Renault Laguna II [2](2000-2007) Problemi, Recensione, Difetti e Informazioni

Renault Laguna 2 è arrivata sul mercato nel 2000 quando ha sostituito la prima generazione. Durante la produzione ci sono stati diversi aggiornamenti sul piano tecnico. Nel 2005 c’è stato il restyling di mezza età che ha portato un nuovo frontale, nuovi gruppi ottici, nuovi paraurti e altre modifiche di design. Nel 2007 è arrivata la seguente Renault Laguna III.

Indice Recensione

Recensione della Renault Laguna II 2 con tutte le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento

Impressioni, Abitacolo e Confort

Renault Laguna II è una macchina abbastanza grande e confortevole di classe D. Ha ormai una grande età, ma il basso prezzo la può rendere interessante.

Pianale e Carrozzeria

Il pianale della Renault Laguna 2 è utilizzato anche su altri modelli del gruppo (per esempio Renault Espace 4 e Nissan Primera 3).

Dal punto di vista del design, al momento dell’uscita sul mercato, Renault Laguna II non era male. Dopo il design piuttosto calmo della prima generazione, la Laguna 2 si è dimostrata più coraggiosa. L’auto ha ricevuto una carrozzeria hatchback, nonostante l’opinione che questa sia la versione meno interessante. Molte persone la consideravano abbastanza bella e più attraente di alcuni concorrenti diretti. Al giorno d’oggi ormai si percepisce lo stile vecchio, ma non può comunque essere definita brutta.

L’estetica si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni

Oltre alla già citata versione hatchback (qualcuno la chiama berlina-coupé), esiste anche la versione Grandtour (station wagon).

 

Confort e Praticità

Sfortunatamente, il bagagliaio della Renault Laguna II può contenere solo 430 litri, il che non è un risultato molto buono. Se qualcuno ha bisogno di più, allora bisogna optare per la versione Grandtour (station wagon). Il suo bagagliaio ha una capacità di 475 litri che aumenta fino a 1.500 litri con i sedili abbassati.

Quasi nessuno si è lamentato della mancanza di spazio all’interno. Solo i passeggeri alti sul sedile posteriore della berlina possono lamentarsi del tetto basso che tocca i capelli.

Le sospensioni confortevoli rendono anche i viaggi più lunghi non troppo stancanti.

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno ionizzatore e un buon profumo. Eccone alcuni che consigliamo :
Se avete bisogno di assistenza per accessori o ricambi auto , potete contattarci all’indirizzo autoesperienza@gmail.com
Se vi interessa approfondire l'argomento degli ionizzatori potete leggere il nostro articolo a riguardo

Se volete ricevere ancora più piacere dalla propria auto, potete vedere come rendere la macchina più comoda , piacevole , moderna e pratica

Interni e Optional

in questa foto si vede l'abitacolo della Renault Laguna 2 II con il volante, l'autoradio, i sedili e la plancia/cruscotto

Nell’abitacolo della Renault Laguna troviamo materiali di buona qualità: questo è uno dei punti di forza del modello. La plastica morbida è ovunque, ci sono allestimenti con velluto e pelle, anche l’attenzione ai dettagli è di alto livello per questa classe e periodo. Le plastiche sono addirittura troppo morbide e questo le rende meno resistenti nel tempo.

Le condizioni dei sedili in tessuto dipendono fortemente dal peso del conducente. La loro struttura morbida si deforma facilmente e il tessuto si graffia o strappa. Anche la pelle perde molto il suo aspetto (si screpola).

Il design e lo stile della plancia è piacevole ed elegante, ma ormai si nota la grande età. Vista l’età e i grandi chilometraggi, sarà difficile trovare una Renault Laguna 2 con l’abitacolo in stato ideale.

Il livello di confort è aumentato dal grande numero di optional disponibili. Quasi tutte le Laguna 2 sul mercato dell’usato sono ben dotate. E’ difficile trovare un esemplare senza alzacristalli elettrici, condizionatore o lettore CD. Il sistema multimediale è vecchio, la qualità audio è nella media per un’auto di questa età.

Non su tutte le auto c'è il bluetooth. Quest'ultimo è quasi indispensabile al giorno d'oggi. Potete aggiungerlo facilmente a qualsiasi auto con semplici accessori. Eccone alcuni buoni :
Se avete bisogno di assistenza per accessori o ricambi auto , potete contattarci all’indirizzo autoesperienza@gmail.com
Se volete approfondire l'argomento su accessori multimediali utili potete leggere il nostro articolo dedicato

Sicurezza

Il produttore francese ha puntato molto sulla sicurezza. Non tutti sanno che Renault Laguna 2 è stata la prima vettura europea ad ottenere il massimo di 5 stelle nei crash test EuroNCAP.

La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona , ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Consiglio di leggere l’articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sulle gomme e pneumatici

 

Affidabilità e Difetti

Cambio e trasmissione

Sulla Renault Laguna 2 si possono incontrare sia il cambio manuale che quello automatico.

Cambio manuale

I cambi manuali possono essere di diversi tipi. Con i deboli motori a benzina si montano quelli della serie BVM5 / BVA4. Con i motori potenzi a benzina o con i motori diesel si montano quelli della serie BVM6 / BVA5.

Sono dei cambi manuali francesi che si incontrano anche su altri marchi (per esempio su Peugeot e Citroen). Sono abbastanza affidabili, non hanno seri problemi e hanno una durata di almeno 200 mila chilometri.

Possono capitare perdite di olio, per questo bisogna controllare periodicamente. Se il livello d’olio è basso o questo è sporco, i cuscinetti sono i primi a rinunciare. Costano poco, ma l’intervento di riparazione richiede precisione e meccanici competenti.

Sulle macchine pre-restyling il selettore del cambio può cominciare ad avere grande gioco a causa dell’usura del meccanismo di selezione delle marce.

Con i motori diesel può cominciare a cedere il volano bimassa dopo i 150.000 km.

Per allungare la vita del cambio manuale , volano e frizione vedi come trattare correttamente il cambio manuale

 

Cambio automatico

Il cambio automatico (DP0) a 4 marce si è montato con i cambi di minore potenza. C’è da dire che ha una cattiva fama e reputazione. L’idea e il progetto non erano male : doveva essere preso come base il vecchio cambio AD-4 (molto simile al leggendario cambio Volkswagen 01M) e doveva essere migliorato in modo da avere un prezzo più basso e allo stesso tempo doveva essere più tecnologico con una moderna elettronica di gestione.

In finale è venuto fuori un nuovo cambio ( il nostro DP0) che in teoria regge fino a 200 Nm, ma in pratica già a 130 – 160 Nm comincia a soffrire. Il sistema di raffreddamento è debole, lo scambiatore di calore si intasa, l’olio si sporca velocemente, solenoidi sensibili e un blocco idraulico debole che non ama la sporcizia nell’olio.

Tutti questi punti deboli cominciano a creare grossi problemi ai proprietari della Renault Laguna II già dopo 100.000 km, specialmente se la macchina è utilizzata molto nel traffico intenso.

 

I produttori ( coscienti del blocco idraulico sensibile alla sporcizia ) hanno montato un filtro olio molto buono, però gli intervalli di sostituzione dell’olio sono troppo grandi e la quantità di sporcizia che si accumula fa intasare questo filtro. Il filtro intasato ostacola la circolazione dell’olio provocando “fame d’olio” nel cambio.

I surriscaldamenti e la “fame d’olio” provocano la morte di alcuni elementi e nei casi peggiori possono portare ad una deformazione della struttura del cambio. Anche un solo surriscaldamento serio può provocare l’inevitabile morte del cambio.

Per allungare la vita a questo cambio, si consiglia di montare un radiatore aggiuntivo ( se possibile anche un filtro aggiuntivo ) per il raffreddamento e sarebbe ottimo accorciare drasticamente gli intervalli di sostituzione dell’olio ( meglio fino a 30.000 km ). Se questo viene fatto, il cambio dovrebbe superare senza grossi problemi anche i 300.000 km.

Sfortunatamente sono pochissimi i proprietari che si preoccupano del loro cambio automatico e spesso lo si trova in cattivo stato. Per fortuna la semplicità del cambio permette di ripararlo ad un costo relativamente basso se la situazione non è ancora molto grave.

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Con i motori più potenti (2.2 l diesel, 3.0 l benzina e 2.0 l turbo benzina) è stato montato il cambio automatico a cinque marce Aisin 55-50SN, dopo il 2003 è stato sostituito da una versione migliorata 55-51SN.

E’ un cambio che si trova anche su vetture Volvo, Ford, Saab e Opel. Si è dimostrato abbastanza affidabile (soprattutto la versione 55-51).

La parte meccanica è resistente, ma a grandi chilometraggi possono deludere il blocco idraulico e il sistema di bloccaggio del convertitore di coppia. Quest’ultimo sistema si usura più velocemente se si ha una guida aggressiva. Il blocco idraulico soffre se l’olio è sporco. Visto che gli intervalli di sostituzione dell’olio sono troppo grandi, si incontrano rotture del blocco idraulico. Pensate che alcuni proprietari non cambiano mai l’olio nel proprio cambio.

Nel blocco idraulico non solo i solenoidi si consumano, ma anche il materiale della piastra stesso. Questo richiede un lavoro di riparazione altamente qualificato e kit di riparazione Sonnax. Un blocco idraulico usurato può distruggere la resistente parte meccanica con: mancanza di pressione, slittamenti, usura delle boccole e della pompa.

Se il sistema di bloccaggio del convertitore di coppia si usura completamente, lo strato di colla penetra nell’olio. In questi casi, il cambio “muore” quasi immediatamente con conseguenze gravi.

Anche con rare sostituzioni dell’olio, il cambio dovrebbe vivere più di 200 mila km. Con frequenti sostituzioni dell’olio e senza surriscaldamenti, il cambio può vivere molti più chilometri.

Per allungare la vita del cambio automatico vedi come trattare correttamente il cambio automatico

UTILE ! € ⇒ Se vuoi imparare a guadagnare di più per poter mantenere in buono stato la propria auto o magari per comprare la macchina dei tuoi sogni, ti consigliamo di imparare a farlo su vitaideale.com. Con i loro consigli la tua vita migliorerà !

Trasmissione

Sulla Renault Laguna II si incontra solo la trazione anteriore. Grandi problemi generalmente non ci sono. La durata delle protezioni dei giunti omocinetici non è grandissima.

 

Sospensioni, Sterzo e Freni

Le sospensioni della Renault Laguna 2 sono allo stesso tempo sia uno dei suoi vantaggi che un mal di testa per la maggior parte dei proprietari. Come già detto, le sospensioni sono morbide, confortevoli e allo stesso tempo offrono un buon controllo e stabilità su strada. La parte brutta è la bassa resistenza, la durata di molti elementi è piccola. Ovviamente questo è un difetto particolarmente critico per le auto che percorrono strade in cattivo stato.

L’elenco di possibili problemi con le sospensioni anteriori è aperto dai deboli supporti dei montanti. La barra antirollio (stabilizzatrice) non si rompe generalmente, ma le sue boccole e aste devono essere cambiate costantemente. E se le boccole non vengono cambiate in tempo, la barra di torsione stessa rischia di rompersi.

I silent block anteriori possono cedere già a 50 mila chilometri. Se si montano ricambi non originali di bassa qualità, la durata risulta ridicolmente piccola. I silent block subiscono uno stress maggiore se le molle sono usurate. Le molle stesse si usurano nel tempo e si abbassano molto fortemente.

Nella parte posteriore, prima di tutto cedono i supporti degli ammortizzatori e delle molle. Ciò causa un’inclinazione delle sospensioni posteriori. Se il problema non viene eliminato velocemente, potrebbe rovinarsi l’assale posteriore.

I cuscinetti mozzo posteriori sono integrati nei dischi freno. Questa è una scelta che si incontra su molte auto francesi.

 

Sterzo

Il meccanismo dello sterzo si rivela abbastanza affidabile. La durata può essere diminuita se c’è montato un motore pesante e delle gomme larghe.

Il servosterzo è idraulico. E’ abbastanza affidabile e non causa particolari problemi. Il sensore di pressione può cominciare a perdere liquido, ma questo è un problema risolvibile con pochi soldi.

La durata della cremagliera dello sterzo è di oltre 200 mila chilometri, poi potrebbero comparire rumori e colpi.

 

Freni

Il sistema dei freni è realizzato in modo abbastanza semplice e affidabile, ma non è perfetto. Si può bloccare il cavo del freno di stazionamento, spiegheremo il motivo più avanti. Sulle auto restyling con sistema di navigazione è stato montato il freno a mano elettrico. La centralina è poco affidabile ed è costosa. In più, è difficile trovarne una nuova, spesso bisogna optare per ricambi usati. Lo sblocco di emergenza del freno di stazionamento (da utilizzare quando la centralina si guasta) è realizzato esattamente nello stesso modo del freno di stazionamento standard, quindi anche qui c’è il rischio che si blocchi nel tempo.

Il secondo grosso problema è legato ai blocchi ABS sulle auto prodotte prima del restyling. La posizione di questi non è molto riuscita, si trovano nella parte anteriore, di conseguenza, il cablaggio soffre (contatto con sporcizia e umidità) e c’è grande rischio di rottura in caso di incidenti (anche piccoli).

Particolarmente problematici si sono rivelati i blocchi della serie ESP / BA (prodotti da Bosch), che si possono trovare su macchine prodotte prima del 2002. Quasi tutti sono già morti negli anni a causa dei contatti deboli. Le unità ABS / ADAM sono più affidabili, ma fisicamente non hanno l’ESP. I blocchi ESP / ADAM invece hanno anche l’ESP e sono i più richiesti (per questo hanno anche un prezzo più alto).

I blocchi delle auto restyling CDC / ADAM sono i migliori dal punto di vista dell’affidabilità, ma alcuni non hanno l’ESP. Anche questi hanno prezzi relativamente alti.

La durata dei dischi e delle pastiglie dipende molto dallo stile di guida, ma generalmente è abbastanza grande. I ricambi non costano tanto.

 

Elettrica ed Elettronica

L’elettronica e l’elettrica non sono il punto forte della Renault Laguna 2. E’ un po’ una caratteristica tipica per molte auto francesi dello stesso periodo.

La situazione è peggiorata dalla presenza di un sistema di avviamento ancora “grezzo” e complesso (quello con key card). Ci sono molti elementi elettronici con un basso livello di qualità. Qui, anche i banali azionamenti elettrici dei sedili sono realizzati in un tal modo che molti proprietari preferirebbero un’auto con regolazioni meccaniche.

Le maniglie delle porte con sensori richiedono la sostituzione troppo spesso. La qualità del cablaggio del motore, dei blocchi interni con pulsanti, dei sensori di temperatura e di molte centraline è molto bassa. Di conseguenza, l’auto da l’impressione di essere molto fragile e problematica dal punto di vista elettronico.

Nell’abitacolo ci sono molti display: nel sistema di climatizzazione, nel sistema multimediale, sul cruscotto. La parte brutta è che con il tempo cominciano a perdere pixel o intere sezioni. Questo è spiacevole, ma nella maggior parte dei casi si trovano facilmente ricambi per la riparazione.

Il motorino del tergicristallo potrebbe essere più potente. Non mancano difetti del climatizzatore, può cedere l’unità di controllo.

 

Key Card

Il sistema di avviamento con key kard si è rivelato estremamente capriccioso. Questo vale soprattutto per la versione “migliorata” sulle auto restyling con lettura a distanza. Oltre alla maggiore probabilità di rottura della chiave stessa (che non è economica), ci sono possibilità di rottura del lettore di carte, del sensore della frizione e del sensore di folle (per auto con cambio manuale).

A proposito, il sistema di avviamento eccessivamente intelligente non consente di scegliere il tempo di funzionamento del motorino di avviamento. A causa di questo, a volte è impossibile (o difficile) avviare il motore in inverno o in altre condizioni in cui servono più giri del motorino di avviamento. Questo impedisce in alcune situazioni anche di capire che il relè di avviamento o il motorino di avviamento si sono consumati.

UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :
Se avete bisogno di assistenza per accessori o ricambi auto , potete contattarci all’indirizzo autoesperienza@gmail.com

 

Altro

I proprietari di Renault Laguna sono fieri del fatto che la loro carrozzeria è completamente zincata. Ed infatti, è quasi interamente realizzata in acciaio zincato di buona qualità. Ci sono però anche cattive notizie: la zincatura è come sulle macchine PSA: unilaterale. Comunque sia, se le condizioni di utilizzo non sono troppo severe, non ci dovrebbero essere grandi tracci di ruggine.

In alcuni punti sotto al cofano possono comparire accumuli di umidità a causa del drenaggio (canale di scarico d’acqua) sempre intasato. L’umidità accumulata ovviamente può accelerare la comparsa della ruggine. Lo stesso vale per le portiere: dento può accumularsi acqua e se lo scarico non funziona, può partire il processo di corrosione.

L’accumulo di acqua nelle portiere può rovinare il meccanismo degli alzacristalli elettrici. Quest’ultimo di per se è affidabile se non è bagnato.

Il cavo del freno di stazionamento dell’auto attraversa la carrozzeria in un tubo d’acciaio. Quest’ultimo già di per se comincia a corrodere esternamente con il tempo, ma se comincia a contattare con l’umidità, corrode anche all’interno. In questi casi il cavo si può bloccare.

Il compressore del condizionatore ha una struttura complessa e a grandi chilometraggi potrebbe richiedere costi relativamente alti per la sostituzione. Il giunto soffre a causa della sporcizia (il compressore è in una posizione bassa). La valvola di controllo delle prestazioni comincia a perdere olio e questo può uccidere l’intero compressore abbastanza rapidamente.

Sui gruppi ottici possono comparire crepe, possono diventare opachi e i connettori sono deboli. Sul parabrezza possono comparire macchie opache in profondità, questo si risolve solo sostituendo il vetro.

 

Approfondimento Motori e loro Problemi

Lista motorizzazioni diesel :

Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
1.9 l dCi [F9Q] 92 cv 182 km/h 13.6 s 5.9 l/100 km
1.9 l dCi [F9Q] 100 cv 185 km/h 13.0 s 5.7 l/100 km
1.9 l dCi [F9Q] 107 cv 190 km/h 12.3 s 5.9 l/100 km
1.9 l dCi [F9Q] 110 cv 190 km/h 12.3 s 5.8 l/100 km
1.9 l dCi [F9Q] 120 cv 200 km/h 10.7 s 5.8 l/100 km
1.9 l dCi [F9Q] 130 cv 204 km/h 10.2 s 6.2 l/100 km
2.0 l dCi [M9R] 150 cv 215 km/h 8.9 s 6.1 l/100 km
2.0 l dCi [M9R] 175 cv 225 km/h 8.4 s 6.3 l/100 km
2.2 l dCi [G9T] 140 cv 205 km/h 10.4 s 8.2 l/100 km
2.2 l dCi [G9T] 150 cv 215 km/h 9.8 s 6.6 l/100 km

Lista motorizzazioni benzina :

Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
1.6 l 16v [K4M] 107 cv 195 km/h 11.5 s 7.6 l/100 km
1.6 l 16v [K4M] 112 cv 197 km/h 11.5 s 7.8 l/100 km
1.8 l 16v [F4PC] 121 cv 203 km/h 10.7 s 7.9 l/100 km
2.0 l 16v [F4R] 134 cv 207 km/h 9.8 s 8.4 l/100 km
2.0 l 16v [F4R] 140 cv 210 km/h 9.8 s 8.1 l/100 km
2.0 l Turbo [F4R-T] 163 cv 218 km/h 8.5 s 8.7 l/100 km
2.0 l Turbo [F4R-T] 170 cv 223 km/h 8.4 s 8.9 l/100 km
2.0 l Turbo GT [F4R-T] 204 cv 235 km/h 7.2 s 9.0 l/100 km
3.0 V6 [L7X] 207 cv 235 km/h 8.1 s 10.8 l/100 km

problemi dei motori benzina, gpl e diesel montati su Renault Laguna 2 II

Motori diesel

Motore 1.9 l dCi [F9Q]

Il diesel 1.9 l dCi è abbastanza affidabile, ma ha bisogno di attenta manutenzione. Dipende da esemplare a esemplare, qualcuno riesce a passare senza problemi i 200.000 km e qualcuno no. La durata del motore dipende dagli intervalli di sostituzione dell’olio. Per allungare la vita all’aggregato bisogna cambiare spesso olio, almeno una volta in 10 – 15.000 km ( è impensabile che qualcuno lo faccia ogni 30.000 km ).

Con grandi intervalli di sostituzione dell’olio comincia a cedere la pompa olio. Quest’ultima già di per se non è molto affidabile. Come conseguenza abbiamo la morte delle bronzine e un’usura accelerata di tutto il motore. Bisogna periodicamente controllare la pompa. Se si scopre che ha avuto problemi per un lungo periodo, meglio sostituire preventivamente le bronzine.

L’olio vecchio e molto sporco può intasare il canale d’olio che porta alla turbina. L’insufficienza di lubrificazione porterà alla morte della turbina. La turbina non sopporta l’olio di cattiva qualità e il filtro aria sporco.

 

Il sistema di iniezione Bosch è molto affidabile, ma a grandi chilometraggi si consumano gli anelli di tenuta della pompa ad alta pressione e questa inizia a perdere. Il motore può diventare molto pigro a causa del regolatore di pressione del carburante intasato.

Come su tutti i diesel, anche qui ci sono problemi con la valvola EGR che si sporca velocemente e si blocca. Non mancano i problemi con il sensore di posizione dell’albero motore e il sensore di pressione turbina.

Vista la mancanza di compensatori idraulici, periodicamente bisogna regolare le valvole. Generalmente bisogna farlo ogni 100.000 km. Bisogna fare attenzione alla cinghia distribuzione e cinghia servizi. Durano poco e se si rompono ci possono essere gravi conseguenze. Meglio sostituirle circa ogni 60.000 km.

Il produttore dichiara una durata di 250.000 km per questo motore. La statistica dimostra che un motore 1.9 l dCi trattato bene riesce ad arrivare anche a 400 – 500.000 km prima di morire completamente.

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Motore 2.0 l dCi [M9R]

Il motore 2.0 l dCi è un progetto comune di Renault e Nissan. Possiamo dire che questa collaborazione ha fatto nascere un’ottimo motore diesel. Sulla Renault Laguna 2 viene montata la prima generazione di questo motore. Ha il blocco in ghisa, il sistema di iniezione Common Rail (Bosch) con iniettori piezoelettrici, la turbina con geometria variabile e la catena di distribuzione. La durata della catena generalmente è di almeno 150 – 200.000 km, ma può arrivare anche a 300.000 km sulle versioni più deboli.

La maggior quantità di critiche ha ricevuto l’impianto di iniezione Bosch. Questo a causa degli iniettori che si rivelano non troppo resistenti, richiedono gasolio di alta qualità e sono difficili da riparare. Problemi aggiuntivi sono causati dai regolatori di pressione poco affidabili. I sintomi di problemi sono difficoltà di accensione e minimo instabile. Comunque sia, in buone condizioni gli iniettori vivono 200 – 250.000 km.

Tutte le versioni di questi motori diesel sono dotate di affidabili turbine Garrett, ma possono comunque comparire difetti. Di solito cede il sistema a vuoto, il sensore di pressione o si blocca il sistema di variazione della geometria.

 

Non vivono molto la valvola EGR e il filtro antiparticolato. I primi problemi con tutti questi elementi possono comparire già a 150.000 km se si fa un utilizzo prevalentemente urbano e se si utilizza carburante di bassa qualità. In condizioni più favorevoli, non dovrebbero esserci problemi prima dei 200.000 km.

Alcune volte potrebbe avere problemi con il sistema di pulizia dei gas di scarico. L’ammortizzatore della puleggia dell’albero motore prima o poi si usura.

Raramente si incontrano problemi con la pompa olio che perde prestazioni. Come conseguenza si ha la morte delle bronzine. C’è da specificare che succede molto più raramente rispetto agli altri diesel Renault e capita prevalentemente sui motori che subiscono rare sostituzioni dell’olio.

In generale però il motore dovrebbe servirvi a lungo termine senza provocare mal di testa. La turbina vive circa 300.000 km e il motore può arrivare a 400.000 km prima di necessitare grandi interventi.

 

Motore 2.2 l dCi [G9T]

Il motore 2.2 l dCi G9T non si è presentato troppo bene.

La testata tende a creparsi, la cinghia di distribuzione non troppo riuscita ha una durata imprevedibile (c’è grande rischio di rottura, quindi deve essere controllata spesso e sostituita ad intervalli piccoli).

Il carico elevato sulle bronzine aumenta la probabilità di rottura, questo motore non deve essere sforzato a meno di 2000 giri / min. Spesso, per risparmiare carburante, i proprietari si muovono a bassi giri e il motore soffre. Con il cambio automatico questo motore vive meglio perché generalmente è tenuto a giri più alti.

Gli iniettori su questa serie di motori non hanno avuto molto successo, cominciano a funzionare male a chilometraggi relativamente bassi. Per fortuna si possono riparare, ma i lavori potrebbero risultare costosi.

Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):
Se avete bisogno di assistenza per accessori o ricambi auto , potete contattarci all'indirizzo autoesperienza@gmail.com

Motori benzina

Motori Renault serie K

Ci sono tanti motori Renault il cui codice comincia con la lettera “K”. Tutti i motori hanno un blocco in ghisa e 4 cilindri con camicie integrate, la testa del blocco è in alluminio. Le varie versioni dei motori possono differenziarsi per il numero di alberi a camme, il numero di valvole (otto o sedici) e la presenza o meno dei compensatori idraulici.

I motori della famiglia K sono affidabili e solo un’atteggiamento scorretto da parte del proprietario può portare a seri problemi. È necessario cambiare la cinghia di distribuzione ogni 60 mila chilometri, altrimenti la sua rottura porterà allo scontro di pistoni e valvole. Ovviamente la riparazione sarà molto costosa, in alcuni casi ha più senso comprare un motore usato. Insieme alla distribuzione sarà meglio sostituire anche la pompa.

Come la maggior parte dei motori francesi, i motori della famiglia K possono perdere olio attraverso guarnizioni e tenute. E’ importante controllare sempre il livello dell’olio.

La durata della puleggia è di circa 100 mila chilometri, quindi si consiglia di cambiarla parallelamente alla seconda sostituzione della cinghia di distribuzione.

In generale, i motori della serie K4, se trattati correttamente riescono ad arrivare anche a 300.000 km prima di avere problemi davvero gravi.

 

Motore 1.6 l 16v [K4M]

Il motore 1.6 l K4M è abbastanza semplice e di conseguenza abbastanza affidabile. Tuttavia, il motore ha un’elettronica abbastanza complessa. Utilizza una serie di sensori che possono portare a svariati problemi di cui parleremo qui.

Il sensore dell’albero motore si trova appena sotto l’alloggiamento del termostato e i suoi problemi principali possono essere: guasto completo oppure cavi rotti o mancanza di contatto. I sintomi di problemi con il sensore albero motore sono il minimo instabile e funzionamento instabile del motore.

Possono esserci anche problemi al regolatore del minimo. Il dispositivo controlla il minimo del motore. Il regolatore chiude / apre il foro nel corpo farfallato attraverso il quale viene fornita aria alle camere di aspirazione e di combustione. Se il regolatore si guasta, il minimo diventa instabile e il motore potrebbe persino arrestarsi.

Capitano malfunzionamenti del sensore di pressione assoluta. Questo raccoglie informazioni sulla pressione di aspirazione, determinando così il carico sul motore, ovvero la quantità di aria che attraversa. Questo aiuta la centralina a calcolare la quantità di carburante da iniettare. Il guasto del sensore porta a un funzionamento instabile del motore o problemi di avviamento.

 

Possono esserci problemi anche con la valvola a farfalla. Sul retro possono formarsi depositi di fuliggine e sporco, a causa dei quali questa si blocca o diventa parzialmente impossibile il suo libero movimento. Di conseguenza, il minimo è instabile e ci sono anche altri difetti. Generalmente non si arriva a guai seri.

Se sul motore sono montati i regolatori di fase, ci saranno costi aggiuntivi di mantenimento ogni 100.000 km. L’usura del variatore di fase non porta solo una perdita di olio, ma questo olio può anche finire sulla cinghia di distribuzione, che in una situazione del genere non durerà a lungo. A proposito, anche la cinghia dei servizi deve essere monitorata, questa si potrebbe avvolgere sulla puleggia. Se questo succede, la cinghia di distribuzione slitta. La sostituzione del variatore di fase non è troppo costosa, meglio non tardare.

Ci sono stati casi in cui il motore 1.6 l benzina aveva un minimo molto instabile . Il produttore ha riconosciuto il difetto e ha dato la colpa ad un errore nel software di gestione della centralina motore. Può essere anche colpa della condensa nel serbatoio oppure della già citata sporcizia nella valvola a farfalla .

Le bobine di accensione generalmente non vivono più di 50 – 60.000 km.

 

Motori Renault serie F

I motori della serie F (1.8 l e 2.0 l) sono considerati abbastanza affidabili, ma questa affidabilità non è assoluta. È difficile ucciderli con lo stress o con un uso intensivo, questo è certo. Non si rompe nulla a livello globale, sono semplici nella struttura e anche abbastanza economici.

Hanno il blocco in ghisa, testata in alluminio, compensatori idraulici e cinghia di distribuzione. Generalmente richiedendo solo la manutenzione ordinaria per oltre 200 mila chilometri. Però, come al solito non sono perfetti. Questi motori possono causare molti piccoli problemi quando il chilometraggio passa oltre 150.000 km. Ovviamente la presenza di questi problemi non è obbligatoria, ma può capitare.

La principale lamentela nei loro confronti sono le numerose perdite di olio e gli elementi in gomma deboli (paraolio e guarnizioni). Sono fastidiosi anche il debole cablaggio e i malfunzionamenti del sistema di controllo.

Il sistema di ventilazione del basamento è di per se relativamente debole. Nel corso degli anni la quantità di gas del basamento aumenta, il sistema si sporca e per riprendere le sue prestazioni è necessario un restauro e una pulizia di alta qualità. Poche persone fanno questo lavoro e quindi potrebbe comparire un grande consumo d’olio. Generalmente questo succede a grandi chilometraggi.

Vibrazioni e giri instabili possono essere causati da malfunzionamenti del sistema di accensione, regolatore di fase usurato, o guarnizioni del collettore di aspirazione rovinate. Anche questi difetti si presentano a grandi chilometraggi, ma il fatto è che quasi tutte le Renault Laguna 2 hanno ormai grandi chilometraggi.

 

Motore 1.8 l 16v [F4PC]

Il motore 1.8 l F4PC ha un costruzione tipica per la serie F. Di conseguenza anche i problemi sono quelli tipici. Tra quelli più frequenti abbiamo: elettronica capricciosa, regolatore di fase fragile, perdite di olio, cinghia distribuzione poco longeva. Capitano problemi con le sonde lambda.

Tra i problemi di elettronica, oltre al debole cablaggio si possono avere rotture di sensori e bobine accensione. Il regolatore di fase può richiedere interventi già a 100.000 km. La cinghia distribuzione sarebbe da controllare ogni 40 – 50.000 km e quasi sempre deve essere sostituita prima del chilometraggio dichiarato dal produttore. Se la cinghia si rompe, verranno danneggiate le valvole.

Comunque sia, il motore è molto affidabile. il produttore dichiara una durata di circa 200.000 km, ma con il giusto mantenimento arriva anche a 350.000 km.

 

Motore 2.0 l [F4R]

Il motore 2.0 l benzina aspirato (F4R) è molto affidabile. I problemi più frequenti sono quelli tipici della serie F: piccola durata della cinghia distribuzione, puleggia non molto longeva, perdite di olio dai regolatori di fase e scarsa impermeabilità dell’aspirazione.

Per evitare la rottura della cinghia, è consigliabile diminuire l’intervallo di sostituzione fino ad almeno 90.000 km. Possono aggiungersi problemi con la valvola a farfalla che si potrebbe sporcare e funzionare male, ma si risolve facilmente con una pulizia.

Il motore è silenzioso e non tende ad avere grandi vibrazioni. Riesce a digerire anche benzina di qualità non proprio ottima. Anche questi motori funzionano bene per almeno 300.000 km. A chilometraggi grandi ( dopo circa 150.000 km ) questi motori potrebbero cominciare a consumare più olio del dovuto.

 

Motore 2.0 l Turbo [F4R-T]

Anche il motore benzina 2.0 l turbo della serie F4R-T si è presentato molto bene. E’ diverso dalla versione aspirata: prima di tutto non ha regolatori di fase, ha una temperatura di funzionamento leggermente inferiore e il gruppo pistoni è più resistente.

E’ un motore che non dovrebbe dare particolari problemi se viene trattato correttamente. Le sostituzioni dell’olio devono essere effettuate massimo ogni 10.000 km. E’ necessario monitorare meglio le condizioni della cinghia di distribuzione, qui è più caricata e c’è più rischio di rottura: l’intervallo di sostituzione deve essere ridotto da 120 mila a 60 o addirittura 50 mila chilometri.

Le turbine Mitsubishi TD04 usate sono molto affidabili, durano generalmente per più di 200 mila chilometri.

Anche se lo abbiamo definito affidabile, alcuni punti deboli ci sono comunque. I più frequenti sono: consumo d’oliominimo instabile ( generalmente a causa della valvola a farfalla sporca ), bobine accensione deboli, regolatore di fase che può cedere a circa 60 – 90.000 km.

Tra i difetti più gravi, possiamo incontrare su alcuni esemplari pistoni e valvole bruciate. Dopo circa 100.000 km su alcuni motori potrebbe necessitare la sostituzione il paraolio posteriore dell’albero motore (comincia a perdere olio) e il sensore di posizione dell’albero motore.

 

Motore 3.0 l V6 [L7X]

I motori 3.0 L7X sono stati sviluppati in collaborazione con PSA. Sono affidabili, ma hanno ereditato alcuni problemi tipici della serie F (elencati più in alto): possono esserci perdite di olio e problemi di accensione.

La situazione è peggiorata dalla bassa quantità di spazio sotto al cofano, dal carico elevato sul sistema di raffreddamento e dall’elevato costo della manutenzione (in particolare la sostituzione della distribuzione).

Non bisogna aver paura di lui, ma bisogna essere coscienti che è un motore complesso e non ha un carattere molto dinamico. Ha una grande resistenza e può vivere per molti chilometri con la giusta manutenzione, ma il consumo reale di 18-20 litri su 100 km può spaventare i potenziali acquirenti.

 

Conclusioni

Comprare una vecchia auto francese può diventare una grande avventura. Abbiamo parlato dei vari possibili problemi, ma ripetiamo sempre che non sono obbligatori. Se si ha la fortuna di trovare una Renault Laguna 2 in buone condizioni (preferibilmente restyling), si otterranno tante soddisfazioni prendendo in considerazione il prezzo molto basso a cui si può trovare sul mercato dell’usato.

E’ una macchina adatta ad una guida tranquilla e confortevole.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell'utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori . Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone uno buono :

Potete valutare anche i concorrenti della Renault Laguna II: Citroen C5Peugeot 407 , Ford Mondeo , Mazda 6 , Honda Accord , Toyota Avensis 2 , Volvo S60 , Skoda Superb , Skoda OctaviaVolkswagen Passat B5 , Passat B6 e altre dello stesso tipo.

La cosa più importante è trovare un esemplare in buono stato generale e per fare questo consiglio di leggere la nostra dettagliata guida : vedi come scegliere una buona auto usata

Potrebbe interessarti anche :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *