Ford Focus 3 [III](2011-2018) Problemi, Recensione, Difetti e Informazioni

In questa recensione sulla Ford Focus 3 daremmo informazioni non solo sul confort e la praticità, ma parleremo anche di affidabilità, difetti e dei problemi. Ford Focus di terza generazione è arrivata sul mercato nel 2011 quando ha sostituito la precedente seconda generazione. Nel 2014 la macchina ha subito un restyling che ha portato modifiche estetiche ( molto visibili nella parte frontale ). Ovviamente ci sono stati anche aggiornamenti sul piano tecnico e nell’abitacolo. Nel 2018 ha ceduto il posto alla nuova quarta generazione.

Indice Recensione

Recensione della Ford Focus 3 con tutti le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento

Impressioni, Abitacolo e Confort

Non per tutti è chiaro che pianale/piattaforma è stata utilizzata per la Ford Focus III. La verità è che la piattaforma è la stessa C-car del 2003 alla quale però sono state fatte numerose modifiche con scopo di modernizzazione. In linee generali, Ford Focus 3 è basata sullo stesso pianale e può montare alcuni ricambi di macchine come : Mazda 3, Mazda 5, Ford C-Max, Ford Kuga, Volvo C70, Volvo C30, Volvo V50 e altre. 

Il design della macchina vuole indicare il movimento e la dinamicità. Ford Focus 3 ha un’estetica ancora moderna ed attraente. 

La macchina esteticamente è abbastanza bella , specialmente nelle versioni più accessoriate. Però si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni

La Ford Focus 3 ha perso una delle caratteristiche principali della precedente generazione. Si tratta del scomodissimo meccanismo di apertura del cofano. Sulla Ford Focus 2 si doveva inserire la chiave sotto al logo frontale, sulla Focus 3 invece si apre dall’abitacolo come su tutte le altre macchine. Grazie a questo il meccanismo è anche diventato più affidabile. 

La terza generazione della Ford Focus, come da tradizione è disponibile in diverse versioni di carrozzeria: Hatchback a 5 porte, Berlina a 4 porte e Station Wagon a 5 porte. Sono scomparse le versioni Hatchback a 3 porte e decappottabile. 

Grazie all’ottima struttura delle sospensioni, Ford Focus III è molto interessante in marcia. Ha una buona stabilità e un controllo molto preciso. Questo potrebbe provocare ad avere una guida aggressiva. Anche il confort non è male e tutto queste caratteristiche rendono la Ford Focus 3 una buona macchina non solo per la città, ma anche per le strade extraurbane. Anche i viaggi più lunghi non si dovrebbero rivelare troppo stancanti. 

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno ionizzatore e un buon profumo. Eccone alcuni che consigliamo :
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Se vi interessa approfondire l'argomento degli ionizzatori potete leggere il nostro articolo a riguardo

 

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in questa foto si vede l'abitacolo della Ford Focus 3 con il volante, l'autoradio, i sedili e la plancia/cruscotto

L’abitacolo crea una piacevole sensazione. Anche se le forme e il design non sono troppo severi, c’è comunque una serietà ed una buona dose di eleganza. I materiali utilizzati sono di buona qualità e piacevoli al tatto. La visibilità al volante è buona, ma ci sono delle zone poco visibili e questo può creare problemi in alcune curve. 

Stranamente, ma lo spazio nell’abitacolo è diventato inferiore rispetto alla generazione precedente. Questo è successo a causa della più grande plancia. E’ strano perché di solito con la nuova generazione aumentano le dimensioni e lo spazio. In termini di spazio interno, Ford Focus III perde sia di fronte alle Volkswagen Golf 6 e Volkswagen Golf 7 che di fronte alla Opel Astra

Anche il bagagliaio non è troppo grande : 363 l sulla Hatchback senza ruota di scorta, 316 l con la ruota di scorta piccola e 277 l con la ruota di scorta grande. Sulla Station Wagon invece abbiamo 490 l

La resistenza dei materiali nel tempo è buona. Non ci saranno grandi segni di usura se l’abitacolo è trattato bene. Possono comparire piccoli scricchioli, ma niente di grave. 

A livello di dotazioni la situazione è molto buona. C’è tutto ciò che si può desiderare su una compatta moderna. L’impianto multimediale può essere abbastanza interessante e la qualità audio è di tutto rispetto.

Non su tutte le auto c'è il bluetooth. Quest'ultimo è quasi indispensabile al giorno d'oggi. Potete aggiungerlo facilmente a qualsiasi auto con semplici accessori. Eccone alcuni buoni :
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Se volete approfondire l'argomento su accessori multimediali utili leggi il nostro articolo dedicato

 

Oltre agli accessori per il confort ci sono anche molti sistemi dedicati alla sicurezza. Si può trovare il sistema di assistenza al parcheggio, sistema di monitoraggio del mantenimento di corsia, fari abbaglianti automatici, sistema di riconoscimento dei cartelli stradali, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio delle zone morte, sistema di prevenzione degli incidenti a piccole velocità e molto altro. 

Ovviamente molti di questi sistemi sono disponibili solo nelle versioni di punta e solo per un costo aggiuntivo. 

Nel test di sicurezza EuroNCAP , Ford Focus 3 ha ottenuto 5 stelle su 5 . La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona , ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Consiglio di leggere l’articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sulle gomme e pneumatici

 

 

Affidabilità e Difetti

Cambio e trasmissione

Ford Focus 3 può essere dotata sia di cambio manuale che di cambio automatico classico e cambio robotizzato a doppia frizione PowerShift

Per evitare la confusione potete vedere la differenza tra i vari tipi di cambio automatico ( classico , robotizzato e variatore )

Cambio manuale

Il cambio manuale può essere a 5 e 6 marce. Entrambi sono abbastanza affidabili in generale, ma non sono privi di difetti. 

Quello a 5 marce in generale presenta gli stessi problemi visti sulla precedente generazione del modello. Già a chilometraggi bassi può cominciare a perdere olio dal paraolio dell’assale destro. La colpa è del suo scorretto posizionamento di fabbrica che porta al suo danneggiamento prematuro. Più raramente può capitare anche con il paraolio dell’assale sinistro

Se non si risolve la perdita di olio, con il tempo ci saranno problemi con il funzionamento della quinta marcia. I primi sintomi di usura sono i rumori in movimento.

Il cambio manuale a 6 marce si comporta meglio.

Il volano bimassa può arrivare anche a 200.000 km se trattato correttamente. La sua sostituzione avrà un costo superiore ai 700 euro. Sarebbe perfetto sostituire anche il kit frizione insieme al volano e in questo caso si aggiungono circa altri 500 euro. 

Per allungare la vita del cambio manuale , volano e frizione vedi come trattare correttamente il cambio manuale

 

 

Cambio automatico

Il cambio automatico classico si incontra molto raramente sulla Ford Focus 3 e generalmente viene montato con i motori 1.5 l EcoBoost. Si tratta del cambio automatico a 6 marce 6F35 che si può incontrare (nelle sue versioni più vecchie 6T30/6T40) anche su Chevrolet Cruze e Opel Astra. Su questi due modelli, il cambio non si è presentato molto bene e poteva avere diversi difetti.

Sulla Ford Focus III invece si è montata una versione modernizzata che si comporta molto meglio e non è più cosi problematica come prima. 

Una particolarità del cambio è che l’olio si sporca molto velocemente a causa dello strano funzionamento del sistema di bloccaggio del convertitore di coppia. Proprio a causa di questo, è molto importante sostituire l’olio nel cambio ogni 45.000 km. 

Per allungare la vita del cambio automatico vedi come trattare correttamente il cambio automatico


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Cambio robotizzato PowerShift

La versione del cambio robotizzato PowerShift montato sulle Ford Focus 3 con motori deboli è quella con due frizioni a secco. La costruzione è molto simile al cambio robotizzato DSG utilizzato in Volkswagen e più precisamente a DSG 7 DQ200 che altrettanto ha due frizioni a secco. I motori più potenti sono dotati della versione del cambio con frizioni in bagno d’olio (più simile al DSG DQ250). Anche su Ford, il cambio con frizioni a secco si rivela meno affidabile di quello con frizioni in bagno d’olio. 

Abbiamo parlato più nel dettaglio del cambio PowerShift negli articoli su Ford S-Max e Ford Mondeo 4, quindi ne consiglio la lettura se si desidera approfondire l’argomento. 

Quando il cambio PowerShift ha problemi, i costi di riparazione si rivelano molto alti. I primi sintomi di problemi sono il funzionamento irregolare e i colpi nel traffico intenso. Poi, si sentiranno colpi anche quando non c’è traffico e può comparire un rumore metallico durante il cambio delle marce.

Se si sentono i sintomi appena indicati, molto probabilmente ci sarà da investire tra i 1000 e i 2000 euro. Tra i colpevoli del malfunzionamento c’è il blocco elettromeccanico di gestione TCM

Questi cambi inaffidabili hanno abbassato molto il rating di affidabilità delle Ford Focus e Ford Fiesta nelle statistiche europee. 

Quando Ford ha scoperto i grandi problemi del cambio, è intervenuta subito aggiornando il software di gestione del cambio. Il nuovo software rendeva il funzionamento del cambio più fluido e meno aggressivo. Questo modo di funzionare riesce ad aumentare leggermente la durata dei vari elementi. Per questo motivo è importante avere sempre l’ultima versione del software sulla propria Ford Focus 3. 

Anche se il cambio non si rompe, prima o poi ci saranno da sostituire le frizioni (che non vivono molto) e il prezzo dell’intervento è grande. Sulle prime versioni del cambio, le frizioni si consumavano anche dopo 30.000 km. Dopo varie modernizzazioni la situazione è migliorata molto e la durata dovrebbe essere intorno ai 100.000 km per le frizioni e secco e più di 100.000 km per le frizioni in bagno d’olio. 

Per allungare la vita al cambio è importante cambiare regolarmente l’olio, avere uno stile di guida fluido e tranquillo e utilizzare la modalità manuale nel traffico intenso.

L’0lio deve essere sostituito almeno ogni 45.000 km o ogni 3 anni. Durante la sostituzione dell’olio è consigliabile lavare la meccatronica. 

Per allungare la vita del cambio robotizzato vedi come trattare correttamente il cambio robotizzato


UTILE !  Al giorno d'oggi si utilizza sempre di più il cellulare in macchina. Si utilizza come navigatore o per ascoltare la musica. Ha bisogno di supporto e anche di essere ricaricato. Ecco i migliori accessori per un comodo utilizzo :
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Sospensioni, Sterzo e Freni

Le sospensioni hanno una struttura molto interessante. Davanti c’è un semplice sistema MacPherson, ma dietro c’è una particolare struttura multilink Control Blade che offre un controllo su strada molto buono. 

La resistenza delle sospensioni non è male, però queste non amano le temperature molto basse. Quando le temperature vanno sotto lo zero, possono cominciare a rumoreggiare i stabilizzatori. Non è niente di grave, questi elementi hanno corta vita su quasi tutte le auto moderne. Per il resto, prima dei 100.000 km non dovrebbe cedere nessuno degli elementi principali. 

Dopo i stabilizzatori, prima dei 150.000 km potrebbe essere necessario sostituire qualche cuscinetto di supporto. Dopo i 150.000 km quasi sicuramente ci saranno da sostituire i cuscinetti mozzo e gli ammortizzatori. In alcuni casi può essere necessario sostituire anche qualche braccio sull’asse anteriore. 

I bracci possono essere di due tipi : in acciaio e in alluminio. Nel primo caso si può sostituire il supporto sferico separatamente, nel secondo caso invece il supporto deve essere sostituito insieme al braccio di alluminio. I due tipi di bracci sono interscambiabili, quindi si può scegliere quale montare. 


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Sterzo

Uno dei difetti più diffusi sulle Ford Focus III è la cremagliera dello sterzo rumorosa. I colpi possono comparire già dopo 5 – 10.000 km. Il rumore è causato dal gioco orizzontale che comincia ad avere il tirante sinistro dello sterzo. Anche se si monta una cremagliera nuova, il problema ricompare dopo pochi chilometri ( viene montato un pezzo uguale con lo stesso difetto, che ovviamente si ripresenta ).

Possono comparire problemi anche con il servosterzo elettrico EPS. Ad un certo punto il volante può diventare duro e sul computer di bordo compare l’errore. E’ un difetto abbastanza fastidioso e in alcune situazioni può essere anche pericoloso.

Alcune volte si risolve semplicemente spegnendo e riaccendendo la macchina. Il colpevole è il motorino elettrico non proprio ottimo. Visto che il servosterzo si trova direttamente sulla cremagliera, nei centri ufficiali vengono sostituiti insieme e i costi sono abbastanza alti. Dopo la sostituzione, per un corretto funzionamento bisogna adattare il motorino.  

Freni

Il sistema dei freni è affidabile e funziona bene. Se trattato correttamente non dovrebbe portare brutte sorprese.

La durata dei dischi e delle pastiglie è media e dipende ovviamente molto dallo stile di guida. 


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Elettrica ed Elettronica

L’elettronica in generale si comporta abbastanza bene. Ci possono essere piccoli problemini , ma questi non sono critici e nemmeno difficili da risolvere.

I problemi gravi generalmente sono causati da fattori terzi. Possono capitare dopo incidenti gravi , dopo interventi sull’impianto elettronico da parte di persone incompetenti oppure a causa di contatto di elementi vitali con acqua ( a causa di rovesciamenti nell’abitacolo o a causa di infiltrazioni ).

Generalmente i primi problemi con l’elettronica possono comparire solo dopo 150 – 200.000 km. Questi problemi saranno legati al generatore che ormai si usura a chilometraggi cosi grandi. Per la sostituzione si dovrà spendere più di 200 euro. 

Malfunzionamenti dell’elettronica possono essere causati dalla rottura della centralina BCM sui contatti della quale può finire liquido dei tergicristalli. Questo succede a causa del cattivo posizionamento della centralina. Quando la centralina è in cattivo stato l’elettronica della macchina “impazzisce” e la batteria si scarica velocemente. 

L’impianto multimediale si può bloccare all’improvviso. Molto raramente smette di funzionare completamente, generalmente si risolve con spegnimento e riaccensione della macchina. Alcune volte rifiuta di restituire il CD inserito. 

Gli alzacristalli possono cominciare a funzionare male a causa della corrosione del meccanismo. Il motorino del climatizzatore invece può diventare rumoroso a grandi chilometraggi. Può cedere la serratura della portiera del bagagliaio e per sostituirla si dovranno spendere più di 150 per un pezzo originale. 


UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :
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Altro

La carrozzeria della Ford Focus III ha una buona resistenza alla corrosione. Si accettano piccole tracce di ruggine sugli esemplari più vecchi o su quelli utilizzati in posti con un clima severo. Se invece le tracce di ruggine sono molto grandi, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male.

Su molte Ford Focus 3 si può trovare lo scarico arrugginito. Questo è normale e non bisogna preoccuparsi. 

La vernice ha una resistenza relativamente buona se trattata correttamente. Ci sono dei punti a cui bisogna fare particolare attenzione. Si tratta dei punti in cui la distanza tra gli elementi della carrozzeria è molto piccola e a causa delle vibrazioni e del loro contatto si rovina la verniciatura.

Generalmente questo succede nel punto di contatto tra paraurti di plastica e metallo della carrozzeria. Per evitare il problema è consigliabile aggiungere tra gli elementi della pellicola trasparente. Se aggiunta con attenzione, sarà invisibile e la vernice avrà una durata più lunga. 

 

 

Per cambiare le lampadine nei fari bisogna smontarli. Per fortuna non è una procedura molto complessa. 

Il cofano non ha una guarnizione di protezione e quindi tutta la sporcizia penetra facilmente nella zona del motore. Se si percorrono strade sporche, la zona del motore sarà disastrata già a chilometraggi relativamente bassi. 

Il parabrezza è relativamente sensibile e “morbido” quindi si graffia facilmente. Già dopo qualche anno di utilizzo ( specialmente extraurbano ) la grande quantità di graffi comparsa può cominciare ad infastidire. 

L’impermeabilità dei gruppi ottici non è proprio ottima già inizialmente e può peggiorare negli anni. Con il tempo si comincia a notare dell’umidità dentro ai fari. Si può risolvere migliorando il sistema di ventilazione dei fari. La procedura non è complessa e non è costosa. 

Anche nel bagagliaio si può trovare dell’acqua che penetra a causa del sistema di ventilazione dell’abitacolo. Se invece si trova dell’acqua sotto i piedi del passeggero, è colpa del polverizzatore del condizionatore. 

 

 

Approfondimento Motori e loro Problemi

Lista motorizzazioni diesel :

MotorePotenzaVelocità massimaAccelerazioneConsumo
1.5 l TDCI95 cv180 km/h12.0 s25.0 km/l
1.5 l TDCI105 cv187 km/h11.9 s25.0 km/l
1.5 l TDCI120 cv193 km/h10.5 s25.0 km/l
1.6 l TDCI95 cv180 km/h12.5 s23.8 km/l
1.6 l TDCI115 cv196 km/h10.9 s23.8 km/l
2.0 l TDCI115 cv196 km/h10.9 s22.8 km/l
2.0 l TDCI150 cv210 km/h8.8 s22.5 km/l
2.0 l TDCI163 cv218 km/h8.4 s21.4 km/l

Lista motorizzazioni benzina :

MotorePotenzaVelocità massimaAccelerazioneConsumo
1.0 l EcoBoost100 cv187 km/h12.5 s23.0 km/l
1.0 l EcoBoost125 cv193 km/h11.3 s20.0 km/l
1.5 l EcoBoost150 cv210 km/h8.9 s16.6 km/l
1.6 l Ti-VCT105 cv187 km/h12.3 s17.3 km/l
1.6 l Ti-VCT120 cv187 km/h10.9 s16.2 km/l
1.6 l EcoBoost150 cv210 km/h8.6 s16.7 km/l
1.6 l EcoBoost182 cv222 km/h7.9 s16.7 km/l
2.0 l ST250 cv248 km/h6.5 s14.8 km/l
2.3 l RS351 cv266 km/h4.7 s13.0 km/l

problemi dei motori benzina, gpl e diesel montati su Ford Focus 3 III

La lista dei motori montati sulla Ford Focus 3 è abbastanza grande. Chiunque troverà la motorizzazione più adatta alle proprie necessità. 

Motori diesel

I motori diesel 1.6 l TDCI e 2.0 l TDCI sono stati progettati in collaborazione con il produttore francese PSA. Pur essendo molto simili, i motori non sono totalmente identici ai motori 1.6 l HDi e 2.0 l HDi che si possono incontrare su Peugeot e Citroen

In generale sono dei motori molto buoni, ma sembra che su Ford questi motori si comportino peggio rispetto alle auto francesi. Molto probabilmente è colpa della diversa manutenzione. La prima cosa da fare è cambiare il tipo di olio utilizzato. Meglio cominciare ad utilizzare olio SAE40 e cambiarlo massimo ogni 10.000 km.

Con olio di cattiva qualità e grandi intervalli di sostituzione sono molto probabili problemi con fodere e turbine. Con un utilizzo corretto invece questi motori non dovrebbero dare grandi problemi fino ad almeno 200.000 km. 

Le versioni con meno di 100 cv di potenza, saranno adatte solo agli spostamenti tranquilli e non danno grandi emozioni.

Alcuni dei motori diesel sono stati dotati del sistema ECOnetic che comprende una griglia regolabile (automaticamente), elementi aggiuntivi sul fondale e sulle sospensioni, un cambio regolato diversamente e un sistema di recupero dell’energia durante la frenata. 

Il filtro antiparticolato dovrebbe avere una durata di 140.000 km. Con un utilizzo prevalentemente urbano, avrà un vita anche inferiore. Se invece si fa un utilizzo extraurbano, la vita del filtro può arrivare anche a 250.000 km. Quando il filtro è intasato, si accende la spia sul quadro e si perde potenza. 


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Motore 1.5 l TDCI

Questo motore è basato sul 1.6 l TDCI, ma con alcune importanti differenze. E’ cambiata la struttura della camera di combustione, c’è una turbina più prestante e la pressione dell’iniezione può arrivare a 1700 bar. 

Oltre al filtro antiparticolato, c’è un filtro aggiuntivo destinato a neutralizzare gli ossidi di azoto. Le parti interne del motore sono ricoperte di una sostanza che permette di diminuire l’attrito. Tutto questo, insieme al sistema Start & Stop riesce a garantire dei consumi abbastanza bassi e un livello di inquinamento molto basso. 

Il nuovo diesel si comporta abbastanza bene in linee generali, ma non è completamente privo di difetti. Visto che è un diesel molto moderno che utilizza molti complessi sistemi, sarà meglio trattarlo bene. Bisogna utilizzare un’olio di alta qualità e sostituirlo spesso ( massimo ogni 10.000 km ). 

Alcuni proprietari hanno segnalato problemi nel funzionamento del motore a temperature molto basse ( sotto i – 15 gradi ). Quando le temperature sono cosi basse, il motore può spegnersi a grandi velocità ( il gasolio non riesce a bruciare ). Inoltre, quando le temperature sono basse si usurano alcune parti della turbina e questa comincia ad avere un’usura accelerata.

Il canale dell’olio che va alla turbina passa vicino alle parti calde del motore e non è isolato molto bene ( stesso problema che si aveva sul vecchio 1.6 l TDCI ). In più, l’attuatore della turbina ha ottenuto un sensore elettronico della posizione e ci sono stati casi in cui questo ha ceduto. Per questi motivi, è particolarmente importante trattare bene la turbina. Uno dei consigli migliori è non spegnere il motore subito dopo il viaggio, ma lasciarlo lavorare al minimo per circa un minuto. 

Con un utilizzo prevalentemente urbano si avranno problemi con la valvola EGR già a 30 – 50.000 km e con il filtro antiparticolato già a 100.000 km. 

L’impianto di iniezione non dovrebbe dare problemi gravi fino a chilometraggi grandi.


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Motore 1.6 l TDCI

Questo motore ha un funzionamento relativamente rumoroso al minimo. Il suo carattere è abbastanza pigro e alcune volte bisogna premere molto l’acceleratore per un’accelerazione buona. 

E’ il fratello del 1.6 HDi che si incontra per esempio su auto del gruppo PSA.

Uno dei problemi più gravi di questo motore è il sistema di lubrificazione. Il fondo ha una forma particolare e quando si cambia olio, sul fondo rimane un po di olio vecchio. Questo vecchio olio può intasare il sistema e di conseguenza si abbassa la pressione. A causa delle bassa pressione dell’olio soffrono molto la turbina e la testata.

Non sono rari problemi con la turbina su questi motori. Il motivo sta nel canale di olio che va alla turbina. Il canale perde impermeabilità e questo abbassa la qualità della lubrificazione della turbina .

Sono possibili problemi con il sistema di iniezione , ma generalmente sono causati dall’utilizzo di gasolio cattivo o della manutenzione sbagliata. 

Non mancano i problemi con valvola EGR e filtro FAP. Questo è normale per un diesel moderno.


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Motore 2.0 l TDCI

Il gruppo pistoni ha una durata molto grande e i problemi saranno legati solo all’impianto di iniezione e ai sistemi antinquinamento. Dal 2010 il motore rispetta le normative Euro 5 e ha ottenuto i nuovi iniettori elettromagnetici Delphi che si presentano molto bene. 

Se il motore 2.0 l TDCI ha difficoltà a partire, come prima cosa consigliamo di controllare la valvola a farfalla. Questa potrebbe essere sporca e bloccarsi impedendo l’accensione. Generalmente aiuta anche una semplice pulizia che non costa molto. 

A grandi chilometraggi (generalmente più di 250.000 km ) si dovrà intervenire sull’impianto di iniezione e i prezzi dei ricambi sono molto alti. Sono capitati casi di problemi con la pompa ad alta pressione. Questa si può usurare e cominciare a produrre trucioli metallici. Questi trucioli possono rovinare l’intero impianto di iniezione. Se si scopre il problema all’inizio, si può riparare con costi relativamente bassi.

Agli stessi chilometraggi potrebbero esserci perdite di olio dai paraolio dell’albero a camme e dell’albero a gomiti. Questo olio può finire sulla distribuzione, sulla frizione e sul volano. La frizione può cominciare a scivolare dopo il contatto con l’olio. 

Sulle versioni con 140 cv e più, possono esserci anche problemi di natura meccanica. Generalmente questi problemi sono legati alle catene e con le camicie dell’albero motore. Raramente si incontrano casi di pistoni crepati. Questo tipo di problemi è raro e generalmente si incontra a grandi chilometraggi.

Le turbine a geometria variabile possono avere problemi proprio con il meccanismo di variazione delle geometria. Le auto utilizzate molto in città hanno problemi con la valvola EGR e il filtro antiparticolato.

Il problema della valvola EGR è particolarmente critico su questo motore. La valvola si sporca velocemente e il motore comincia ad andare in modalità avaria. Quando la situazione peggiora, il motore rifiuta di accendersi. Quando ci sono problemi con la valvola EGR, ci saranno anche grandi fumate dallo scarico.

Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):
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Motori benzina

Nella lista dei motori a benzina ci sono sia quelli aspirati che quelli turbo benzina. Ovviamente quelli aspirati saranno dotati di maggiore affidabilità e longevità. Se invece volete le emozioni e le prestazioni, potete optare per i motori turbo benzina ( escludendo il piccolo 1.0 l che non ha grande potenza ). 

Il filtro benzina è integrato nella pompa benzina nel serbatoio. Quindi quando arriva il momento di sostituire il filtro (operazione consigliata per non avere problemi con l’iniezione e la combustione) bisognerà sostituire anche la pompa. E’ vero che si può provare a sostituire solo l’elemento filtrante e lasciare la pompa vecchia, ma la procedura non è molto semplice e non tutti i meccanici sono pronti a farla. 

Si aggiunge il fatto che per sostituire la pompa bisogna staccare il serbatoio e i costi dei lavori non saranno troppo piccoli. 

Su tutti i motori a benzina si possono presentare problemi con il sensore di ossigeno.

Se sentite dei piccoli battiti nel funzionamento dei motori Duratec, non spaventatevi. Questo è il normale suono con cui funzionano gli iniettori. 

 

 

Motore 1.6 l Ti-VCT

Questo motore è dotato di sistema di variazione delle fasi Ti-VCT e iniezione distribuita

Anche se qualcuno potrebbe pensare che è un motore vecchio e semplice, non è proprio cosi. E’ vero che è un motore con una struttura non troppo complicata ( specialmente se comparato ad altri motori più moderni ), ma comunque ha delle caratteristiche che non permetteranno agli amanti del “fai da te” di fare troppi lavori indipendentemente. 

Per i tagliandi e altri lavori sarà meglio portare la macchina in un’officina specializzata con tecnici competenti. La cinghia distribuzione è da cambiare ogni 120.000 km, ma i meccanici consigliano comunque di anticipare leggermente e farla ogni 100 – 110.000 km. Periodicamente è da fare anche la regolazione delle valvole e sarà meglio farla in un centro ufficiale Ford. 

Sugli esemplari del 2012, poteva presentarsi un difetto del sensore di variazione delle fasi che non reggeva la pressione dell’olio a grandi giri e cominciava a perdere. Le perdite di olio potevano essere abbastanza grandi e se non si faceva attenzione, le conseguenze potevano essere molto gravi. Poi, il sensore è stato modernizzato e il problema non si è più presentato.

I motori prodotti alla fine del 2011 potevano cominciare ad avere un funzionamento irregolare e perdevano potenza ( specialmente a motore freddo ). Il produttore ha risolto il problema aggiornando il software di gestione del motore. 

Questo motore non ha una grande potenza a bassi giri. Il difetto si fa particolarmente grave quando è acceso il condizionatore e la mancanza di potenza si fa sentire molto. Sarà adatto solo per una guida tranquilla. 

E’ da scegliere se si vuole optare per l’affidabilità. Anche se compare qualche problema, i costi di riparazione non saranno troppo grandi. 


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Motori turbo benzina

I motori EcoBoost sono abbastanza simili a quelli Duratec. Il carattere dei motori è cambiato radicalmente dopo l’aggiunta della turbina e dell’iniezione diretta

I piccoli motori sono dotati di grande potenze e a causa di questo sono molto sforzati. La loro affidabilità e longevità non sono impressionanti. Uno dei difetti più diffusi è il malfunzionamento del flussometro (MAP).

Tutti i motori turbo benzina hanno un impianto di raffreddamento non proprio ottimo. In caso di surriscaldamento si rischia la rottura della testata sul piccolo 1.0 l e la rottura del blocco sui più grandi 1.6 l. In Ford hanno cercato di risolvere il problema montando sensori di temperatura e cambiando la valvola di bypass del liquido raffreddamento. 

Sui motori turbo benzina non sono rari i problemi con la pompa ad alta pressione e l’elettronica di gestione del motore. 


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Motore 1.0 l EcoBoost

In Ford sono molto fieri di questo piccolo motore a 3 cilindri. Pur avendo delle prestazioni comparabili ad un 1.6 l aspirato, riesce a consumare e inquinare molto meno. 

Il motore ha ricevuto un blocco in ghisa con pareti sottili (6.1 mm) e una testata in alluminio. Inoltre, sul motore è montata una turbina a bassa inerzia che può arrivare a 248.000 giri al minuto. L’iniezione di carburante avviene ad una pressione di 150 bar

Questi nuovi motori non hanno l’albero di bilanciamento e la distribuzione è con cinghia rinforzata che deve durare 240.000 km o 10 anni. Questa grande durata è stata ottenuta grazie al fatto che la cinghia distribuzione è in bagno d’olio. Comunque sia, è meglio anticipare leggermente la sostituzione della cinghia, specialmente sulle macchiane utilizzate prevalentemente in città. 

La sostituzione della cinghia distribuzione è una procedura lunga e complessa. Nelle officine ufficiali il lavoro si effettua in una giornata lavorativa intera e il costo è alto. 

 

 

Motore 1.5 l EcoBoost

Questo motore è comparso sulle Ford Focus 3 dopo il restyling. Lo stesso motore si può incontrare anche sulla Ford Kuga II. 

Il motore è basato sul vecchio 1.6 l aspirato. Il suo funzionamento è diventato meno rumoroso, la potenza è aumentata molto ed in generale il motore è molto piacevole. Non tutto è perfetto però. E’ aumentata notevolmente la complessità e di conseguenza è diminuita l’affidabilità. 

Come su tutti i motori con iniezione diretta, anche qui si intasano gli iniettori e si accumulano residui sulle valvole di aspirazione. C’è anche da dire che il problema non è molto critico e non si incontra poi cosi spesso. 

Gli iniettori si possono pulire con gli ultrasuoni, ma questa procedura non sarà poco costosa. Oltre a pagare il lavoro e la procedura di pulizia, si dovranno comprare nuove guarnizioni degli iniettori. 

Per il resto il motore si comporta abbastanza bene se trattato correttamente. E’ un motore ancora giovane e bisogna vedere come si comporterà con il passare degli anni. 


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Motore 1.6 l EcoBoost

Questo motore è dotato di turbina, iniezione diretta, 4 valvole per cilindro e sistema di variazione delle fasi. Riesce a combinare la grande potenza e i consumi relativamente bassi. Pensate che una Ford Focus 3 con questo motore può arrivare a 100 km/h in meno di 8 secondi. Il consumo medio vero è di circa 7 – 8 l su 100 km. 

I motori 1.6 l EcoBoost creano sensazioni ambigue. Da una parte hanno una parte meccanica molto riuscita presa dai motori 1.6 l aspirati che si incontrano spesso sulle Ford Focus. Dall’altra parte sono dotati di due regolatori di fase e di turbina, tutto questo lo può rendere estremamente problematico. 

Il gruppo pistoni regge bene sul motore aspirato, ma su quello turbo è molto più sforzato e sensibile. Non riesce a sopportare la benzina di bassa qualità e i radiatori sporchi. Il piccolo motore tubo benzina può soffrire di crepe sul blocco ( dopo 120 – 150.000 km ).

Con il tempo sugli iniettori possono accumularsi residui, quindi la polverizzazione sarà scorretta e a causa di questo si possono bruciare i pistoni e si può distruggere completamente il motore. Nei centri Ford per risolvere il problema consigliano di cambiare tutto il blocco cilindri.

Non mancano anche i problemi con la pompa ad alta pressione e con la turbina. 

 

 

Motore 2.0 l EcoBoost

Questo motore viene montato sulla versione sportiva Ford Focus ST. Su altri modelli del marchio è disponibile in diverse versioni di potenza ( vedi Ford Mondeo 4 ). Sulla Ford Focus 3 ST è disponibile solo la versione più potente con 250 cavalli che è troppo carica e la sua affidabilità non è molto alta. 

Prima di comprare una Ford Focus ST con questo motore, è importante controllare se non ha mai subito modifiche alla centralina. E’ molto facile modificare il software di gestione del motore e aumentare la potenza fino a 270 – 300 cv. E’ facile capire che un motore con potenza aumentata ha probabilmente subito un’usura maggiorata. Per essere tranquilli, sarà meglio controllare questi motori in un centro specializzato e se possibile fare anche un’endoscopia. 

Su alcuni esemplari ci sono problemi con il collettore d’aspirazione che si potrebbe crepare e portare alla distruzione della turbina. 

Alcuni sfortunati motori possono avere problemi con i pistoni che si rovinano. Succedeva generalmente sugli esemplari di prima produzione e il produttore riparava il motore in garanzia. Poi è stato aggiornato il software di gestione del motore ed il difetto si incontra più raramente. Se il problema succede dopo il periodo di garanzia, in Ford sostituiscono completamente il short block (blocco cilindri). E’ chiaro che i costi di riparazione sono molto alti in questi casi. 

Dopo 100 – 120.000 km può cedere il giunto dell’albero a camme di aspirazione. Dopo circa 100 – 150.000 km può invece cedere la pompa alta pressione. In alcuni sfortunati casi può distruggersi il collettore di scarico e i suoi frammenti possono rovinare la turbina. 

Possono esserci problemi anche con il variatore di fase e in questo caso ci sarà una perdita di potenza. 


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Motore 2.3 l RS

Questo è il motore più potente e viene montato sulla versione sportiva Ford Focus RS. Lo stesso si può trovare anche su Ford Mustang e Ford Explorer però con potenze inferiori. 

Diciamo subito che questa versione del motore è abbastanza rara e non ci sono moltissime informazioni. In più, questo è un motore sportivo e le persone non lo comprano per avere una guida tranquilla. Generalmente è messo sotto grande stress e bisogna fare molta attenzione. La quantità di problemi che questo motore può dare è inversamente proporzionale alla quantità di attenzione che si offre.

Bisogna utilizzare solo benzina di massima qualità, bisogna mantenere in buono stato il sistema di raffreddamento, bisogna stare attenti al sistema di iniezione e accensione. I proprietari non troppo attenti rischiano di surriscaldare il motore.

L’olio deve essere sostituito massimo ogni 10.000 km, meglio ogni 5 – 7000 km se si ha una guida particolarmente aggressiva.

 

 

Conclusioni

Ford Focus 3 è un’ottima compatta ed è una delle migliori in questa classe di auto. E’ una degna concorrente delle Volkswagen Golf e può dare molte soddisfazioni.

Alcuni fan del marchio sono rimasti molto delusi quando la Ford Focus 3 è stata presentata. Questo è legato al fatto che la precedente generazione è stata troppo buona e ha alzato troppo le aspettative. La Focus 3 è ovviamente più moderna e più interessante, ma la quantità di spazio è diminuita ed in generale il progresso non è stato grandissimo.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell'utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori . Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone uno buono :

 

Potete valutare anche i concorrenti della Ford Focus III: Volkswagen GolfSkoda Octavia III , Audi A3 8V , Seat Leon ,  Alfa Romeo Giulietta , Opel Astra , Renault Megane , Citroen C4 II e altre dello stesso tipo.

La cosa più importante è trovare un esemplare in buono stato generale e per fare questo consiglio di leggere la nostra dettagliata guida : vedi come scegliere una buona auto usata

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