Nissan X-Trail [T30](2001-2007) Problemi, Recensione, Difetti e Informazioni

Nissan X-Trail con codice T30 è arrivata sul mercato nel 2001. Nel 2003 ha subito un restyling che ha portato modernizzazioni della parte tecnica e aggiornamenti dell’estetica e degli interni. Nel 2007 ha ceduto il posto alla generazione successiva Nissan X-Trail T31.

Indice Recensione

Recensione della Nissan X-Trail T30 con tutte le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento

Impressioni, Abitacolo e Confort

Suv e Crossover del produttore Nissan hanno sempre avuto un buon successo. Lo stesso vale per la Nissan X-Trail di cui parleremo oggi.

Pianale e Carrozzeria

Quando il boom dei crossover è decollato all’inizio degli anni 2000, Nissan ha saputo come costruire l’auto che i clienti desideravano. La carrozzeria di un SUV è stata montata su un telaio da macchina leggera, è stata installata una semplice trazione integrale e c’è una linea di motori abbastanza ampia. Il risultato è soddisfacente.

Nissan X-Trail è basata sulla piattaforma Nissan FF-S ed è più orientata alla praticità che alla bellezza estetica. Questo si nota in termini di design. Esteticamente la macchina non può essere definita bellissima, ma a qualcuno piace questo stile.

L’estetica si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni

Nissan X-Trail T30 può avere buone capacità sul fuoristrada grazie alle sue buone caratteristiche geometriche (ha un’altezza da terra di 20 cm). In più, tra i suoi vantaggi possiamo notare il peso ridotto e la buona praticità. La trazione può essere anteriore o integrale, ma c’è da dire che gli esemplari con sola trazione anteriore si incontrano raramente.

Il sistema di trazione integrale All-Mode 4WD ha 3 regimi di funzionamento: con sola trazione anteriore, con innesto dell’asse posteriore automatico e in modalità Lock. Quest’ultima modalità prevede il bloccaggio elettronico forzato del differenziale centrale con una distribuzione della coppia lungo gli assi in un rapporto di 57:43. La modalità di blocco forzato si disattiva automaticamente ad una velocità di circa 40 km/h.

Confort e Praticità

Dal punto di vista della praticità, Nissan X-Trail crea pareri contrastanti. Da un lato, lascia una buona impressione grazie ai sedili comodi e una grande quantità di spazio interno. D’altra parte, ha un bagagliaio piccolo il cui volume è di soli 410 litri. Questo è dovuto alla lunghezza di solo 451 cm e il sistema di trazione integrale che aumenta l’altezza del pavimento. Con i sedili posteriori ribaltati, la capacità sale a 1.841 litri.

Finché le sospensioni sono in buone condizioni, offrono una buona maneggevolezza e un comfort di marcia accettabile.

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno ionizzatore e un buon profumo. Eccone alcuni che consigliamo :
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Se vi interessa approfondire l'argomento degli ionizzatori potete leggere il nostro articolo a riguardo

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Interni e Optional

in questa foto si vede l'abitacolo della Nissan X-Trail con il volante, l'autoradio, i sedili e la plancia/cruscotto

L’abitacolo è semplice ma la qualità dei materiali e di assemblaggio non è male. L’insonorizzazione invece è scarsa qui. Nel tempo possono comparire alcuni rumorini, tra questi c’è il scricchiolo dei sedili. I materiali sono abbastanza resistenti, ma dopo 6 – 7 anni cominciano a presentare segni di usura gli elementi più utilizzati (volante, sedili, pomello del cambio).

L’ergonomia non è male, ma bisogna abituarsi al quadro strumenti posizionato al centro. Probabilmente questa scelta è stata fatta per risparmiare in fase di produzione e montare lo stesso elemento sia sulle auto con volate a sinistra che su quelle con volante a destra.

A livello di optional generalmente si trova tutto il necessario per un comodo utilizzo quotidiano. L’impianto multimediale e la qualità audio non sono il massimo.

Non su tutte le auto c'è il bluetooth. Quest'ultimo è quasi indispensabile al giorno d'oggi. Potete aggiungerlo facilmente a qualsiasi auto con semplici accessori. Eccone alcuni buoni :
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Affidabilità e Difetti

Cambio e trasmissione

Sulla Nissan X-Trail T30 possiamo incontrare sia il cambio manuale che quello automatico.

Cambio manuale

Il meccanismo di selezione delle marce del cambio manuale con l’età perde notevolmente la precisione. Dopo 200 mila chilometri possono comparire difficoltà con l’inserimento della terza-quarta marcia a causa dell’invecchiamento dei sincronizzatori. Sulle macchine che hanno subito una guida aggressiva si usura il sincronizzatore della seconda marcia anche a chilometraggi più bassi.

Per il resto il cambio manuale si presenta molto affidabile, con un’attenta manutenzione e mantenimento del giusto livello dell’olio, non ci dovrebbero essere particolari problemi.

Il volano bimassa ha una durata poco prevedibile, dipende da tanti fattori. La frizione vive più di 150 mila km con una guida tranquilla e meno di 100 con una guida aggressiva.

Per allungare la vita del cambio manuale , volano e frizione vedi come trattare correttamente il cambio manuale

Cambio automatico

Il cambio automatico montato è il Jatco RE4F04B a 4 marce, apparso nel 1995. Si montava sulle auto con trazione anteriore o integrale con motori fino a 3,5 litri di cilindrata e fino a 330 Nm di coppia. E’ un cambio abbastanza semplice e affidabile, ma ovviamente può avere alcuni problemi.

Come al solito i problemi più grandi sono dati dalla mancanza di manutenzione. I residui dell’usura del sistema di blocco del convertitore di coppia finiscono nell’olio. L’olio sporco si diffonde attraverso il sistema intasando i solenoidi del blocco idraulico. Questo porta a forti colpi, spinte e vibrazioni.

Tutti questi malfunzionamenti possono portare alla rottura delle guarnizioni della pompa dell’olio e quindi a perdite di olio. Se non si tiene d’occhio la situazione, a causa della carenza di olio, l’ingranaggio planetario si usura rapidamente.

In conclusione possiamo dire che è un cambio molto resistente e affidabile. Con la giusta manutenzione (regolari sostituzioni dell’olio e senza surriscaldamenti) è praticamente immortale. Dopo circa 250 mila km generalmente potrebbe necessitare qualche leggero intervento il sistema di bloccaggio del convertitore di coppia.

Per allungare la vita del cambio automatico vedi come trattare correttamente il cambio automatico

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Trasmissione

Come già detto, Nissan X-Trail può avere sia la trazione integrale che la sola trazione anteriore. Il sistema di trazione integrale è dotato di frizione elettromagnetica. Questa è una scelta semplice ed efficace che è abbastanza diffusa sulle auto giapponesi. È un sistema sufficiente per superare piccoli ostacoli e per il fuoristrada leggero. Lunghe sgommate e grandi sforzi non sono tollerati.

Dopo circa 50-70 mila chilometri, la frizione ha bisogno di una leggera manutenzione con pulizia e lubrificazione. Se questo non viene fatto, verso i 150 mila km possono comparire danni all’elettromagnete e ai cuscinetti (generalmente a causa della corrosione). La riparazione in questo caso sarà abbastanza costosa.

A grandi chilometraggi bisogna tenere d’occhio le protezioni dei giunti omocinetici. L’albero cardanico dopo circa 150 – 200 mila km richiederà la sostituzione del supporto intermedio. Se ha subito grandi sforzi potrebbero essere da sostituire anche i giunti a croce. Per fortuna esistono ricambi non originali a prezzi bassi.

La scatola di rinvio qui montata è di base solo un riduttore angolare. E’ molto semplice, affidabile e regge bene. Se si cambia l’olio regolarmente e se non ci sono sovraccarichi, non darà particolari problemi. Le rotture possono essere causate da: manutenzione irregolare, perdite di olio, ingresso di acqua nel meccanismo o albero cardanico sbilanciato.

Sospensioni, Sterzo e Freni

Le sospensioni della Nissan X-Trail sono semplici: sia anteriori che posteriori di tipo MacPherson. Prima di 100 mila km generalmente non ci sono grandi problemi.

Ci sono però anche punti negativi: davanti ci sono costosi bracci in alluminio con giunto sferico pressato e silent block posteriore non sostituibile. Dietro ci sono sottili bracci tubolari che si possono corrodere o piegare. Per le sospensioni anteriori si possono montare ricambi non originali, questo consente di risparmiare, ma la durata non sarà come quella dei pezzi originali. Per la parte posteriore bisogna solo evitare i gravi urti su pietre (in caso di fuoristrada) e non sovraccaricare con troppo peso.

I supporti del montante dell’ammortizzatore di solito richiedono la sostituzione dopo 100-150 mila chilometri. Se si ignorano i colpi che compaiono, si rischia di danneggiare la carrozzeria (specialmente nella parte posteriore). Generalmente necessitano la sostituzione anche gli ammortizzatori stessi, la loro durata è simile a quella dei supporti.

Con i cerchioni originali da 16 pollici, i cuscinetti mozzo vivono almeno 200 mila km. Con cerchioni da 18 pollici invece, la durata può essere addirittura inferiore a 100 mila km. Ovviamente tra gli elementi che possono cedere a bassi chilometraggi abbiamo anche i stabilizzatori, ma questo è normale.

Sterzo

Sulla X-Trail T30 è montato un classico servosterzo idraulico, affidabile e semplice. La cremagliera non tollera il gelo e l’atteggiamento scorretto da parte del conducente. Meglio non girare il volante da fermi (specialmente a freddo), non girare le ruote contro i marciapiedi e cambiare l’olio regolarmente (almeno una volta ogni tre o quattro anni). Con un utilizzo corretto, il meccanismo dello sterzo non delude.

Per fortuna tutto è facilmente riparabile. E’ meglio non prestare attenzione ai colpi leggeri che compaiono nel tempo: se le punte e i tiranti sono in buono stato, meglio non intervenire.

Freni

Il sistema dei freni è semplice e affidabile. Pure l’ABS generalmente non da problemi. I vari tubi e canali richiedono un’attenzione minima. Le pinze possono richiedere piccoli interventi periodicamente. Se le pastiglie fischiano anche da nuove, se ce un’usura non uniforme, se la pulizia e lubrificazione non aiutano, bisognerà sostituire le pinze.

Elettrica ed Elettronica

Per quanto riguarda l’elettronica della Nissan X-Trail, possono cedere diverse sciocchezze: pulsanti, serrature, ventole e cosi via. Difetti gravi però generalmente non capitano. Anche i generatori di solito vivono tantissimo (la puleggia può bloccarsi a circa 140 – 160 mila km). La parte brutta è che i piccoli difetti possono essere numerosi e frequenti, questo ovviamente infastidisce parecchio.

Se la ventola, all’accensione parte immediatamente a piena potenza, probabilmente si è bruciato il transistor nel blocco di controllo (si trova dietro il pedale dell’acceleratore). Ne serve uno con codice IRFP064N o altro compatibile. Può essere anche colpa del resistore nel climatizzatore stesso.

Le bobine di accensione necessitano una manutenzione periodica. Le loro parti in gomma sono deboli, devono essere regolarmente lubrificate o cambiate. Sulle versioni restyling la resistenza tra la candela e la bobina può rompersi.

Il sensore di posizione della valvola a farfalla ha una cattiva reputazione, può rompersi e causare problemi con il minimo. In questi casi bisogna sostituirlo o regolarlo.

UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :
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Altro

La resistenza alla corrosione delle auto giapponesi dei primi anni 2000 è mediocre. Lo stesso vale per la Nissan X-Trail T30, può cominciare a presentare segni di corrosione negli anni. Se questi però sono troppo grandi, la macchina ha probabilmente subito qualche incidente e poi è stata riparata male.

Prima di comprare una X-Trail usata, è consigliabile controllare se non ci sono tracce di ruggine non solo esteticamente, ma anche sotto al cofano, sotto la carrozzeria e sotto i tappetini dei passeggeri e dell’autista. Sotto la macchina è importante fare particolare attenzione al telaio ausiliario che può rompersi se troppo arrugginito. Dopo 10 anni è normale trovare l’impianto di scarico arrugginito.

Ci possono essere anche abbastanza problemi piccoli con gli elementi della carrozzeria. I fari diventano opachi, il parabrezza si danneggia facilmente a causa dei colpi si sassolini, i riflettori dei gruppi ottici si rovinano, dopo circa 150 mila km i limitatori delle portiere cominciano a cedere. Per fortuna tutto si ripara o si sostituisce con costi abbastanza ragionevoli.

In inverno si possono bloccare le serrature e non si aprono ne con il pulsante, ne fisicamente con la chiave. Questo succede perché il meccanismo si può gelare. La serratura del bagagliaio si può rompere anche senza motivo.

Al minimo malfunzionamento dei tergicristalli è consigliabile smontare e lubrificare tutto il meccanismo per evitare di creare danni maggiori.

Il radiatore del climatizzatore si sporca facilmente e se è presente una valvola del sistema di raffreddamento (“secondo termostato” della testata), il riscaldamento parte a piena potenza solo dopo che il motore si è completamente riscaldato. Generalmente aiuta il lavaggio del radiatore o l’installazione di una pompa elettrica aggiuntiva.

Le cinghie di servizio sono piuttosto vulnerabili, quindi se il sistema del condizionatore dell’aria non è carico, le cinghie scivolano e cedono molto rapidamente.

Approfondimento Motori e loro Problemi

Lista motorizzazioni diesel :

Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
2.2 l Di [YD22DDTi] 114 cv 165 km/h 13.7 s 7.2 l/100 km
2.2 l dCi [YD22DDTi] 114 cv 165 km/h 13.7 s 7.2 l/100 km
2.2 l dCi [YD22DDTi] 136 cv 180 km/h 11.5 s 7.2 l/100 km

Lista motorizzazioni benzina :

Motore Potenza Velocità massima Accelerazione Consumo
2.0 l [QR20DE] 140 cv 177 km/h 11.3 s 9.3 l/100 km
2.5 l [QR25DE] 165 cv 190 km/h 9.9 s 9.4 l/100 km

problemi dei motori benzina, gpl e diesel montati su Nissan X-Trail

I problemi comuni di tutti i motori montati sulla Nissan X-Trail sono: radiatori piuttosto deboli, pressione instabile nel sistema di raffreddamento, tubi dello stesso sistema che spesso perdono e un sistema di aspirazione che tende a perdere impermeabilità.

Quasi tutti i problemi di invecchiamento iniziano a manifestarsi dopo 150.000 chilometri. Dopo questa cifra aumentano le possibilità di surriscaldamento e di semplici guasti del sistema di controllo. Tutto ciò non ha il miglior effetto sulle condizioni dei motori.

Verso i 100 mila km sarà utile sostituire il filtro carburante del serbatoio.

articoli di approfondimento su diversi argomenti di tematica automobilistica

Motori diesel

Motore 2.2 l TD/dCi [YD22DDTi]

Il motore 2.2 l TD/dCi con codice YD22DDTi è comparso nel 2002. E’ dotato di intercooler e una turbina Garrett GT1549S. Rispetto ai predecessori, il rapporto di compressione è stato ridotto da 18 a 16,7. Inoltre, ha ricevuto una pompa HP2 e un sistema di iniezione Common Rail Denso. Questa versione riesce a generare 114 cv di potenza.

Dal 2003, i motori hanno ricevuto una pompa HP3 che offre una maggiore pressione di iniezione. Nella versione aggiornata del motore sono stati installati nuovi iniettori e un turbocompressore GT1849V. La potenza del motore modificato è stata aumentata fino a 139 cavalli.

Il motore è dotato di due catene. La prima mette in azione la pompa del carburante, il servosterzo idraulico e l’albero motore. La seconda aziona gli alberi a camme e la pompa del carburante. Fino ad almeno 200 mila km non ci dovrebbero essere problemi.

L’affidabilità del sistema di iniezione è buona, ma il costo delle riparazioni è elevato. Comunque sia, almeno fino a 150 mila km non dovrebbe esserci nessun tipo di problema. A chilometraggi più grandi dipende dalla qualità del carburante e dalla manutenzione. Alcune volte il motore smette di funzionare correttamente a causa del sensore di pressione del carburante o della valvola. La parte brutta è che molte officine danno la colpa alla pompa ad alta pressione e i costi di riparazione diventano più grandi.

La turbina riesce ad arrivare anche a 250 mila km se trattata correttamente. Le candelette fragili sono difficili da smontare e si possono rompere se no si fa tanta attenzione.

Alcuni proprietari si lamentano delle perdite d’olio dall’intercooler. Capitano perdite anche della pompa del vuoto, generalmente per colpa della guarnizione della pompa usurata.

Periodicamente è necessario pulire la valvola EGR, si intasa velocemente. Possono esserci i tipici problemi anche con il filtro antiparticolato (non sempre presente) che si intasa. In generale, il motore ama la buona manutenzione. Ha bisogno di frequenti sostituzioni di olio e riuscirà a vivere tanti chilometri. Generalmente un motore trattato bene riesce a superare i 300 mila km.

Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):
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Motori benzina

Motore 2.0 l [QR20DE]

Il motore 2.0 l QR20DE è dotato blocco in alluminio, valvola a farfalla elettronica, bobine di accensione individuali, alberi bilanciati e variatore di fase sull’albero di aspirazione. Vista la mancanza di compensatori idraulici, il motore necessita una periodica regolazione delle valvole (generalmente ogni 100 mila km).

La catena distribuzione durava poco nei primi anni di produzione, poteva vivere anche meno di 100 mila km. Sui motori più recenti la durata è leggermente aumentata. Il motore non ama l’inverno e può avere problemi di avviamento in caso di forti gelate. Fino al 2004 capitavano casi di distruzione del catalizzatore.

Capitano perdite di olio da sotto il coperchio delle valvole, bisogna cambiare la guarnizione. Per un funzionamento regolare del motore, è necessario pulire regolarmente gli iniettori e la valvola a farfalla. Il funzionamento irregolare del motore può essere causato non solo dalla catena allungata e dal variatore di fase rotto, ma anche dalla valvola EGR sporca.

Hanno una durata relativamente piccola il variatore di fase, il termostato e la pompa dell’olio. Le fasce elastiche si possono consumare dopo 120 – 150 mila km e compare il consumo di olio. Se il consumo di carburante è troppo alto, bisogna controllare le sonde lambda.

La statistica dimostra che questo motore vive almeno 200 mila km. Con un utilizzo molto attento e sostituzioni frequenti dell’olio si può arrivare senza grandi problemi a 250-280 mila km. Se si evitano i problemi del catalizzatore, in alcuni casi il motore può vivere anche più di 350 mila km.

Motore 2.5 l [QR25DE]

Il motore 2.5 l QR25DE è stato presentato nel 1999 e nel 2007 è stato fortemente modernizzato. Proprio per questo si tende a distinguere due diverse generazioni di questo motore. Ovviamente sulla Nissan X-Trail T30 è stata montata la prima generazione del motore.

Di base è uguale al fratello più piccolo QR20DE, ma ci sono anche differenze. Oltre all’aumento di cilindrata, anche l’albero a camme di scarico è stato modificato. Ovviamente le prestazioni sono migliorate, ma ci sono anche punti negativi. A causa dell’inclinazione abbastanza ampia della biella, c’è il pericolo di aumento della temperatura e della forza di attrito, sono presenti grandi carichi sul pistone e sul cilindro. La statistica però dimostra che i problemi legati a queste particolarità non si incontrano troppo spesso.

La prima generazione del motore (2000 – 2007) ha problemi di allungamento della catena di distribuzione. Generalmente è da sostituire a circa 150 mila km. Circa allo stesso chilometraggio, le fascette elastiche si cominciano a rovinare e compare il consumo d’olio. Se il consumo di olio è grande, meglio stare attenti al suo livello. L’insufficienza di lubrificante porta alla morte delle bronzine e della pompa olio.

È necessario pulire periodicamente gli iniettori e la valvola a farfalla per il normale funzionamento del motore. Il regolatore di fase, il termostato e la pompa dell’olio non sono particolarmente affidabili qui. Spesso è necessario sostituire il coperchio delle valvole con la guarnizione a causa di perdite d’olio.

Questo motore non ama le basse temperature ed è capriccioso in caso di forti gelate. Sono relativamente frequenti i casi di distruzione del catalizzatore con successiva penetrazione di residui nei cilindri.

Nonostante tutto, il motore può essere definito abbastanza affidabile. Se trattato correttamente dovrebbe durare almeno 250 mila km.

Conclusioni

Optando per una Nissan X-Trail bisogna tenere in mente il fatto che non è un vero fuoristrada. Pur avendo delle buone capacità sullo sterrato, non ama essere stressato troppo. Con un utilizzo tranquillo e con un po’ di attenzione, si presenta come una macchina comoda, pratica e affidabile.

Il design non piace a tutti, ma non è questo il motivo per cui molti amano la macchina.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell'utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori . Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone uno buono :

Potete valutare anche i concorrenti della Nissan X-Trail: Toyota Rav 4, Honda CR-V, Mitsubishi Outlander e altre auto simili.

La cosa più importante è trovare un esemplare in buono stato generale e per fare questo consiglio di leggere la nostra dettagliata guida : vedi come scegliere una buona auto usata

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