Nissan Note [E11](2004-2013) Problemi, Recensione, Difetti e Informazioni

Nissan Note con codice E11 è arrivata nel 2004. Nel 2009 ha subito un restyling che ha portato aggiornamenti del design (si notano i nuovi gruppi ottici), ha migliorato gli interni e ha introdotto novità sul piano tecnico. Nel 2013 ha ceduto il posto alla seconda generazione.

Indice Recensione

Recensione della Nissan Note con tutte le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento

Impressioni, Abitacolo e Confort

Pianale e Carrozzeria

Negli anni duemila avevano grande popolarità le van compatte. Cosi, per fare concorrenza alla Ford Fusion, Opel Meriva e altre auto simili, il gruppo Renault – Nissan ha deciso di proporre Renault Modus e Nissan Note. Proprio di quest’ultima parleremo in questo articolo.

Nissan Note di prima generazione è costruita sulla piattaforma B0 (una versione estesa della piattaforma Renault-Nissan B). Oltre alla Modus, molto simili dal punto di vista tecnico sono Nissan Micra K12, Renault Clio 3, Dacia Logan e altri. Meccanicamente non c’è niente di troppo complesso.

La lunghezza della Note è di 409 cm. Dal punto di vista del design non possiamo dire che sia troppo bello, ma dipende ovviamente dai gusti.

La macchina esteticamente è abbastanza bella, specialmente nelle versioni più accessoriate. Però si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni

Confort e Praticità

All’interno, Nissan Note si è rivelata molto spaziosa per gli standard della classe B. Il bagagliaio è addirittura più grande di quello di molte berline di classe C. Il volume parte da un minimo di 280 l e arriva a 1332 l con i sedili abbassati. Purtroppo è stato sacrificato il comfort dei guidatori alti: il volante non può avere la regolazione in profondità.

Il passo relativamente grande per questa classe, offre ampio spazio per i passeggeri posteriori. Inoltre, i sedili della seconda fila possono muoversi longitudinalmente, aumentando o diminuendo il volume del bagagliaio. Il bagagliaio stesso ha un doppio fondo. Se necessario, lo schienale del divano posteriore può essere ribaltato per creare una superficie quasi piana.

Il confort di marcia è buono grazie alle sospensioni non troppo rigide. La macchina sarà piacevole sia in città che fuori da essa. Non è una macchina pensata per l’autostrada, ma i viaggi più lunghi non dovrebbero comunque essere troppo stancanti.

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno ionizzatore e un buon profumo. Eccone alcuni che consigliamo :
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Se vi interessa approfondire l'argomento degli ionizzatori potete leggere il nostro articolo a riguardo

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Interni e Optional

in questa foto si vede l'abitacolo della Nissan Note con il volante, l'autoradio, i sedili e la plancia/cruscotto

L’abitacolo è stato reso il più semplice possibile, si potrebbe anche definire abbastanza “triste”. E’ presente molta plastica dura, molta plastica verniciata che comincia a graffiarsi e un design molto banale. Il tessuto di rivestimento è resistente all’usura. Generalmente si incontra il volante in plastica, più raramente è in pelle. La pelle sul volante è relativamente debole e comincia a presentare segni di usura anche prima dei 100 mila km.

A livello di optional, Nissan Note è generalmente ben dotata. Generalmente si trova tutto il necessario per un utilizzo quotidiano tranquillo. L’impianto multimediale non impressiona, la qualità audio non è altissima.

Non su tutte le auto c'è il bluetooth. Quest'ultimo è quasi indispensabile al giorno d'oggi. Potete aggiungerlo facilmente a qualsiasi auto con semplici accessori. Eccone alcuni buoni :
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Sicurezza

Nel test di sicurezza EuroNCAP , Nissan Note ha ottenuto 4 stelle su 5 . La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona , ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Consiglio di leggere l’articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sulle gomme e pneumatici

Affidabilità e Difetti

Cambio e trasmissione

Nissan Note E11 può essere dotata di cambio manuale, cambio automatico classico oppure variatore. In Europa è disponibile solo la versione con trazione anteriore.

Per evitare la confusione potete vedere la differenza tra i vari tipi di cambio automatico ( classico , robotizzato e variatore )

Cambio manuale

Il cambio manuale non dovrebbe dare grandi problemi se trattato correttamente.

E’ un cambio a 5 marce della serie F5 (codice RS5F). Ha un funzionamento piuttosto rumoroso e può avere problemi con la quinta marcia. Fortunatamente si ripara tutto facilmente senza togliere il cambio dall’auto. L’eccessiva rumorosità si può risolvere aggiungendo un volume maggiore di olio. Aiuta in alcuni casi anche il passaggio all’olio ATF DX2.

Si può incontrare raramente del gioco longitudinale dell’albero di ingresso, anche questo porta principalmente un aumento della rumorosità. Il rumore dei cuscinetti dell’albero secondario è ancora meno comune, ma questo problema è già più grave: può provocare una rottura del corpo della scatola. Se il livello dell’olio non è mai stato troppo basso, le possibilità di avere questo difetto sono molto piccole.

Generalmente, con sostituzioni regolari dell’olio (ogni 60 – 90 mila km), il cambio non dovrebbe dare particolari problemi per tantissimi chilometri.

La durata della frizione dipende dallo stile di guida. Se tutto va bene, dovrebbe durare almeno 150 – 200 mila km.

Per allungare la vita del cambio manuale , volano e frizione vedi come trattare correttamente il cambio manuale

Cambio automatico

Il cambio automatico è addirittura migliore di quello manuale.

Il modello montato è il Jatco RE4F03A. E’ un cambio automatico a 4 marce quasi “eterno”, che è stato montato su diversi modelli Nissan per molto tempo. E’ un cambio vecchio, con una costruzione semplice e resistente. Regge bene anche motori potenti, quindi si sente benissimo con i piccoli motori della Nissan Note.

Può essere danneggiato da un surriscaldamento o da una grande perdita di olio dovuta all’usura del paraolio del convertitore di coppia (capita generalmente ad alti chilometraggi). Dopo 300 mila km, a causa dell’estrema usura dei solenoidi del blocco idraulico, la pressione nei pacchi frizione si abbasserà e si bruceranno.

Se non si sostituisce l’olio per troppo tempo, la sporcizia accumulata può intasare i solenoidi, può intasare le valvole e come conseguenza si rischia la fame d’olio e l’usura delle parti meccaniche. L’olio è da cambiare almeno ogni 70.000 km.

In generale, per uccidere questo cambio è necessario un enorme chilometraggio o un atteggiamento molto cattivo. Comunque sia, i costi di riparazione non saranno troppo alti visto che il cambio è semplice.

Per allungare la vita del cambio automatico vedi come trattare correttamente il cambio automatico

Variatore

E’ montato sulle Nissan Note anche il variatore JF009E (conosciuto anche come RE0F08A).

E’ un cambio abbastanza affidabile, però ha dei punti deboli ben conosciuti. Conoscendoli, si può evitare di avere un comportamento scorretto e quindi evitare di avere problemi.

Si possono avere problemi con la cinghia (a causa delle brusche partenze, specialmente quelle invernali) e con il motore passo-passo (a causa di numerosi cicli di accelerazione e decelerazione).

Oltre all’utilizzo scorretto, alcuni proprietari non fanno la manutenzione regolare. Pochi si ricordano di sostituire regolarmente l’olio e pochissimi cambiano il filtro esterno secondo le normative. Quest’ultimo deve essere cambiato almeno ogni 60 mila chilometri a bassi chilometraggi, e ogni 20 – 30 mila km a grandi chilometraggi.

Nella maggior parte dei casi, quando il variatore cede, è sufficiente la sostituzione del motore passo-passo e dei cuscinetti dei coni. Parallelamente si controlla anche il funzionamento dei solenoidi e della pompa. I solenoidi si possono intasare a causa delle rare sostituzioni dell’olio. Nella pompa può risultare necessario sostituire la valvola di riduzione della pressione.

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Capitano anche difetti più grandi: se i coni e la cinghia sono danneggiati, è più conveniente sostituire interamente il cambio. I prezzi di riparazione del cambio rotto possono risultare più grandi di quelli per il montaggio di un nuovo cambio con garanzia.

C’è anche una particolarità associata al sistema di raffreddamento del variatore. Prima del restyling, aveva un sistema di raffreddamento classico con uno scambiatore di calore nel radiatore. E’ un sistema affidabile ed abbastanza efficace. Ma sulle auto dopo il restyling, il sistema di raffreddamento è stato modificato trasferendo lo scambiatore di calore direttamente sul variatore stesso. Il secondo sistema ha i suoi vantaggi: consente di raggiungere la temperatura di esercizio più velocemente.

Ma c’è pure un aspetto negativo. Anche con lo scambiatore di calore nuovo e pulito, il variatore si riscalda fino a una temperatura di oltre 90 gradi sotto carico, il che non è più un bene. Con il passare degli anni lo scambiatore di calore si intasa (soprattutto se l’olio viene cambiato raramente e il filtro non viene pulito). Uno scambiatore di calore intasato garantisce una temperatura di oltre 120 gradi, che è già troppo. In queste condizioni la cinghia funziona normalmente, ma i solenoidi, il motore passo-passo e la pompa dell’olio, si consumano molto rapidamente. Soffrono anche altre componenti del cambio non pensate per queste temperature.

Comunque sia, il variatore dovrebbe vivere almeno 200.000 km. Con un po’ di attenzione riesce ad arrivare anche a 250 – 300 mila km.

Trasmissione

I giunti omocinetici esterni possono diventare rumorosi dopo 100-200 mila km. Dopo 150-200 mila km, il semiasse sinistro potrebbe rompersi. La distruzione si verifica nell’area della trave di equilibrio.

Sospensioni, Sterzo e Freni

Le sospensioni basate sulla piattaforma B0 sono abbastanza semplici e si presentano bene. Questo ovviamente vale anche per la Nissan Note. Sull’asse anteriore c’è un sistema MacPherson e sull’asse posteriore è presente il ponte torcente.

Le sospensioni anteriori non dovrebbero richiedere interventi per almeno 100.000 km. Tra i primi elementi a cedere come al solito abbiamo i stabilizzatori. Non dureranno troppo i silentblock del telaio ausiliario a causa del grande sforzo. I silentblock dei bracci anteriori e i giunti sferici saranno da cambiare dopo 120 mila km.

Gli ammortizzatori anteriori e i cuscinetti reggispinta dovrebbero vivere almeno 150 mila km. Gli ammortizzatori posteriori di solito durano più a lungo. Dopo 150 mila km potrebbero cedere anche i cuscinetti mozzo. Fortunatamente si possono sostituire separatamente dal mozzo.

Le sospensioni posteriori durano tanto. Se si sentono battiti, molto probabilmente è colpa dei supporti inferiori degli ammortizzatori. A circa 200 mila km potrebbero necessitare la sostituzione i silentblock.

Ci sono tanti ricambi di produttori alternativi, ma meglio non optare per quelli troppo economici. I ricambi di bassa qualità avranno una durata quasi nulla (per esempio i supporti degli ammortizzatori).

Sterzo

Sulle Nissan Note vendute in Europa, c’è il servosterzo elettrico. Può cominciare a dare problemi quando il chilometraggio passa oltre 150 mila km. Formalmente, il servosterzo non può essere riparato, ma in pratica è riparabile. Di solito cede la scheda di controllo o alcuni sensori (per esempio il sensore di coppia). Per controllare il servosterzo bisogna fare attenzione se lo sforzo è lo stesso girando a destra e a sinistra. In più, bisogna vedere se l’auto va dritta a bassa velocità.

Sulle Nissan Note di inizio produzione, la cremagliera dello sterzo poteva cedere a bassi chilometraggi. Il problema veniva risolto a spese del produttore durante il periodo di garanzia. Per il resto delle auto, la riparazione o sostituzione potrebbe essere necessaria dopo 200-250 mila km.

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Freni

Il meccanismo dei freni anteriori non ama lo sporco, questo provoca l’usura precoce delle pinze. Comunque sia, dovrebbero durare almeno 10 anni. Durano circa 60-100 mila km i dischi  (a seconda dello stile di guida) e almeno 30 mila km le pastiglie originali.

I tamburi posteriori sono quasi eterni, le pastiglie saranno da cambiare a circa 200.000 km. Potrebbero esserci problemi con le regolazioni a causa dell’ossidazione.

Elettrica ed Elettronica

L’elettronica della Nissan Note non è troppo complessa, si presenta abbastanza affidabile, ma ha alcuni punti deboli.

Il cablaggio è piuttosto fragile, cede generalmente nella portiera del bagagliaio e del conducente. A causa della rottura del cablaggio smettono di funzionare il tergicristallo posteriore, il riscaldamento del lunotto e la serratura del bagagliaio.

La durata del generatore non è grande, ma in condizioni urbane dovrebbe vivere almeno 200 mila km. Con una piccola revisione può continuare il funzionamento.

Su alcune macchine cede la centralina del motore. Questo può succedere per due motivi: a causa delle penetrazioni d’acqua o a causa del superamento della corrente di comando sul solenoide del regolatore di fase o della pompa dell’olio. Nel caso delle penetrazioni d’acqua, compare la corrosione che ostacola in funzionamento. Nel caso del superamento di corrente, la centralina si brucia. Dopo il 2012 la costruzione è cambiata: è stato montato un relè nella centralina.

Se l’auto “perde le chiavi” o non si avvia bene, è possibile che abbia problemi con la centralina e non sarà facile ripararla. Una nuova centralina costa tanto, meglio provare a trovarne una usata.

UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :
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Altro

La carrozzeria della Nissan Note ha una buona resistenza alla corrosione. Anche dopo 10 anni di vita non si dovrebbero incontrare grandi tracce di ruggine. Se invece si trovano, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male. Per le auto utilizzate in posti con clima severo è consigliabile controllarle anche da sotto. Non regge bene il sistema di scarico, su molte auto è arrugginito.

La vernice è sottile e può essere danneggiata sul cofano, sui parafanghi anteriori, sul bordo del tetto e altri elementi esposti. Gli esemplari utilizzati spesso su strade extraurbane soffrono di più e molti di questi risultano essere riverniciati in determinati punti.

I fari si graffiano e diventano opachi molto rapidamente. Sono stati progettati male e anche con la giusta regolazione riescono ad accecare gli altri autisti. Anche il parabrezza è relativamente debole.

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Il meccanismo dei tergicristalli si ossida relativamente spesso, periodicamente è consigliabile la pulizia e la lubrificazione. Il meccanismo degli alzacristalli elettrici è molto affidabile, però possono cedere i pulsanti di controllo. Per fortuna è molto facile da riparare.

La guarnizione della portiera del conducente si consuma nel tempo, questo provoca un’aumento della rumorosità e maggiori penetrazioni di polvere. Il guasto della serratura della porta del bagagliaio il più delle volte è causata da problemi con il cablaggio. Anche le serrature delle porte laterali si rompono occasionalmente, per qui è colpa del motorino elettrico.

Un problema molto spiacevole sarà la sporcizia del radiatore del climatizzatore. Questo si intasa se il liquido di raffreddamento viene cambiato raramente. È difficile pulirlo: bisogna usare prodotti chimici aggressivi e un apparato ad alta pressione. Anche la sostituzione è difficoltosa: è necessario non solo smontare metà dell’abitacolo, ma anche rimuovere il piantone dello sterzo. Anche la ventola del climatizzatore non è eterna.

Approfondimento Motori e loro Problemi

Lista motorizzazioni diesel :

Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
1.5 l dCi [K9K] 86 cv 168 km/h 13.0 s 22.2 km/l
1.5 l dCi [K9K] 103 cv 180 km/h 11.1 s 19.6 km/l

Lista motorizzazioni benzina :

Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
1.4 l [CR14DE] 88 cv 165 km/h 13.1 s 16.9 km/l
1.4 l EcoNote[CR14DE] 88 cv 165 km/h 13.1 s 16.9 km/l
1.6 l [HR16DE] 110 cv 183 km/h 10.7 s 15.2 km/l

problemi dei motori benzina, gpl e diesel montati su Nissan Note

Motori diesel

Motore 1.5 l dCi [K9K]

Il motore diesel da 1.5 l dCi è molto diffuso e si trova su tante auto. Proprio per questo abbiamo dedicato un articolo separato di approfondimento che consiglio caldamente di leggere: Motore 1.5 l dCi/BluedCi [K9K/OM607/OM608] Approfondimento, Problemi, Difetti e Versioni

Qui invece vediamo un riassunto.

E’ un motore buono, ma non può essere definito uno dei diesel più affidabili in assoluto. Ha alcuni punti deboli ben conosciuti.

Sulla Nissan Note è presente in diverse versioni con diverse potenze e diversi iniettori Common Rail.

In generale si possono incontrare sistemi di iniezione Delphi, Bosch e Siemens.

La maggior parte dei motori 1.5 l dCi con bassa potenza prodotti prima del 2009 sono dotati del sistema Common Rail marchio Delphi. Quest’ultimo è quello più sensibile e meno affidabile. Non tollera l’aerazione, il filtro del carburante intasato e il gasolio scadente. Per uno qualsiasi di questi motivi, può iniziare a produrre trucioli metallici, che andranno ad intasare gli iniettori. Inoltre, questi residui metallici riducono significativamente la durata della turbina e della pompa dell’olio.

Anche se l’affidabilità non è ottima, gli iniettori e le pompe ad alta pressione Delphi sono facili da riparare.

La versione più avanzata offre 103 cv, ha un funzionamento più silenzioso e fluido. Invece di iniettori Delphi elettromagnetici, vengono utilizzati iniettori piezoelettrici Siemens.

Il sistema di alimentazione prodotto da Siemens (che si trova anche con il nome Continental) è molto più affidabile, ma la sua riparazione costa più soldi. Solo gli iniettori piezoelettrici sono sensibilmente più costosi.

Anche il sistema prodotto da Bosch (ha sostituito Delphi dopo il 2009) si rivela abbastanza affidabile.

Il problema più famoso è forse quello delle bronzine. Accade soprattutto con i motori nei quali l’olio viene cambiato ogni 30.000 km. Meglio diminuire l’intervallo di sostituzione dell’olio fino a 10.000 km e il rischio diventerà molto più piccolo. Si verificano anche casi di graffi sulle pareti dei cilindri, specialmente sui motori che hanno subito aumenti di potenza da centralina. Bisogna essere molto attenti anche alla scelta dell’olio utilizzato per allungare la vita al motore.

Per non avere problemi, è consigliabile cambiare insieme alla distribuzione anche le bronzine (specialmente se non si conoscono con certezza gli intervalli di sostituzione dell’olio o se questi sono stati grandi).

Molto raramente questi motori si guastano a causa di una caduta di pressione nel sistema di lubrificazione. Ciò è dovuto alla valvola del filtro dell’olio e alla molla della valvola di riduzione di pressione della pompa dell’olio.

E’ sconsigliato utilizzare olio SAE30. Meglio optare per SAE40 o addirittura SAE50 ( specialmente in estate ). Le sostituzioni dell’olio devono essere fatte massimo ogni 10.000 km. Inoltre, bisogna controllare regolarmente la pressione dell’olio. Sia il filtro aria che il filtro gasolio devono essere cambiati spesso ( massimo ogni 20.000 km, meglio ogni 10.000 km ) .

La valvola EGR può bloccarsi completamente su questi motori e se non si interviene, si sporcherà molto l’aspirazione.

Anche il filtro FAP può dare molti problemi, specialmente se la macchina è utilizzata prevalentemente in città. Il processo di rigenerazione del filtro fa sforzare molto il motore e questo non è un bene.

Con un utilizzo corretto, il gruppo pistoni di questi motori riesce a superare i 300.000 km mantenendo un consumo molto basso.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore 1.5 l dCi K9K.

Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):
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Motori benzina

Motore 1.4 l [CR14DE]

Il motore Nissan 1,4 l CR14DE è stato prodotto dal 2002 al 2013 nello stabilimento giapponese ed è stato installato su molti modelli. Il blocco cilindri è in alluminio, le camicie sono in ghisa, ha la catena distribuzione, c’è un regolatore di fase all’ingresso, catalizzatore e collettore di scarico sono uniti e non ci sono compensatori idraulici.

In generale il motore si presenta abbastanza bene. Ovviamente può avere alcuni difetti.

Il motore non ama il carburante di bassa qualità e potrebbe richiedere la pulizia degli iniettori ogni 60.000 km. Già dopo 140-150 mila chilometri la catena di distribuzione si allunga e inizia a rumoreggiare. Nei casi migliori può arrivare a 200.000 km.

Dopo 200 mila chilometri può comparire il consumo d’olio. Generalmente per risolvere è sufficiente sostituire le fascette elastiche. Se i costi si rilevano troppo alti per il proprietario, si può provare ad utilizzare alcuni preparati chimici, ma questi non sempre aiutano.

Anche le guarnizioni stelo valvola si guastano con il tempo, ma per fortuna possono essere cambiate senza rimuovere la testata. La regolazione delle valvole è consigliata ogni 80-100 mila chilometri. In assenza di problemi nel funzionamento del motore, si può allungare anche fino a chilometraggi più grandi.

Come già detto, il motore è abbastanza affidabile. L’importante è non surriscaldarlo e cambiare l’olio in tempo (massimo ogni 10.000 km). Si consiglia di non utilizzare oli troppo liquidi (per esempio 0W20) a chilometraggi sopra i 100 mila, il motore funziona bene con 5W40 e 5W30.

Motore 1.6 l [HR16DE]

Il motore Nissan 1,6 l HR16DE è stato presentato a Tokyo nel 2005 ed è stato installato in modo abbastanza attivo su molti modelli del gruppo.

La costruzione è abbastanza comune per l’industria dei motori giapponesi di quel periodo: un blocco in alluminio con camicie in ghisa, una testa in alluminio con 16 valvole, catena di distribuzione e un regolatore di fase all’ingresso. L’iniezione del carburante è distribuita, ma è particolare: con due iniettori per cilindro. Grazie all’utilizzo di una farfalla elettronica, il motore è stato in grado di adattarsi alle normative Euro 5.

E’ un motore molto affidabile, ma nei primi anni di produzione è stato caratterizzato da alcuni piccoli problemi: difficoltà di accensione nelle giornate fredde, l’anello del tubo di scarico della marmitta spesso bruciava, è stato organizzato un richiamo destinato a sostituire il relè difettoso del blocco di accensione. I motori più recenti non hanno più questi difetti (generalmente anche sui motori vecchi i problemi sono già stati riparati).

Il difetto più famoso di questo motore è il consumo progressivo di olio. Se appare già a basso chilometraggio, si può risolvere scegliendo un lubrificante diverso. Se compare dopo 100.000 km, generalmente aiuta solo la sostituzione delle fascette elastiche. Per non spendere troppo, alcuni proprietari provano ad utilizzare alcuni preparati chimici, ma questi non sempre aiutano.

Molti proprietari devono affrontare l’allungamento della catena di distribuzione a circa 200.000 km. Spesso, oltre al kit distribuzione, bisogna sostituire anche il costoso regolatore di fase.

Tra i problemi minori del motore possiamo ricordare: bassa durata dei supporti, la cinghia fischiante del generatore e la necessità di regolare periodicamente le valvole (mancano i compensatori idraulici). La regolazione delle valvole ha un costo relativamente alto, ma è molto importante. Secondo il regolamento è da fare ogni 100 mila km, ma per non rischiare di avere problemi con gli alberi a camme sarà meglio farla ogni 60 mila km.

Se c’è installato un impianto a gas, le valvole devono essere regolate ancora più spesso senza aspettare di sentire rumori o altri sintomi. Il rischio di provocare danni è grande senza la regolazione.

Il produttore dichiara per questo motore una durata di circa 200.000 km, ma con un utilizzo corretto vive anche 300,000 km.

Conclusioni

Nissan Note è una macchina compatta e spaziosa. Riesce a garantire un buon livello di affidabilità e può essere trovata a basso prezzo sul mercato dell’usato. Ovviamente ha alcuni punti deboli, ma se trattata correttamente dovrebbe servire a lungo senza richiedere troppi investimenti.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell'utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori . Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone uno buono :

Potete valutare anche i concorrenti della Nissan Note: Renault Modus, Opel Meriva, Ford Fusion, Honda Jazz, Fiat Idea, Citroen C3 Picasso, Lancia Musa e altre auto simili.

La cosa più importante è trovare un esemplare in buono stato generale e per fare questo consiglio di leggere la nostra dettagliata guida : vedi come scegliere una buona auto usata

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