Motore 2.0 l TDI [EA288] Approfondimento, Problemi, Difetti e Versioni

Lunghezza articolo – 1974 parole

La serie di motori diesel EA288 è comparsa nel 2012 ed è stata installata su quasi l’intera gamma di modelli dell’azienda tedesca. In questo articolo parleremo nel dettaglio del motore 2.0 l TDI EA288, vedremo i suoi problemi, difetti e le varie versioni.

Indice Recensione

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Informazioni generali e Caratteristiche Tecniche

La terza generazione dei motori diesel 2.0 l TDI EA288 è arrivata nel 2012 e sono stati installati su numerosi modelli dell’azienda con i marchi Audi, Volkswagen, Skoda, Seat. E’ un motore molto diffuso e interessante. Tecnicamente è molto simile al fratello più piccolo 1.6 l TDI EA288 ed è per questo che consigliamo anche la lettura dell’articolo dedicato: Approfondimento sul motore 1.6 l TDI EA288.

Struttura del motore 2.0 l TDI EA288

Abbiamo già detto che strutturalmente il motore 2.0 l TDI EA288 è molto simile al fratello 1.6 l TDI EA288: ha il blocco in ghisa e una testata in alluminio con 16 valvole e compensatori idraulici, ha la cinghia di distribuzione e una turbina a geometria variabile (che qui è integrata con il collettore di scarico). La turbina generalmente può essere BorgWarner BV43D oppure Mahle BM70B. Esiste anche la versione biturbo del motore. Il diametro dei cilindri è 81,0 mm, la corsa del pistone è 95,5 mm. A differenza del fratello più piccolo, sul motore da 2.0 l ci sono anche gli alberi di bilanciamento.

Inoltre, ha un albero motore forgiato a cinque cuscinetti con quattro contrappesi, bielle con testa trapezoidale, pistoni a innesto con presa (senza incavi per valvole), coperchio valvole in plastica, iniettori d’olio per il raffreddamento del fondo del pistone, pompa del liquido di raffreddamento disattivabile, convertitore di ossidazione con filtro DPF. Il sistema di raffreddamento con pompa disattivabile permette di avere più circuiti e in base alla situazione si possono attivare o disattivare alcuni di questi. A motore freddo parte solo il circuito corto, quando la temperatura si alza si possono attivare anche gli altri. Cosi si riesce ad ottenere un riscaldamento più rapido del motore e un minore inquinamento.

Rispetto al predecessore (2.0 l TDI EA189) ci sono alcune importanti differenze. E’ stato modernizzato il sistema di iniezione Common Rail con iniettori elettromagnetici di produzione Bosch. La pompa dell’olio con prestazioni regolabili è combinata nello stesso corpo con la pompa di vuoto. Le versioni Euro 6 hanno ricevuto un sistema di fasatura variabile delle valvole sull’albero di aspirazione.

Il motore 2.0 l TDI EA288 si basa sulla piattaforma MDB modulare unificata, che ha consentito di ridurre i costi di produzione durante lo sviluppo. Inoltre, la struttura modulare ha permesso di ridurre le emissioni e ha permesso agli ingegneri di creare motori moderni basati su un unico concetto di base.

Abbiamo già accennato che esiste una versione biturbo del motore che porta il nome di 2.0 l BiTDI. Questa versione è dotata di un sistema di sovralimentazione a due stadi con turbocompressori a bassa e alta pressione. Ha delle differenze rispetto alla versione normale: I pistoni sono realizzati in lega di alluminio e hanno una camera di combustione modificata. La camera di combustione è stata allargata per ridurre il rapporto di compressione a 15,5: 1 (sui motori single turbo è 16,2: 1). Gli iniettori dell’olio hanno una maggiore capacità di flusso per migliorare il raffreddamento del pistone.

La precedente generazione di motori biturbo si è rivelata abbastanza problematica (2.0 TDI biturbo EA189), ma la nuova EA288 BiTDI sembra comportarsi meglio. Non bisogna però rilassarsi troppo, sono motori complessi che hanno bisogno di attenzione. Ne parleremo più avanti.

Evoluzione dei motori 2.0 l TDI EA288

I motori diesel 2.0 TDI EA288 sono arrivati nel 2012 ed erano destinati a sostituire i precedenti 2.0 l TDI EA189. Entrambe le generazioni sono però state prodotte parallelamente per qualche anno.

Nel 2018 è arrivata la generazione successiva di motori – EA288 EVO.

Consumi reali del motore 2.0 l TDI EA288

Per vedere i consumi reali del motore 2.0 l TDI EA288, prendiamo come esempio una Volkswagen Passat B8 con cambio robotizzato:

  • Consumo urbano : 5.5 – 6.5 l / 100 km
  • Consumo extraurbano : 4.2 – 5.0 l / 100 km
  • Consumo misto: 4.6 – 5.5 l / 100 km

Ovviamente i consumi dipendono molto dallo stile di guida e dal tipo di strade percorse.

Versioni del motore e Auto che montano il 2.0 l TDI [EA288]

Versioni del motore 2.0 l TDI EA288

I motori 2.0 l TDI EA288 sono presenti in diverse versioni con diversi livelli di potenza. Le versioni possono essere distinte grazie al codice motore univoco.

Di seguito è riportata una tabella con le informazioni principali e le vetture su cui sono stati installati i motori :

Codice motore Potenza Auto
CKFC 150 cv Skoda Octavia III
CRLB 150 cv Audi A3 8V, Volkswagen Passat B8, Skoda Superb III
CRMB 150 cv Volkswagen Golf 7, Skoda Octavia III
CUAA 240 cv Volkswagen Passat B8 e altri
CUUC 75 cv Volkswagen Caddy
CUWA 184 cv Audi Q3
DEUA 150 cv Audi A4 B9, Audi A5 II
DETA 190 cv Audi A4 B9, Audi Q5 II
DBGC 150 cv Volkswagen Tiguan II, Volkswagen Kodiaq
DFGA 150 cv Volkswagen Tiguan II, Volkswagen Kodiaq

 

Problemi, Difetti e punti deboli del motore 2.0 l TDI EA288

Problemi con il sistema di iniezione Common Rail

Sulla terza generazione del motore 2.0 l TDI EA288 c’è un sistema di iniezione Common Rail molto affidabile, ma non bisogna rilassarsi troppo. Qui è comunque montato  …………

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