rimuove facilmente, si possono risaldare gli elementi difettosi, qualcuno potrebbe essere da sostituire. Per fortuna i costi non sono alti, bisogna solo trovare un buon elettrauto.

La ventola del climatizzatore può cominciare a rumoreggiare già dopo 100 mila km. Per fortuna si sostituisce facilmente. Bisogna cambiare ogni 1 – 2 anni anche il filtro del ricircolo dell’aria. Non tutti i proprietari conoscono l’esistenza di questo filtro e quindi non lo cambiano mai. A causa di un filtro vecchio il funzionamento e l’efficacia del climatizzatore possono essere influenzati.

Possono esserci penetrazioni di acqua tramite la luce di stop superiore. Nel tempo, l’acqua inizia ad entrare all’interno del portellone e rovina la serratura. Per lo stesso motivo si possono notare penetrazioni di acqua anche nel bagagliaio. Il problema si risolve semplicemente: bisogna rimuovere la luce, pulire la sporcizia e sostituire il sigillante. Tutto questo con molta attenzione per non rompere l’elemento.

A grandi chilometraggi possono esserci problemi con gli alzacristalli elettrici e più esattamente con i fili del meccanismo. Se vengono utilizzati spesso (per esempio nel caso dei fumatori che aprono e chiudono spesso il finestrino), i fili si usurano e smettono di fare correttamente il proprio lavoro.

Approfondimento Motori e loro Problemi

Lista motorizzazioni diesel :

Versione Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
X4 xDrive20d 2.0 l B47D20 190 cv 212 km/h 8.0 s 5,4 l/100 km
X4 xDrive30d 3.0 l N57D30O1 249 cv 232 km/h 6.2 s 5,9 l/100 km
X4 xDrive30d 3.0 l N57D30O1 258 cv 234 km/h 5.8 s 5,9 l/100 km
X4 xDrive35d 3.0 l N57D30T1 313 cv 247 km/h 5.2 s 6 l/100 km

Lista motorizzazioni benzina :

Versione Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
X4 xDrive20i 2.0 l N20B20 184 cv 212 km/h 8.1 s 7,2 l/100 km
X4 xDrive28i 2.0 l N20B20 245 cv 232 km/h 6.4 s 7,3 l/100 km
X4 xDrive35i 3.0 l N55B30 306 cv 247 km/h 5.6 s 8,4 l/100 km
X4 M40i 3.0 l N55B30 360 cv 250 km/h 4.9 s 8,6 l/100 km

 

problemi dei motori benzina, gpl, ibridi e diesel montati su BMW X4 F26

Motori diesel

Sulla BMW X4 viene montato il 2.0 l diesel già della serie B (motori modulari). Il più grande 3.0 l diesel invece è della serie N.

Motore diesel 2.0 l B47

Il nuovo motore diesel 2.0 l B47 è basato sul precedente N47. Ha introdotto alcune novità, ha risolto alcuni problemi, ma non tutti i punti deboli sono scomparsi. Anche questo motore sta ricevendo una grande diffusione e noi gli abbiamo dedicato un articolo separato che consigliamo caldamente di leggere: approfondimento sul motore 2.0 l B47D20.

Qui invece vediamo un riassunto.

I motori B47 fanno parte di una grande famiglia di motori modulari di cui fanno parte sia motori a benzina che diesel. Tutti questi motori sono simili dal punto di vista tecnico. Di questa famiglia fanno parte anche: B38 (turbo benzina a 3 cilindri), B48 (turbo benzina a 4 cilindri), B58 (turbo benzina a 6 cilindri), B37 (turbo diesel a 3 cilindri), B57 (turbo diesel a 6 cilindri).

Oltre alla versione monoturbo esiste anche la versione biturbo. A partire dal 2017 il motore ha ricevuto diverse modernizzazioni destinate ad abbassare il livello di inquinamento e cosi sono comparsi il sistema AdBlue e la tecnologia microibrida (mild hybrid).

Tra i punti deboli che sono rimasti c’è quello della catena distribuzione non troppo longeva e posizionata male (la sostituzione è scomoda e costosa), sistema di iniezione complesso che non tollera il gasolio di bassa qualità, puleggia dell’albero motore non troppo longeva. Sono possibili problemi anche con le alette di turbolenza nel collettore aspirazione e bisogna vedere come si comporteranno negli anni i complessi sistemi destinati ad abbassare l’inquinamento.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore 2.0 l B47.

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN): Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

Motore diesel 3.0 l N57

Il motore diesel a 6 cilindri 3.0 l N57 può essere definito eccezionale. Oltre ad essere abbastanza affidabile, ha dei bassi consumi e riesce ad offrire grandi prestazioni. Oltre alla versione semplice Monoturbo (una turbina), ci sono versioni Biturbo (due turbine) e Triturbo (tre turbine). Ci sono tante informazioni importanti da sapere su questo motore ed è per questo che abbiamo dedicato un articolo separato che consigliamo caldamente di leggere: approfondimento sul motore 3.0 l N57D30.

Qui invece vediamo un riassunto.

Sulla BMW X4 F26, il motore N57D30 è disponibile nelle versioni: mono-turbo sulla 30d, bi-turbo sulla 35d.

Dopo i 150 – 200.000 km ci possono essere problemi con la valvola a farfalla (a causa di alcuni elementi in plastica che si usurano) e con la puleggia dell’albero motore (costa più di 300 euro). Verso i 250.000 km potrebbe cedere la pompa ad alta pressione che costa più di 1000 euro. Anche gli iniettori non sono immortali. Quando cedono si scopre che sono difficilmente riparabili e costano tanto.

Con l’impianto di iniezione è meglio non scherzare. Una pompa ad alta pressione in cattivo stato può produrre trucioli metallici che si diffondono per l’impianto, vanno a rovinare gli iniettori e altri componenti. I costi finali saranno grandi per la pulizia e la sostituzione dei pezzi rovinati. Per minimizzare il rischio di avere problemi del genere, bisogna usare gasolio di alta qualità e cambiare il filtro gasolio ad ogni tagliando

Dopo 200 – 250.000 km bisogna sostituire le catene di distribuzione che generalmente a questi chilometraggi si allungano. La catena è posizionata nella parte posteriore del motore e per cambiarla è necessario estrarre il motore (alcuni meccanici riescono a cambiarla senza l’estrazione). Sulle versioni biturbo capitano rari casi in cui la catena si rompe senza particolari preavvisi.

Le turbine sono longeve, generalmente durano almeno 150 – 200 mila km. Potrebbero però capitare dei malfunzionamenti a causa dei trasduttori vuoto o a causa dei tubi a vuoto.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore 3.0 l N57.

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Con tutti i motori diesel probabilmente ci saranno i tipici problemi: valvola EGR che si sporca e smette di funzionare, filtro FAP che si intasa e comincia a dare problemi e a grandi chilometraggi possibili problemi con l’impianto di iniezione. I problemi citati si incontrano maggiormente sulle auto utilizzate prevalentemente in città o per corti tragitti.

Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):
Pulitore EGR Pulitore DPF Additivo iniettori
pulitore egr pulitore dpf additivo iniettori
Se avete bisogno di assistenza per accessori o ricambi auto , potete contattarci all'indirizzo autoesperienza@gmail.com

Motori benzina

Motore 2.0 l N20

Il motore 2.0 l N20B20 è molto diffuso ed interessante. In generale si monta su tanti modelli del produttore tedesco, ha i suoi pro e contro da sapere per capire se vale la pena comprarlo. Visto che ci sono tante informazioni utili da sapere, gli abbiamo dedicato un articolo separato che consigliamo caldamente di leggere: approfondimento sul motore 2.0 l N20B20.

Qui invece vediamo un riassunto.

Nel primo periodo di produzione non si è presentato molto bene il motore 2.0 l N20. Si sono rivelati particolarmente problematici i motori prodotti fino al 2013. Per fortuna sulla X4 F26 vengono montati i motori già modernizzati.

Sui motori prodotti prima del 2013 erano relativamente frequenti i casi in cui si bloccavano. Solitamente succede a causa di malfunzionamenti del impianto lubrificante. Più nel dettaglio, cede troppo velocemente la catena di azionamento della pompa olio. Poteva capitare anche a 60 – 80 mila km. Anche la catena distribuzione non viveva tanto, cedeva già a 80 – 100 mila km. Bisogna intervenire in anticipo e sostituire entrambe le catene con altre modernizzate che si sono rivelate più affidabili.

Dopo la modernizzazione, la durata delle catene è cresciuta, ma queste non sono comunque eterne e devono essere sostituite mediamente a 120 mila km. La durata può variare e dipende da molti fattori tra cui lo stile di utilizzo e la manutenzione.

La turbina che improvvisamente si rompe, potrebbe essere un evidente sintomo che ci sono problemi con la lubrificazione.

Su alcuni motori non mancano problemi con sistema di iniezione diretta, consumi di olio, cedimento dei sistemi Vanos e Valvetronic, del sistema di raffreddamento e dell’elettronica di gestione. Sui motori in cattivo stato possono esserci consumi esagerati di carburante, rumori e vibrazioni.

C’è però da dire che il motore non è cosi male come può sembrare. E’ un motore moderno e complesso, che offre grandi prestazioni mantenendo i consumi bassi. Nella maggior parte dei casi la grande quantità di problemi che può comparire è data dalla cattiva manutenzione del motore. I proprietari non conoscono i punti deboli e di conseguenza non fanno abbastanza attenzione, non sanno che devono mantenere in buono stato l’impianto di raffreddamento e non sanno che devono diminuire gli intervalli di sostituzione dell’olio.

Con benzina di alta qualità, con temperature di funzionamento regolari e con olio sempre fresco (sostituito massimo ogni 10 mila km), il motore riesce a vivere tanto senza troppi problemi. Sui motori prodotti prima del 2013 devono essere modernizzate le catene di distribuzione e di azionamento della pompa olio.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore 2.0 l N20.

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN): Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

Motore 3.0 l N55

Il motore 3.0 l N55 si incontra sulla versione 35i e M40i. E’ un motore abbastanza tecnologico sul quale abbiamo tante informazioni. Proprio per questo gli abbiamo dedicato un articolo separato di approfondimento che consiglio caldamente di leggere: approfondimento sul motore 3.0 l N55B30.

Qui invece vediamo un riassunto.

Questo è un motore BMW a 6 cilindri moderno e tecnologico. E’ dotato di tecnologie Vanos, Valvetronic e turbina Twin-Scroll. Ha anche l’iniezione diretta con complessi iniettori e tante altre scelte tecniche che lo rendono performante e piacevole. Tutto questo però può causare problemi se non mantenuto correttamente.

A causa della benzina di bassa qualità possono cedere iniettori e pompa ad alta pressione. A causa delle rare sostituzioni di olio e delle grande temperature di funzionamento (che possono crescere notevolmente se non si pulisce l’impianto di raffreddamento) possono cedere anche turbina, Vanos, Valvetronic, vari elementi in gomma e plastica. Si possono formare accumuli di sporcizia in aspirazione che devono essere puliti.

Il sistema di accensione (candele e bobine) deve essere monitorato e mantenuto in buono stato. Con il tempo possono cedere alcuni sensori che non avranno dei costi bassissimi.

Un motore trattato bene non dovrebbe deludere.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore 3.0 l N55.

Conclusioni

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN): Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.
BMW X4 F26 è un SUV molto interessante. E’ una tipica BMW con carattere sportivo che riesce a garantire delle sensazioni di guida molto piacevoli. Non sarà ideale come macchina da famiglia, ma offre comunque una buona praticità e un accettabile livello di confort, quindi riesce a fare anche questo lavoro se necessario. Saranno particolarmente interessanti le versioni ben dotate e con motori potenti. Comprando questo modello, bisogna essere pronti a sostenere dei costi di mantenimento relativamente grandi.

Per spendere meno si può scegliere una versione più semplice che offrirà comunque una grande quantità di soddisfazioni. Se si sceglie la giusta versione, anche dal punto di vista dell’affidabilità non deluderà.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell'utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori . Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone alcuni buoni:

Potete valutare anche i concorrenti della BMW X4 F26. Ovviamente il concorrente più diretto è la Mercedes-Benz GLC Coupé C253. Si può prendere in considerazione anche la sorella BMW X3 F25 e i suoi concorrenti: Audi Q5Volvo XC60, Mazda CX-5 e altre di stessa categoria.

La cosa più importante è trovare un esemplare in buono stato generale e per fare questo consiglio di leggere la nostra dettagliata guida : vedi come scegliere una buona auto usata.

Potrebbe interessarti anche :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *