Motore rotativo Mazda 1.3 l Wankel [13B-MSP Renesis] Approfondimendo, Problemi, Difetti

Lunghezza articolo – 3328 parole

Questo è l’articolo di approfondimento sul motore Mazda 1.3 l Wankel con codice 13B-MSP Renesis. Daremo informazioni generali, parleremo della costruzione del motore, dei suoi difetti e problemi. Ovviamente ci saranno anche consigli per l’utilizzo e per la risoluzione dei problemi.

Indice approfondimento

approfondimento sul motore Mazda 1.3 l Wankel con codice 13B-MSP Renesis. informazioni generali, costruzione del motore, difetti e problemi. consigli per l'utilizzo e per la risoluzione dei problemi.

Storia dei motori rotativi

L’inventore tedesco Felix Wankel, negli anni ’20 del XX secolo ha deciso di semplificare la struttura del motore. L’idea principale era quella di minimizzare la quantità di elementi utilizzati. Come vedremo più avanti, nel principio ci è riuscito. Ma, non tutto è cosi semplice, c’è anche l’altra faccia della medaglia.

Nel 1957, gli ingegneri tedeschi Felix Wankel e Walter Freude hanno dimostrato il primo motore rotativo funzionante. Sette anni dopo, la sua versione migliorata prese il suo posto sotto il cofano dell’auto sportiva tedesca “NSU Spider” – la prima vettura di serie con un tale motore. Molte case automobilistiche come: Mercedes-Benz, Citroen, General Motors, si sono dimostrate interessate della novità. Ma l’unica azienda che ha deciso di aprire una produzione su larga scala di motori rotativi e non li ha abbandonati per molto tempo, nonostante le crisi, è stata Mazda. Il suo primo modello con motore rotativo – “Cosmo Sport (110S)” – apparve nel 1967.

Nel 1991, una Mazda-787V con motore rotativo vinse la 24 Ore di Le Mans. Questa è stata la prima e l’unica vittoria per un’auto con motore rotativo. E’ un importante traguarda visto che addirittura non tutti i motori a pistoni sopravvivono allo stress delle gare di lunga durata.

Informazioni generali

Come già detto, Mazda è quasi l’unica casa automobilistica che ha prodotto motori rotativi in modo continuo. I motori rotativi Mazda di serie sono stati prodotti dal 1967 al 2012. C’è da dire che la casa automobilistica giapponese ha avviato questa attività in collaborazione con le società europee NSU e Citroёn.

Formalmente, un motore rotativo è più semplice di un motore a benzina classico, ma è molto più esigente in termini di tagliandi e mantenimento. Questo motore non ha un meccanismo che converte il movimento alternativo lineare dei pistoni in rotazione (al contrario dei classici motori). Il principio di funzionamento del motore rotativo crea la rotazione di per se. Inoltre, è interessante il fatto che tutte le parti rotanti ruotano nella stessa direzione.

Motore 1.3 l Wankel

problemi dei motori benzina, gpl e metano montati su Mazda RX-8

Il motore Mazda 1.3 l 13B-MSP Renesis a pistoni rotanti è composto da due sezioni da 654 cm³ ed è completamente privo di pistoni classici, valvole, distribuzione, alberi motore e alberi a camme. Il pistone triangolare ruota all’interno di un alloggiamento ovale su un albero eccentrico. La miscela di benzina e aria entra attraverso il foro nella parte superiore sinistra (vedi nella foto sopra). Una volta entrata si comprime, si accende e alla fine esce dalla camera attraverso il foro nell’angolo inferiore sinistro. L’albero eccentrico in ciascuna delle sezioni fa solo un giro per l’intero ciclo a quattro tempi invece di due su un motore tradizionale. Pertanto, il piccolo motore rotativo da 1.3 litri, corrisponde a un motore classico da 2.6 litri. Il suono prodotto al minimo è simile ad una moto sportiva.

Le candele per questo motore differiscono da quelle classiche. Il rotore richiede due candele di tipo diverso per ogni sezione: quelle superiori sono postbruciatori e quelle inferiori sono quelle di accensione. Le candele saranno da sostituire ogni 5 – 10.000 km ( in base al marchio e alla qualità), le bobine accensione durano per circa 15 – 30.000 km.

L’altra faccia della medaglia

In teoria tutto sembra fantastico: minima quantità di dettagli, massima semplicità della costruzione. In termini di dimensioni, un motore rotativo è notevolmente più piccolo di un motore a pistoni e non occupa molto spazio. Allo stesso tempo, il motore rotativo è in grado di sopportare grandi giri, il carico di vibrazioni è inferiore. A causa del minor numero di parti, il motore ha una bassa inerzia, il che significa che ha un’ottima risposta al gas!

Ma, come spesso accade, gli svantaggi di un motore rotativo derivano proprio dai suoi vantaggi. La forma imperfetta della camera di combustione è la causa dell‘inefficienza e dell’alto contenuto di sostanze nocive nei gas di scarico. Il consumo di carburante è superiore a quello dei motori classici. Inoltre, l’ampia area della camera di combustione porta ad un maggior carico termico sul motore.

Si può parlare delle carenze di questo motore per ore. A prima vista, la struttura sembra semplice, ma i punti deboli sono tani.

I malfunzionamenti di questi motori sono ormai ben conosciuti, sono relativamente rari, ma possono essere fastidiosi. I problemi più seri si incontrano principalmente sugli esemplari dei primi anni di produzione – fino al 2006.

 

Punti deboli del motore rotativo

Programma di tagliandi e manutenzione scorretto

Il principale nemico del motore rotativo è il mancato rispetto del programma di tagliandi (manutenzione).

Per quanto riguarda la manutenzione tecnica e i tagliandi, bisogna essere molto attenti. Questo motore ha bisogno dell’olio giusto, del cambio frequente dell’olio e dei filtri, del cambio frequente di candele e bobine di accensione. Periodicamente è necessario controllare la compressione nel motore e gli iniettori d’olio. Questo serve per evitare che il motore muoia per mancanza di lubrificazione e non graffi la superficie delle sezioni.

Con una manutenzione scorretta, il motore rotativo Mazda 1.3 l 13B-MSP può “morire” già a 50.000 km. Non bisogna considerarlo un classico motore che “perdona” la disattenzione. La riparazione (restaurazione) completa ha dei costi molto grandi e non qualsiasi officina sarà in grado di farla. A causa dei frequenti casi di rottura del motore, Mazda ha persino organizzato una rete capace di gestire la grande richiesta di interventi.

Anche se il proprietario non è stato troppo attento con la manutenzione e il motore comincia ad avere i primi sintomi di problemi, non è ancora tardi per risolvere……..

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