Mercedes-Benz CLK [W209](2002-2009) Problemi, Recensione, Difetti e Informazioni

Mercedes-Benz CLK W209 è arrivata sul mercato nel 2002 quando ha sostituito la precedente Mercedes-Benz CLK W208. Anche se il modello viene generalizzato con il codice W209, in realtà ha preso il codice C209 per la Coupé e A209 per la Cabriolet. Nel 2005 ci fu un restyling che ha modificato il design dei paraurti, della calandra, le plastiche dei fanali posteriori e i cerchioni. Inoltre ci furono modernizzazioni nell’abitacolo e sul piano tecnico. Il modello CLK è rimasto sul mercato fino al 2009 quando è stato sostituito dalla generazione successiva Mercedes-Benz E Coupè W207. Vediamo la recensione sulla Mercedes-Benz CLK C209/A209 con le più importanti informazioni, difetti e possibili problemi.

Indice Recensione

Recensione della Mercedes-Benz CLK W209 C209 A209 con tutte le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento. Parleremo di tutti i motori benzina, diesel, metano e gpl. Inoltre trattiamo tutti i più diffusi problemi dei cambi manuali, automatici , sospensioni, elettronica e carrozzeria.
Mercedes-Benz CLK Coupé C209

Impressioni, Abitacolo e Confort

Mercedes-Benz CLK W209 è un modello di classe medio-alta. La Classe CLK di seconda generazione è destinata a contenere le versioni Coupé e Cabriolet della Mercedes-Benz Classe E W211. Nonostante questo però, la CLK è basata sul pianale più piccolo della Mercedes-Benz Classe C W203. Praticamente è come montare una Classe E sulla piattaforma di una Classe C.

Per le Coupé della Classe C W203 invece, è stata creata la Mercedes-Benz C Sportcoupe/CLC CL203. Questo non vuol dire che la CLK e la Sportcoupe/CLC sono uguali. Infatti la CLK è stata profondamente modificata e sono state aggiunte scelte ingegneristiche usate anche sulle Mercedes Classe E e Classe S dello stesso periodo. Inoltre, la Mercedes-Benz CLK è migliore nell’abitacolo e anche dal punto di vista delle dotazioni.

Pianale e Carrozzeria

Come già detto, il pianale della Mercedes-Benz CLK W209 è lo stesso che possiamo incontrare anche sulla Mercedes-Benz Classe C W203. Qui però è stato migliorato e modernizzato con tecnologie moderne che hanno portato ad un aumento della rigidità torsionale e hanno migliorato la sicurezza. Si tratta di una piattaforma convenzionale per questo produttore: motore installato longitudinalmente e trazione posteriore. Sulle CLK W209 però non è mai stata montata la trazione integrale, anche se sulla Classe C W203 e sulla Classe E W211 è presente.

Le sospensioni anteriori sono MacPherson, quelle posteriori sono multilink.

Il design della Mercedes-Benz CLK W209 mantiene lo stesso stile di altri modelli del produttore. Esteticamente è qualcosa di medio tra la Classe C e la Classe E dello stesso periodo. E molto buona anche l’aerodinamica con un Cx di soli 0.28. Lo stile è moderno ed elegante, da una sensazione di leggerezza.

Recensione della Mercedes-Benz CLK A209 Cabriolet Decapottabile con tutte le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento
Mercedes-Benz CLK A209 Cabriolet

La macchina esteticamente è abbastanza bella, sia prima che dopo il restyling, specialmente nelle versioni più accessoriate. Però si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni.

Mercedes-Benz CLK di seconda generazione è presente in due tipi di carrozzeria: Coupè (C209) e Cabrio (A209). La tedesca ha una lunghezza di 4638 mm, una larghezza di 1740 mm e un’altezza di 1380 mm. Il passo è di 2715 mm. La massa dell’automobile varia da 1550 a 1755 kg in base alla versione.

Il produttore ha deciso di rendere la Classe CLK leggermente più piccola della Classe E W211. Sulla base della Classe E invece è stata creata una più grande e lussuosa Coupé a 4 porte che ha preso il nome di Mercedes-Benz CLS C219. In un certo senso può essere considerata la sorella maggiore della CLK.

Confort e Praticità

La Mercedes-Benz CLK non può essere definita una macchina troppo spaziosa e pratica. E’ una macchina per egoisti. Lo spazio è più che sufficiente per due persone che stanno davanti. In caso di necessità, si possono sedere delle persone anche dietro. Ma, sui sedili posteriori, le persone alte potrebbero sentire insufficienza di spazio per le gambe e la testa.

Il bagagliaio ha un volume di 435 l sulla Coupé e 390 l sulla Cabrio. Non è un ottimo risultato, ma per questa classe di auto è buono.

Le sospensioni si comportano bene, riescono a garantire un buon livello di confort. Si aggiungono anche i sedili comodi e la posizione di guida confortevole. Grazie al grande numero di regolazioni, chiunque riuscirà a posizionarsi correttamente. Tutto insieme rende la Mercedes-Benz CLK W209 una macchina piacevole sia in citta che fuori da essa. Anche i viaggi più lunghi non dovrebbero essere troppo stancanti.

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno IONIZZATORE e un buon PROFUMO. Eccone alcuni che consigliamo :
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Interni e Optional

in questa foto si vede l'abitacolo della Mercedes-Benz CLK W209 A209 C209 con il volante, l'autoradio, i sedili e la plancia/cruscotto

L’abitacolo ha un bel design (non è copiato da qualche altro modello, ma è individuale per accentuare la classe dell’automobile), una buona ergonomia e da una sensazione di accoglienza. I materiali sono di alta qualità e piacevoli al tatto. Sono anche abbastanza resistenti. Sugli esemplari trattati bene, non ci saranno particolari segni di usura per almeno 100.000 km. Molto piacevole è il sistema di avvicinamento della cintura di sicurezza che dà un’ulteriore sensazione di lusso (la cintura viene avvicinata da un motorino elettrico per poterla trovare più facilmente).

Comunque sia, su alcuni elementi possono comparire gravi segni di usura a grandi chilometraggi. Prima di tutto ovviamente si usurano gli elementi più utilizzati: il rivestimento del volante, il pomello del cambio, i pulsanti del climatizzatore e altro. A grandi chilometraggi è inevitabile un’usura anche sul rivestimento dei sedili.

La parte buona è che tutte le tracce di usura presenti nell’abitacolo sono eliminabili volendo. Alcuni pezzi si possono sostituire, altri si possono riverniciare o restaurare.

L’insonorizzazione è molto buona e l’abitacolo rimane silenzioso in qualsiasi situazione.

Gli esemplari che si trovano sul mercato dell’usato sono generalmente molto ben dotati. Si possono avere sedili in pelle con riscaldamento e regolazione elettrica, climatizzatore automatico, cruise-control, sensori di luce e pioggia, volante multifunzionale, impianto multimediale Comand e molto altro. Il grande numero di optional ovviamente aumenta ulteriormente il piacere di utilizzo.

L’impianto multimediale non è molto interessante sulle Mercedes-Benz CLK prodotte prima del 2005. Dopo questo anno, è diventato più moderno e funzionale. La qualità audio è molto buona.

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Sicurezza

Nel test di sicurezza EuroNCAP, la Mercedes-Benz CLK W209 ha ottenuto 5 stelle su 5. La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona, ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Consiglio di leggere l’articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sulle gomme e pneumatici.

Affidabilità e Difetti

Cambio e trasmissione

La Mercedes-Benz CLK W209 può essere dotata di cambio manuale a 6 marce, cambio automatico a 5 marce (5G-Tronic della serie 722.6) sulle versioni pre-restyling e cambio automatico a 7 marce (7G-Tronic della serie 722.9) sulle versioni restyling.

Cambio manuale

Il cambio manuale è raro ed è abbastanza affidabile. Con il tempo l’inserimento delle marce potrebbe essere non molto preciso a causa dell’usura del meccanismo di selezione delle marce. Quest’ultimo problema si incontra più spesso sulle macchine dei primi anni di produzione. Sulle versioni restyling il problema è stato risolto.

La frizione se trattata bene può arrivare anche a 300.000 km. Con un utilizzo aggressivo ovviamente vivrà di meno.

E’ utile controllare periodicamente il livello dell’olio nel cambio. Cambiando regolarmente l’olio e mantenendo il suo giusto livello, le parti meccaniche vivranno per tantissimi chilometri.

Per allungare la vita del cambio, frizione e volano vedi come utilizzare correttamente il cambio manuale.

Cambio automatico 5G-Tronic

Il cambio automatico a 5 marce 5G-Tronic (serie 722.6) si montava sulle Mercedes già da più tempo e lo possiamo incontrare anche su Mercedes-Benz Classe E W210Mercedes-Benz Classe E W211, Mercedes-Benz Classe S W220 e altre. E’ un cambio automatico molto interessante e diffuso per il quale abbiamo dedicato un articolo separato di approfondimento che consiglio caldamente di leggere: Approfondimento sul cambio automatico 5G-Tronic [722.6].

Qui invece vediamo un riassunto.

Questo cambio funziona lentamente e in modo fluido.

In generale può essere definito abbastanza affidabile, ma nei primi anni di produzione aveva dei problemi “d’infanzia” che poi sono stati risolti. Hanno sofferto principalmente le Mercedes-Benz prodotte prima del 2000 – 2001. Sulla Mercedes-Benz CLK W209 invece è stata montata la versione già aggiornata.

A causa del parziale bloccaggio del convertitore di coppia, su alcuni esemplari si può trovare il sistema di blocco del convertitore usurato già a 150.000 km. A questo chilometraggio generalmente succede sulle macchine con motore potente o su quelle utilizzate aggressivamente. Con un utilizzo più tranquillo il convertitore cederà non prima dei 250 mila km. I primi sintomi di usura saranno i colpi e addirittura l’impossibilità di inserire il cambio in “D” fino a quando la macchina si scalderà. All’inizio i problemi si sentono solo a freddo, ma con il peggiorare della situazione si sentiranno anche a caldo.

Dopo i 150 – 200.000 km potrebbe essere necessario, oltre a revisionare il convertitore di coppia (a causa dell’usura appena citata), cambiare i solenoidi e pulire il blocco idraulico nel quale si potrebbero trovare accumuli di sporcizia se l’olio non è stato sostituito regolarmente. Per lo stesso motivo può soffrire anche la scheda di controllo e possono cedere i sensori di velocità. Molti non sostituiscono affatto l’olio del cambio e a causa di questo la sua durata è inferiore a rispetto ai cambi su cui viene sostituito regolarmente.

Una tra le cose più importanti è cambiare l’olio ogni 40 – 60.000 km insieme al filtro. Questo permetterà di migliorare le condizioni di funzionamento e quindi allungare la vita dell’aggregato. Cambiando olio regolarmente e avendo una guida molto tranquilla si dovrebbero superare i 200.000 km senza grossi interventi.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul cambio automatico 5G-Tronic [722.6].

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN):

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Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

Cambio automatico 7G-Tronic

Il cambio automatico a 7 marce 7G-Tronic (serie 722.9) è molto meno affidabile, ma è molto più veloce e aiuta a risparmiare carburante. E’ un cambio automatico molto interessante e diffuso per il quale abbiamo dedicato un articolo separato di approfondimento che consiglio caldamente di leggere: Approfondimento sul cambio automatico 7G-Tronic [722.9].

Qui invece vediamo un riassunto.

Anche questa generazione di cambio automatico è stata trattata in altri articoli tra cui Mercedes-Benz Classe E W211 e Mercedes-Benz Classe S W220. Anche lui ha sofferto di tantissimi problemi ” d’infanzia “. Questo però vale solo per i cambi di produzione iniziale. Negli anni ha subito più modernizzazioni ed è diventato sempre più affidabile.

Uno dei più famosi punti deboli di questo cambio è il blocco idraulico fragile. Inoltre, questi aggregati possono tendere al surriscaldamento e potrebbe risultare non molto longevo il convertitore di coppia. Le alte temperature di funzionamento rovinano l’elettronica, i solenoidi e il blocco idraulico. I primi interventi possono essere necessari anche dopo 100.000 km.

Come già detto, il complesso impianto elettronico soffre molto a causa delle grandi temperature di funzionamento. Dall’altro lato invece, la moderna elettronica offre la possibilità di diagnosticare bene il cambio. Un bravo meccanico potrà scoprire molti problemi solo attaccando il computer e leggendo i vari parametri.

Il convertitore di coppia viene bloccato molto aggressivamente (si comporta quasi come una frizione in bagno d’olio) e quasi sempre è bloccato almeno parzialmente. A causa di questo c’è un’usura accelerata del sistema di blocco. Di conseguenza, a causa della grande usura, si sporca molto l’olio con frammenti di usura. L’olio sporco può portare alla distruzione della pompa olio (può succedere anche a 100.000 km) e all’usura accelerata di tutto l’aggregato.

Per riparare elettronica e convertitore di coppia serviranno circa 2000 euro.

Come già detto, in futuro il cambio 722.9 è stato aggiornato e la situazione è migliorata. Ci sono stati richiami destinati a risolvere i problemi. In generale sono più affidabili i cambi prodotti dopo il 2009. Vale la pena acquistare una macchina con questo cambio solo se ha partecipato ai richiami o il proprietario precedente ha già modernizzato/riparato il cambio. Altrimenti quasi sicuramente toccherà al nuovo proprietario riparare il cambio.

Le parti meccaniche di questo cambio sono ben fatte e non dovrebbero dare problemi se non si circola con i sistemi idraulici rovinati e se si sta attenti alla qualità e alla quantità di olio. Si può rompere la meccatronica, specialmente se non viene cambiato l’olio regolarmente. I sintomi di questo problema sono: difficoltà a scalare verso marce più basse, messaggio di errore, cambio in modalità avaria o totale blocco dell’auto.

Un cambio automatico 722.9 modernizzato può vivere per molti chilometri se ben trattato. Per allungare la vita è consigliabile sostituire regolarmente l’olio, montare un termostato di temperatura più bassa, aggiungere uno scambiatore di calore grande e aggiungere un filtro esterno per l’olio. Questi consigli alla fine sono utili per qualsiasi cambio automatico moderno (sono tutti abbastanza sovraccaricati).

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul cambio automatico 7G-Tronic [722.9].

Per allungare la vita del cambio vedi come trattare correttamente il cambio automatico.

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Trasmissione

Come già detto, Mercedes-Benz CLK W209 può avere solo la trazione posteriore. Con un utilizzo tranquillo non ci saranno problemi fino a grandi chilometraggi. L’albero cardanico vive almeno 150 – 200 mila km, il riduttore posteriore e i semiassi hanno bisogno solo di periodici controlli, mantenimento del giusto livello dell’olio e protezioni in buono stato.

Ogni tanto è importante controllare la trasmissione e vedere se non ci sono perdite di olio. Se la quantità e la qualità dell’olio nei vari meccanismi sono in regola, tutto funzionerà per molti chilometri.

Sospensioni, Sterzo e Freni

Le sospensioni della Mercedes-Benz CLK W209 hanno una struttura semplice e abbastanza affidabile.

Le sospensioni posteriori sono resistenti. Tra i problemi più diffusi ricordiamo quelli con le molli che si possono rompere. Sull’asse anteriore invece gli elementi non sono cosi longevi. I bracci vivono circa 50-100.000 km su strade in cattivo stato.

I silent-block e i stabilizzatori si consumano in fretta e le sospensioni cominciano a rumoreggiare. Inoltre, si sentirà una perdita di stabilità sulla strada. Le auto dotate di motori grandi e pesanti, potrebbero avere problemi anche ogni 30 – 50.000 km.

Nel tempo ci sono state varie modernizzazioni che hanno migliorato la resistenza delle sospensioni.

Sterzo

La cremagliera dello sterzo è abbastanza durevole in generale. Nel tempo può cominciare a perde liquido e tende a rumoreggiare. E’ meglio mantenerla in buono stato visto che costa tanto. Bisogna intervenire e ripararla dopo i primi sintomi di usura.

Può smettere di funzionare anche la pompa del servosterzo. Quando questo succede, il volante diventa pesante e fa fatica a tornare nella posizione centrale.

Freni

I freni sono efficaci e affidabili. Sono criticati per la piccola durata dei dischi. Non è colpa dei dischi stessi, ma dei vari sistemi di sicurezza che interagiscono con i freni. A causa di questo, la durata può essere anche la metà di quello che dovrebbe. Ovviamente l’usura è accelerata se si ha uno stile di guida aggressivo.

Elettrica ed Elettronica

L’impianto elettronico della Mercedes-Benz CLK W209 è ben fatto. Finché la macchina è ancora nuova, problemi gravi con l’elettronica non ci devono essere, se non per colpa di fattori esterni. Tra questi abbiamo: infiltrazioni di acqua che vanno a contatto con centraline o cavi, incidenti che danneggiano il sistema o interventi di persone non qualificate sull’impianto elettronico.

Questo modello però non è proprio nuovo. Con il passare degli anni qualche problemino può comparire anche senza particolari motivi.

Molto critica è la situazione se in qualche modo vengono danneggiate le centraline SAM (per esempio se vanno a contatto con acqua). Queste hanno un ruolo centrale e permettono la comunicazione delle altre centraline e sensori sparsi per la macchina. Quando muore una centralina SAM, può danneggiare anche gli altri elementi a lei collegati.

Oltre alle centraline SAM, ci sono anche tante altre centraline che controllano la grande quantità di sistemi. Praticamente in qualsiasi elemento c’è dell’elettronica. Per capire la complessità, possiamo dare l’esempio della centralina dei tergicristalli che può perdere il firmware di gestione o danneggiarsi in altro modo. Dopo la sostituzione o la riparazione, la centralina deve essere riprogrammata con lo strumento ufficiale Star Diagnose.

La complicata elettronica (specialmente sulle auto molto accessoriate) può cominciare a “impazzire”. I piccoli problemi che potrebbero comparire sono tanti e su ogni auto sono diversi. Nella maggior parte dei casi questi non impediscono completamente l’utilizzo della macchina, ma possono infastidire tanto.

Possono capitare cedimenti di alternatore, bobine di accensione, sensori di parcheggio, moduli di accensione dei fari allo xeno, sensori di livello della carrozzeria e altre “piccolezze”. Con il tempo potrebbero esserci problemi anche con i cavi sotto al cofano. Alcune volte può smettere di funzionare la centralina dell’ABS. Le lampadine non sempre hanno una grande durata.

Prima di un eventuale acquisto sarà utile fare una profonda diagnostica, controllare il funzionamento di tutti i sistemi presenti, controllare i cavi e la loro integrità (specialmente in punti critici come le portiere) e guardare le centraline SAM. Se si vedono tracce di ossidazione o umidità, meglio non rischiare.

Durante il periodo freddo dell’anno ci possono essere anche falsi allarmi. Si possono per esempio accendere le spie di ASR, BAS e SRS. Generalmente è sufficiente spegnere il quadro per qualche minuto e tutto si risolve.

I malfunzionamenti dell’elettronica possono causare delle fughe di corrente che scaricano completamente la batteria anche dopo una breve sosta.

UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un Avviatoare d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :
Avviatore Emergenza 2000A Avviatore Emergenza 2200A Avviatore Emergenza 4140A
Avviatore Emergenza 2000 Ampere Avviatore Emergenza 2200 Ampere Avviatore Emergenza 4140 Ampere

Altro

La resistenza alla corrosione della Mercedes-Benz CLK W209 è buona, ma non perfetta. La situazione è migliorata rispetto alla generazione precedente, ma con gli anni il problema diventa comunque fastidioso. Le stesso vale per la vernice che non si presenta molto resistente sugli esemplari prodotti nel periodo 2002 – 2004. Con il tempo la situazione è migliorata sotto entrambi gli aspetti.

Questo è un problema diffuso tra i modelli di quel periodo. Ne abbiamo già parlato nell’articolo sulla Mercedes-Benz Classe E W210, sulla Mercedes-Benz Classe E W211 e anche in quello della Mercdes-Benz Classe S W220.

Comunque sia, sono accettabili solo piccole tracce di ruggine sugli esemplari usati in posti con un clima particolarmente severo. Se invece le tracce di ruggine sono grandi, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male. E’ possibile scoprire se la macchina ha subito incidenti facendo un controllo della storia del veicolo.

Prima di comprare una macchina usata , sarebbe bene controllare bene la carrozzeria e vedere se non ci sono tracce di ruggine nei punti di saldatura e sotto la macchina.

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN):

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Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

Approfondimento Motori e loro Problemi

Lista motorizzazioni diesel :

Versione Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
CLK 220 CDI 2.1 l OM646DE22LA 150 cv 221 km/h 10.2 s 6,4 l/100 km
CLK 270 CDI 2.7 l OM612DE27LA 170 cv 230 km/h 8.6 s 6,6 l/100 km
CLK 320 CDI 3.0 l OM642DE30LA 224 cv 246 km/h 8.2 s 7,2 l/100 km

Lista motorizzazioni benzina :

Versione Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
CLK 200 Kompressor  1.8 l M271E18ML 163 cv 237 km/h 9.3 s 8,8 l/100 km
CLK 200 Kompressor 1.8 l M271E18ML 184 cv 230 km/h 9.3 s 8,7 l/100 km
CLK 200 CGI 1.8 l M271DE18ML 170 cv 231 km/h 9.2 s 7,8 l/100 km
CLK 240 2.6 l M112E26 170 cv 236 km/h 9.2 s 10,8 l/100 km
CLK 280  3.0 l M272E30 231 cv 250 km/h 7.4 s 9,2 l/100 km
CLK 320 3.2 l M112E32 218 cv 244 km/h 7.9 s 10,5 l/100 km
CLK 350  3.5 l M272E35 272 cv 250 km/h 6.4 s 9,9 l/100 km
CLK 500 5.0 l M113E50 306 cv 250 km/h 6 s 11,5 l/100 km
CLK 500  5.5 l M273KE55 388 cv 250 km/h 5.2 s 11,5 l/100 km
CLK55 AMG  5.4 l M113E55 367 cv 250 km/h 5.2 s 12,1 l/100 km
CLK63 AMG  6.2 l M156E63 481 cv 250 km/h 4.6 s 14,3 l/100 km
CLK63 AMG
Black Series
 6.2 l M156E63 507 cv 300 km/h 4.2 s 15,4 l/100 km
CLK DTM AMG  5.4 l M113E55 582 cv 320 km/h 3.8 s 14,5 l/100 km

Qui vedremo problemi dei motori benzina, gpl, metano, e diesel montati su Mercedes-Benz CLK W209 A209 C209. Parleremo anche di consumi e normative antinquinamento Euro 3 Euro 4 Euro 5 e altro

Motori diesel

I motori diesel si sono presentati abbastanza bene. Questi possono essere a 4 cilindri (2.1 l CDI OM646), a 5 cilindri (2.7 l CDI OM612) e a 6 cilindri (V6 3.0 l CDI OM642).

Motore 2.1 l CDI OM646

Il motore 2.1 l CDI (conosciuto anche come 2.2 l CDI) qui presente è della famiglia OM646. Questi aggregati sono molto diffusi e interessanti, ci sono molte importanti informazioni da sapere ed è per questi motivi che abbiamo scritto un articolo separato di approfondimento. Consiglio caldamente di leggere l’approfondimento sul motore 2.1 l CDI OM646.

Qui invece vediamo un riassunto.

I vecchi motori 2.1 l CDI OM646 sono molto affidabili e non hanno troppi difetti di progettazione. Il fatto è che ormai hanno tutti una grande età e generalmente anche grandi chilometraggi, quindi è quasi inevitabile incontrare anche alcuni fastidiosi problemi.

A grandi chilometraggi potrebbero dare problemi gli iniettori e la pompa di iniezione ad alta pressione. Capitano casi in cui è difficile smontare gli iniettori se questo lavoro non è stato fatto per tanto tempo. Qualche volta, per smontarli bisogna danneggiare la testata. Anche il regolatore di pressione difettoso nel sistema di iniezione può provocare accensioni difficoltose o funzionamento irregolare.

Sulle auto con cambio manuale il motore gira spesso a bassi regimi sotto carico, quindi possono comparire difficoltà con la pressione dell’olio insufficiente. Questo può portare al cedimento delle bronzine con successiva deformazione del blocco cilindri e altri problemi simili. Succede più spesso su auto commerciali con questo motore, ma anche qui non è da escludere.

Si incontrano motori con perdite di olio da sotto la testata. La valvola EGR e il collettore di aspirazione si possono intasare con fuliggine e questo porterà ad una perdita di potenza e maggiore stress sul motore.

Per il resto, si tratta di aggregati molto robusti. Facendo attenzione agli aspetti indicati sopra, il motore può arrivare anche a 500 mila km senza cedimenti fatali.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore 2.1 l CDI OM646.

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN):

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*Il codice viene richiesto in finale, prima di effettuare il pagamento

Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

Motore 2.7 l CDI OM612

Il motore 2.7 l CDI OM612 è un interessante aggregato a 5 cilindri. Gli abbiamo dedicato un articolo separato di approfondimento che consiglio caldamente di leggere l’approfondimento sul motore 2.7 l CDI OM612.

Qui invece vediamo un riassunto.

Il motore della serie OM612 ha una potenza buona e non provoca molti problemi. Con il passare degli anni e dei chilometri potrebbero creparsi gli elementi in plastica e usurarsi gli elementi in gomma del sistema di ventilazione del basamento. Si possono vedere perdite a causa dell’usura delle guarnizioni del motore.

La catena di distribuzione dura almeno 150.000 km. In determinate condizioni però, si superano anche i 300.000 km con la catena originale. La sua durata dipende da più fattori. Il più importante è la giusta manutenzione, con intervalli di sostituzione dell’olio non troppo grandi.

Raramente si possono avere problemi con i cavi sotto al cofano e capitano casi in cui si crepa la testata del blocco. Può anche avere problemini con alcuni sensori, ma tutto è facilmente risolvibile.

Sarà meglio tenere d’occhio il collettore d’aspirazione. Se questo è in cattivo stato, si può distruggere e provocare danni al motore. Un nuovo collettore d’aspirazione costa circa 250 euro e circa la stessa somma sarà chiesta per i lavori di sostituzione.

Bisogna fare attenzione anche all’impianto di iniezione. Si incontrano motori con gli iniettori sporchi, ma si risolve in maniera relativamente facile. Fortunatamente i meccanici ormai conoscono bene questi impianti e non hanno problemi a ripararli. Questi, senza tanta fatica sapranno risolvere i problemi del regolatore di pressione o della perdita di carburante da sotto gli iniettori. Se quest’ultimo problema non viene risolto in tempo, si arriverà a bruciare la testata.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore 2.7 l CDI OM612.

Motore V6 3.0 l CDI OM642

Il motore V6 3.0 l CDI OM642 è un motore ben fatto, è stato prodotto per tanti anni e ha ricevuto una grande diffusione. Ci sono molte importanti informazioni da sapere ed è per questi motivi che abbiamo scritto un articolo separato di approfondimento. Consiglio caldamente di leggere l’approfondimento sul motore V6 3.0 l CDI OM642.

Qui invece vediamo un riassunto.

Sarà una buona scelta il motore diesel a 6 cilindri OM642 montato sulle versioni CLK 320 CDI. Questo 3.0 l è stato il primo V6 diesel di Mercedes. Si tratta di un motore moderno e complesso, con blocco cilindri in alluminio e camicie in ghisa, testate in alluminio con compensatori idraulici, complesso sistema di iniezione Common Rail con iniettori piezoelettrici, turbina con geometria variabile e molto altro.

Ovviamente la grande complessità aumenta anche il numero di possibili problemi e difetti. A grandi chilometraggi bisogna essere pronti alla costosa riparazione dell‘impianto di iniezione, turbina e collettore di aspirazione. E’ quasi inevitabile l’allungamento della catena dopo 200 – 250.000 km.

Tra i problemi più famosi che possono capitare a chilometraggi più piccoli sono le perdite dalle guarnizioni dello scambiatore di calore. I ricambi nuovi costano poco, ma a causa della posizione scomoda, i lavori per la sostituzione saranno costosi.

Si incontrano motori con forti perdite di olio. In più, la pompa d’olio non è troppo affidabile. Entrambi questi aspetti devono essere tenuti d’occhio, il motore non reggere bene le perdite di pressione d’olio e in queste condizioni possono cedere le bronzine.

Per il resto i motori OM642 sono comunque molto affidabili. Grazie alle loro buone caratteristiche in termini di potenza, affidabilità e consumi, sono stati montati su moltissimi modelli del marchio e ne abbiamo parlato più volte. Conoscendo i punti deboli e avendo cura di questi aggregati, si può arrivare anche a 450 mila km senza difetti fatali. I motori trattati male invece daranno gravi problemi già a 200 mila km.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore V6 3.0 l CDI OM642.

Problemi comuni dei motori diesel

I problemi comuni dei motori diesel sono: valvola EGR che si sporca e smette di funzionare, Filtro DPF che si intasa e comincia a dare problemi e a grandi chilometraggi gli iniettori o altre parti del sistema di iniezione si usurano.

Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):
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Se avete bisogno di assistenza per accessori o ricambi auto , potete contattarci all'indirizzo autoesperienza@gmail.com

 

Motori benzina

I motori a benzina possono essere a 4 cilindri, 6 cilindri e 8 cilindri.

Prima del restyling i motori a benzina V6 e V8 montati erano della serie M112 e M113. Più tardi sono arrivati i nuovi motori della serie M272 (V6) e M273 (V8). Solo il più grande 6.2 l V8 AMG è della serie M156. I motori a 4 cilindri sono della serie M271.

Motore benzina 1.8 l M271

Il motore benzina 1.8 l M271 è interessante e diffuso, ci sono molte importanti informazioni da sapere ed è per questi motivi che abbiamo scritto un articolo separato di approfondimento. Consiglio caldamente di leggere l’approfondimento sul motore 1.8 l M271.

Qui invece vediamo un riassunto.

Il motore più piccolo a benzina è della serie M271. I motori 1.8 l M271 sono moderni e complessi, con blocco cilindri in alluminio e camicie in ghisa, sono dotati di compressore meccanico Eaton, catena distribuzione, variatori di fase e alberi di bilanciamento. Sono aggregati compatti, leggeri, che consumano poco e offrono una potenza relativamente buona. La parte brutta è che la complessità può portare a grandi costi di mantenimento.

La catena di distribuzione e gli ingranaggi dell’albero a camme quasi sempre si usurano già a 100 – 150.000 km (in alcuni casi anche a 60.000 km).

I segnali che la catena si è allungata sono: il forte rumore per qualche secondo all’accensione del motore, funzionamento irregolare del motore e spia di avaria motore accesa. Gli ingranaggi dell’albero a camme generalmente si usurano solo se si continua a circolare con la catena allungata, quindi è possibile evitare questo problema sostituendola preventivamente. La sostituzione degli ingranaggi prevede anche la sostituzione dei variatori di fase e i costi sono molto alti. Anche i variatori di fase in se non dimostrano una grande affidabilità, hanno una struttura fragile e sono particolarmente sensibili alla cattiva manutenzione.

Una catena troppo allungata potrebbe anche slittare e far schiantare pistoni e valvole. Se questo succede, nei casi peggiori i danni sono talmente gravi che conviene ormai cambiare motore. Un motore usato in buono stato potrebbe costare meno della riparazione del motore difettoso.

Il compressore meccanico, a causa del rumore grande potrebbe ostacolare la diagnostica della catena di distribuzione allungata. Sfortunatamente il problema di allungamento della catena si verificava sia su esemplari più recenti che su quelli più vecchi.

Il compressore meccanico in se ha una buona durata. Se comincia a rumoreggiare, molto probabilmente è il momento di cambiare i cuscinetti. Meglio non aspettare troppo, altrimenti si rischia anche la rottura del compressore stesso.

Su questi motori dei primi anni di produzione ci possono essere anche problemi con il sistema di ventilazione del basamento (si bloccano le valvole del sistema e si sporcano i tubi). E’ un difetto da non sottovalutare, nei casi peggiori può portare a gravi danni. Nel tempo è stato migliorato, quindi si può anche montare il sistema modernizzato che è molto meglio.

Per il resto si può dire che i 1.8 l M271 sono abbastanza affidabili e robusti di base. Con un utilizzo corretto possono vivere anche più di 300 mila km senza cedimenti fatali.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’approfondimento sul motore 1.8 l M271.

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN):

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Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

Motori M112 e M113

Della grande famiglia M112 qui vengono montati solo i motori 2.6 l e 3.2 l. Della famiglia M113 vengono montati i 5.0 l e 5.5 l. I problemi sono circa gli stessi per tutti questi motori. Per gli aggregati M112 abbiamo articoli separati che consiglio caldamente di leggere: Approfondimento sul motore 2.6 l M112 e Approfondimento sul motore 3.2 l M112.

Qui invece vediamo un riassunto.

Tra i motori a 6 e 8 cilindri benzina, i più affidabili sono quelli della serie M112 e M113. Sono aggregati robusti e longevi, ma ovviamente non sono ideali.

Con il tempo ci sarà da cambiare la catena distribuzione allungata e il collettore d’aspirazione (verso i 200.000 km ), guarnizioni stelo valvola e altre guarnizioni usurate. Sono frequenti i cedimenti della puleggia dell’albero motore.

I motori possono avere problemini con la ventilazione del basamento e anelli raschiaolio. Questi problemini possono portare ad un aumento del consumo d’olio. Inoltre ci possono essere perdite di olio da sotto il coperchio delle valvole e dallo scambiatore di calore ad olio. Per avere un motore senza perdite è importante sostituire periodicamente le guarnizioni e pulire il sistema di ventilazione del basamento. Inoltre è consigliabile non aumentare i giri motore fino alla zona rossa del contagiri.

Questi motori generalmente arrivano senza grossi problemi a 250 – 300.000 km (se utilizzati e trattati correttamente). Tra le parti più deboli si possono citare i catalizzatori che con il tempo potrebbero dare problemi e necessitare la sostituzione. Per la lunga vita di questi motori è consigliabile cambiare regolarmente candele e olio.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’Approfondimento sul motore 2.6 l M112 e l’Approfondimento sul motore 3.2 l M112.

Motori M272 e M273

Della famiglia M272 vengono montati i motori 3.0 l M272 e 3.5 l M272. Della M273 viene montato il 5.5 l. I problemi sono circa gli stessi per tutti questi motori. Per gli aggregati M272 abbiamo articoli separati che consiglio caldamente di leggere: Approfondimento sul motore 3.0 l M272 e Approfondimento sul motore 3.5 l M272.

Qui invece vediamo un riassunto.

Dopo il restyling, gli affidabili motori M112 e M113 sono stati sostituiti dai nuovi V6 M272 e V8 M273. In teoria i motori della nuova serie dovevano essere migliori, ma di fatto si sono rivelati altrettanto golosi in termini di consumi, hanno un po’ più di coppia, ma allo stesso tempo sono molto più costosi nel mantenimento e hanno tanti punti deboli.

Questi motori possono avere problemi con la centralina di gestione. Il motivo dei malfunzionamento della centralina sono le grandi temperature sotto al cofano che portano ad una perdita di impermeabilità e di conseguenza ossidazione. Circolare con una centralina malfunzionante può provocare danni anche alle parti meccaniche dei motori che sono abbastanza fragili.

Altri punti deboli dei motori benzina delle serie M272 e M273 sono: piccola longevità delle parti meccaniche, sistema di distribuzione poco longevo e suo grande costo, collettore d’aspirazione problematico, catalizzatori deboli, comparsa di perdite d’olio e il rischio di comparsa di graffi sulle pareti dei cilindri.

Se non viene cambiata la catena distribuzione nel momento giusto, si rischia di rovinare l’albero di bilanciamento sui motori V6 e i pattini della catena sui motori V8. Per cambiare l’albero di bilanciamento, sarà da estrarre il motore V6. Per sostituire i pattini sul V8, bisognerà smontare la testata. In entrambi i casi il costo dei lavori sarà molto alto.

Tutto il meccanismo di distribuzione deve essere sostituito se si verifica un’usura degli ingranaggi dell’l’albero di bilanciamento sui motori V6 e dell’ingranaggio folle sui motori V8. Su alcuni motori può succedere già a 100 mila km.

Capitano problemi con gli elettromagneti che controllano il funzionamento degli alberi a camme e del collettore di aspirazione.

Inoltre si possono avere surriscaldamenti a causa del sistema di raffreddamento sporco e rottura di ventilatori. Tutto questo può portare a detonazioni e danni sulle pareti dei cilindri che a loro volta portano a consumi di olio. Si può arrivare ad un consumo di circa 1 – 2 litri ogni 1000 km. Questo consumo è accompagnato anche da una fumata più o meno evidente. La facile comparsa dei graffi è data dall’utilizzo dell’Alusil come materiale per la superficie delle pareti. L’alusil non sopporta nessun tipo di sporcizia. Per evitare i problemi bisogna sostituire spesso l’olio, evitare surriscaldamenti ed evitare di circolare con i filtri d’aria sporchi, catalizzatori o collettore d’aspirazione usurati.

Per alcuni interventi è necessario estrarre il motore dalla macchina e questo aumenta notevolmente il costo dei lavori. Questi motori hanno portato tanti problemi anche ai proprietari di Mercedes-Benz Classe S W221Mercedes-Benz Classe E W211.

Non hanno solo punti negativi però. Sono più ecologici (rispettano le normative euro 5 e alcuni anche euro 6), hanno prestazioni leggermente migliori e i motori più recenti (più modernizzati) se trattati molto bene possono arrivare senza grossi problemi anche a chilometraggi grandi.

Se l’argomento vi ha incuriosito, ricordiamo di leggere l’Approfondimento sul motore 3.0 l M272 e l’Approfondimento sul motore 3.5 l M272.

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Motori M156

I motori della serie M156 sono quelli montati sulle versioni sportive CLK 63 AMG. Si tratta di aggregati non proprio affidabilissimi. Infatti gli acquirenti americani hanno denunciato il marchio per due volte lamentando l’insufficiente affidabilità di questi motori.

Il grande motore montato sulle versioni sportive AMG è divertente e interessante. Se trattato bene e curato attentamente, potrebbe anche vivere per relativamente molti chilometri.

I problemi sono dati dall’utilizzo di materiali inadatti in alcuni punti, che portano ad una perdita di resistenza (per esempio nel caso dell’albero a camme). Inoltre, su questi motori possono comparire con il tempo graffi sulle pareti dei cilindri. Anche l’impianto di raffreddamento risulta non abbastanza efficace per questo grosso motore, specialmente in estate.

Conclusioni

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni. Tutto questo si può verificare su un portale affidabile che ha accesso a tutte le basi di dati necessarie e che mostra tutta la storia dell'automobile in base al codice telaio (codice VIN):

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*Il codice viene richiesto in finale, prima di effettuare il pagamento

Per capire meglio come funziona consigliamo di leggere Come controllare la storia del veicolo tramite VIN e cosa contengono i rapporti.

Mercedes-Benz CLK è una macchina che può dare molte soddisfazioni e piacevoli emozioni. E’ adatta per il divertimento o per le persone che non trasportano tanti passeggeri .

Trasmette un sensazione di lusso e individualità. Nella versione giusta, sarà anche molto affidabile. Non sono macchine molto diffuse e possono ancora attirare l’attenzione.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell'utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori . Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone alcuni buoni:

Potete valutare anche i concorrenti della Mercedes-Benz CLK W209: BMW Serie 3 E46 Coupe, BMW Serie 3 E92, BMW Serie 6 E63/E64, Lexus SC, Audi A4 Cabrio, Audi A5 e altre auto di stessa tipologia.

La cosa più importante è trovare un esemplare in buono stato generale e per fare questo consiglio di leggere la nostra dettagliata guida : vedi come scegliere una buona auto usata.

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17 commenti in “Mercedes-Benz CLK [W209](2002-2009) Problemi, Recensione, Difetti e Informazioni”

  1. Pingback:Migliori accessori per Mercedes-Benz CLK [W209] (confort,multimedia,estetica,ricambi e altro ) - Auto Esperienza

  2. Salve,
    vorrei trovare un supporto affidabile (stabilità e sicurezza) per il mio smartphone Samsung Galaxy A7 ( su auto MB clk 200 K cabrio del 2007).
    Non ho fatto alcuna prova ma mi sembra che le alette di ventilazione siano un po’ leggere per un’applicazione di quel modello.
    Ho pensato allora ad un supporto per lo slot del CD.
    Cosa dite ? Grazie dell’attenzione e dell’assistenza.
    Un cordiale saluto.
    Lucio

    1. Buongiorno,
      mi scuso del disturbo. Ho acquistato un CLK 200 del 2008 in germania. I libretti di uso e manutenzione ( 4 ? ) purtroppo sono in tedesco e ho molte difficoltà. Ho visto che Lei ha lo stesso modello di auto … potrebbe in qualche modo ( e ovviamente riconoscendo il disturbo ) aiutarmi in qualche modo ?
      La ringrazio per l’attenzione
      Alberto ( alberto_wolf@yaho.it )

  3. Ciao volevo un aiuto per capire che problema ha la mia macchina CLK 270 CDI, mi si è spenta già 4 volte sia in movimento che da ferma .
    Ho già visto che gli iniettori sono puliti e asciutti , può essere che ci sia qualche massa da pulire ?

    1. Buongiorno,

      Le consiglio di cominciare con una diagnostica dei codici errore da computer. Potrebbe esserci qualche indizio.

        1. Nel momento in cui la macchina si spegne, che sintomi ci sono ? Il resto dell’elettronica ( quadro , radio , fari , vetri e cosi via ) rimane accesa o si spegne ? Quando tenta di riaccendere cosa succede ?

          1. Si accendono tutte le luci del quadro il volante diventa duro come praticamente spenta col quadro acceso .
            Ieri ho trovato un tubo che va da iniettori al filtro gasolio che aveva una piccola perdita ma non credo che possa essere la causa di quello

          2. Tutto l’impianto di iniezione deve essere perfetto. Se sul tratto che va dal filtro gasolio c’è una perdite di impermeabilità, c’è la possibilità che penetri dell’aria nel circuito. Anche una piccola dose di aria può far spegnere il motore e renderne difficile l’accensione. Comincerei a risolvere la perdita e poi vedere se il problema si ripete.

            Se continua a presentare il problema bisogna controllare anche il resto dell’impianto. Bisogna guardare il filtro gasolio ( se non è intasato ) e anche la pompa nel serbatoio ( la pressione e la stabilità di funzionamento ).

          3. Mentre andavo con la macchina ai 70km all’ ora la macchina si è spenta ( si sono accese tutte le spie non accelerava e il volante è diventato duro ) dopo mi sono accostato ho spento il quadro dopo lo riacceso ed è partita normalmente.
            Ho trovato un altro problema , tubo che va dai iniettori al filtro del gasolio che aveva una piccola perdita adesso vedo se era quello ma ne dubito .

  4. Praticamente spenta col quadro acceso , ho trovato un problema che perdeva dal tubo che va dai iniettori al filtro gasolio però non credo che sia quello che la fa spegnere (penso)

  5. Ciao a tutti, Ho chiuso le chiavi nel bagagliaio, della mia CLK 270 (2005) e non trovo più quelle di scorta, dalla Mercedes non spediscono una seconda copia se non mando il libretto, che però è all’interno della macchina, un carrozziere mi ha detto che forando in un punto ben preciso sotto alla targa si potrebbe raggiungere una levetta per poi aprire il bagagliaio, ma bisogna sapere il punto esatto, qualcuno mi può gentilmente dare qualche indicazione?

  6. Buongiorno a tutti,sto cercando blocco motore per CLK240 cabrio [2.6l] (M112E26) anno 2003 benzina,si sospetta microfrattura,qualcuno può aiutarmi?Grazie

  7. Buongiorno, CLK 320 del 2002 con gpl. Accensione “ritardata” cambio aut. bloccato “in 1a”,spengo e riparte bene(non sempre), spengo e quadro resta acceso e cambio bloccato, luci posteriori si bruciano subito (freno e targa),chiave non apre più le porte da tempo. Potrebbe essere un problema chiave? Grazie

    1. Buongiorno,

      Sembrano esserci più problemi. Consiglio di fare una scansione da computer per vedere i codici errori che compaiono.

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