Ford Mondeo IV [Mk4](2007-2014) Problemi, Recensione, Difetti e Informazioni

In questa recensione sulla Ford Mondeo IV daremmo informazioni non solo sul confort e la praticità, ma parleremo anche di affidabilità, difetti e dei problemi. Ford Mondeo 4 è arrivata sul mercato nel 2007 quando ha sostituito la generazione precedente Ford Mondeo 3. Nel 2010 la macchina ha subito un restyling che ha portato leggere modifiche di design e sul piano tecnico. Sulle macchine restyling si può notare l’utilizzo della tecnologia LED. Nel 2014 la quarta generazione della Ford Mondeo è stata sostituita dalla quinta. 

Indice Recensione

Recensione della Ford Mondeo 4 con tutti le informazioni, i difetti, i problemi e i costi di mantenimento

Impressioni, Abitacolo e Confort

Nel mondo automobilistico le dimensioni hanno una grande importanza. A causa di questo ogni nuova generazione del modello è sempre più grande. Possiamo notare come la Golf sia diventata più grande della Passat di terza generazione e la Polo è diventata più grande delle prime generazioni di Volkswagen Golf. 

Lo stesso vale per la Ford Mondeo 4 che è cresciuta molto rispetto alla generazione precedente. C’è la sensazione che sia passata ad una classe superiore. Le grandi dimensioni hanno dato alla Ford Mondeo IV un vantaggio rispetto ai concorrenti ed in particolare rispetto alla Opel Vectra. Inoltre, la crescita delle dimensioni ha permesso la futura unificazione con il modello americano Ford Fusion ( da non confondere con la Fusion europea ). 

La macchina esteticamente è abbastanza bella , specialmente nelle versioni più accessoriate. Però si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni

Ford Mondeo 4 è basato sulla piattaforma/pianale EUCD (Ford-Mazda) sulla quale sono state basate molte altre ottime macchine : Land Rover Freelander II, Volvo S80 II, Volvo S60 II, Range Rover Evoque e altre. Questo ci dimostra un’altra volta che la piattaforma è abbastanza buona.

Nonostante la grande quantità di cambiamenti, Ford Mondeo IV ha comunque rispettato la tradizione e ha mantenuto la grande praticità e il prezzo relativamente piccolo.

Ford Mondeo 4 è disponibile in diverse versioni : berlina, station wagon e hatchback. 

Il controllo su strada è abbastanza buono e non delude nemmeno la stabilità. Il buon livello di confort rende l’utilizzo della macchina piacevole sia in città che fuori da essa. Anche i viaggi più lunghi non dovrebbero rivelarsi troppo stancanti.

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno ionizzatore e un buon profumo. Eccone alcuni che consigliamo :
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Se vi interessa approfondire l'argomento degli ionizzatori potete leggere il nostro articolo a riguardo

 

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in questa foto si vede l'abitacolo della Ford Mondeo 4 con il volante, l'autoradio, i sedili e la plancia/cruscotto

L’abitacolo della Ford Mondeo IV è molto spazioso. Molti definiscono la Mondeo una Ford Focus ingrandita e questo è parzialmente vero. Si intende dire che non si sente una notevole crescita in termini di qualità dei materiali e assemblaggio. Senza dubbio il confort è a buon livello, l’ergonomia è ottima e non c’è niente da invidiare ai concorrenti diretti. Ford Mondeo 4 è migliore non solo rispetto alla Focus 2 e Focus 3, ma il suo abitacolo è più moderno di quello della Opel Vectra ed è più spazioso di quello della Opel Insignia. 

Non si può pretendere troppo ad un prezzo cosi democratico. Probabilmente è solo colpa della Focus, che è troppo buona rispetto ai suoi concorrenti del periodo e si è avvicinata molto alla Mondeo. 

I materiali hanno una resistenza media e mantengono la propria bellezza negli anni solo se trattati bene. E’ particolarmente fragile la vernice sui vari pulsanti e sulle plastiche di color argento. Mediamente, una macchina trattata bene presenterà visibili segni di usura solo dopo 180 – 200.000 km. 

A livello di dotazioni la situazione è molto buona. Già di base ci sono tutti gli accessori necessari per un utilizzo quotidiano: condizionatore, alzacristalli elettrici, specchietti elettrici riscaldati, computer di bordo, chiusura centralizzata e molto altro. 

L’impianto multimediale può essere abbastanza interessante e la qualità audio molto buona. 

Non su tutte le auto c'è il bluetooth. Quest'ultimo è quasi indispensabile al giorno d'oggi. Potete aggiungerlo facilmente a qualsiasi auto con semplici accessori. Eccone alcuni buoni :
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Se volete approfondire l'argomento su accessori multimediali utili potete leggere il nostro articolo dedicato

 

La collaborazione con Volvo ha migliorato molto la Mondeo in termini di sicurezza. Questa è arrivata allo stesso livello del segmento di lusso grazie alla grande quantità di sistemi per la sicurezza attiva e passiva. Già di base ci sono 7 airbag , ESP e ABS. 

Nel test di sicurezza EuroNCAP , Ford Mondeo 4 ha ottenuto 5 stelle su 5 . La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona , ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Consiglio di leggere l’articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sulle gomme e pneumatici

 

 

Affidabilità e Difetti

Cambio e trasmissione

Ford Mondeo 4 può essere dotata sia di cambio manuale che di cambio automatico classico e di cambio robotizzato PowerShift

Per evitare la confusione potete vedere la differenza tra i vari tipi di cambio automatico ( classico , robotizzato e variatore )

Cambio manuale

Il cambio manuale può essere a 5 e 6 marce. Entrambe le versioni sono affidabili e longeve. Non ci dovrebbero essere problemi imprevisti fino a grandi chilometraggi.

Il cambio manuale a 5 marce può essere della serie IB5 ( con i motori 1.6 l ) oppure della serie MT75 ( con gli altri motori a benzina ). Con il motore 2.5 l benzina e con i motori diesel si montava il cambio a 6 marce MT-66

Bisogna fare più attenzione con i potenti motori 2.5 l che con una guida aggressiva possono rovinare il cambio. 

Il cambio manuale IB5 si presenta leggermente più debole degli altri. Potrebbe richiedere interventi dopo i 200 – 250.000 km. Saranno da riparare sincronizzatori , cuscinetti ,differenziale e pignone della quinta marcia. Nei casi peggiori i costi di riparazione arrivano a 800 – 1000 euro .

In tutti i cambi manuali è consigliabile sostituire l’olio almeno ogni 100.000 km

E’ molto importante avere il volano bimassa in buono stato ( sulle macchine che ne sono dotate ). Se al minimo si sentono vibrazioni e rumori, bisogna sostituirlo il prima possibile.

Per allungare la vita del cambio manuale , volano e frizione vedi come trattare correttamente il cambio manuale

UTILE! Con la comparsa della nuova tecnologia USB-C , bisogna adattarsi per riuscire a ricaricare i propri dispositivi oppure a trasmettere i dati. Qui abbiamo selezionato dei cavi che passano da : USB C a Lightning (per iPhone), da USB C a USB C (per telefoni moderni) da USB-C al vecchio MINI USB (per telefoni meno recenti) e da USB C al grande USB classico per poter inserire qualsiasi altro cavo precedente dentro.
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Cambio automatico

Il cambio automatico classico è l’ottimo Aisin TF80SN a 6 marce che si può incontrare anche su auto Volvo , Opel e altre. E’ un cambio abbastanza moderno e affidabile. Se trattato correttamente riesce a vivere per molti chilometri.

Questo cambio ha paura dei surriscaldamenti e non ama la guida aggressiva. I surriscaldamenti sono particolarmente pericolosi perché il sistema di raffreddamento di base non è sempre sufficiente. 

Su alcuni esemplari il cambio poteva cominciare a dare colpi già dopo 80 – 120.000 km. Nella maggior parte dei casi si riesce a risolvere aggiornando il software di gestione. Se il difetto non si risolve con l’aggiornamento, probabilmente è colpa del convertitore di coppia malfunzionante. In questi casi, per la riparazione potrebbe essere necessario investire più di 1500 euro. 

Anche nei peggiori dei casi, questi cambi automatici durano almeno 150.000 km. Migliorando l’impianto di raffreddamento e cambiando l’olio massimo ogni 60.000 km il cambio supera senza problemi 250.000 km. Ci sono anche esemplari con questo cambio che hanno più di 350.000 km.

Quando arriva il momento di riparare il cambio si scopre che bisogna riparare o sostituire il blocco idraulico.

Per allungare la vita del cambio automatico vedi come trattare correttamente il cambio automatico

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Cambio robotizzato PowerShift

Il cambio robotizzato preselettivo PowerShift è in realtà il cambio Getrag 6DCT450 . Questo si montava dopo il restyling del 2010 . 

E’ un cambio abbastanza complesso e di conseguenza non è troppo affidabile. Il suo principio di funzionamento è simile a quello del cambio DSG 6 DQ250 utilizzato sul gruppo VAG ( Volkswagen, Audi, Skoda, Seat ). Il sistema di gestione utilizza lo stesso olio che il cambio utilizza come liquido di funzionamento. 

Pur avendo un buon sistema di filtraggio, il cambio soffre comunque a causa della sporcizia nell’olio. La sporcizia rovina i paraolio e i cuscinetti. La situazione è peggiorata dal fatto che la temperatura dell’olio può arrivare a grandi livelli. Tutto insieme causa l’usura accelerata dei solenoidi di controllo e la loro corta vita. 

Non solo i solenoidi si consumano in fretta, ma anche le frizioni. Le frizioni consumate possono creare vibrazioni che rovineranno il paraolio della frizione e provocheranno perdite di olio. Se si notano grandi perdite di olio, probabilmente il cambio è ormai in cattivo stato e ha bisogno di essere riparato. 

Su alcuni sfortunati cambi può cedere anche la meccatronica.

Nei casi peggiori questo cambio dura circa 100.000 km. Se si sostituisce regolarmente olio ( almeno 45 – 50.000 km, meglio ogni 20 – 30.000 km ), se si ha una guida tranquilla e se si evita il traffico intenso, il cambio può arrivare anche a 250.000 km senza grandi problemi. 

Per avere più informazioni su questo cambio consiglio la lettura dell’articolo sulla Ford S-Max.

Per allungare la vita del cambio robotizzato vedi come trattare correttamente il cambio robotizzato

UTILE !  Al giorno d'oggi si utilizza sempre di più il cellulare in macchina. Si utilizza come navigatore o per ascoltare la musica. Ha bisogno di supporto e anche di essere ricaricato. Ecco i migliori accessori per un comodo utilizzo :
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Sospensioni, Sterzo e Freni

Le sospensioni hanno una struttura semplice e affidabile. I componenti principali hanno una lunga durata e non devono cedere prima del previsto.

Anche se si percorrono strade in cattivo stato, la durata degli elementi principali è superiore ai 100.000 km. Tra gli elementi che cedono per primi ci sono come al solito i stabilizzatori. Successivamente saranno da sostituire i cuscinetti mozzo, cuscinetti di supporto e tiranti dello sterzo

Le sospensioni posteriori multilink, a grandi chilometraggi potrebbero necessitare la sostituzione dei silentblock. 

Gli ammortizzatori non dovrebbero necessitare la sostituzione per almeno 150.000 km. 

Sterzo

Il sistema dello sterzo è affidabile e non dovrebbe portare brutte sorprese. La cremagliera e la pompa del servosterzo sono semplici e longeve. 

Sugli esemplari più vecchi e su quelli con grandi chilometraggi sarà meglio controllare periodicamente i vari tubi del sistema. Questi si possono usurare e provocare perdite del liquido di funzionamento. 

Su alcune Ford Mondeo 4 la cremagliera può cominciare a battere già a chilometraggi relativamente bassi, ma non è niente di grave. Il sistema continuerà a funzionare senza problemi per molto tempo. Lo stesso vale per la pompa che può cominciare a rumoreggiare, ma continuerà a funzionare. In più, il prezzo di una nuova pompa è relativamente basso (circa 150 euro). 

Ci sono rari casi in cui la pompa cede già a 100 – 120.000 km. La vita della pompa può essere accorciata dal filtro intasato nel contenitore di liquido per il sistema dello sterzo. Potrebbe essere utile controllare periodicamente questo contenitore ed eventualmente sostituirlo se si trova il filtro intasato. 

Freni

Il sistema frenante è affidabile e non dovrebbe dare particolari problemi. 

Alcuni proprietari hanno lamentato una durata delle pastiglie posteriori troppo corta (circa 50.000 km). Quelle anteriori invece sembrano avere una durata più lunga (circa 80.000 km). I dischi dei freni anteriori vivono circa 80 – 120.000 km e quelli posteriori circa 120 – 150.000 km. 

La centralina ABS smette di funzionare molto raramente. Nella maggior parte dei casi è colpa di un sbagliato aggiornamento del software di gestione. I sensori ABS e i loro cavi vivono a lungo se non si percorrono strade sporche o non asfaltate. 

UTILE !  Nell'utilizzo quotidiano della macchina ci possono essere molti accessori utili. Ecco alcuni di loro per un comodo utilizzo :
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Elettrica ed Elettronica

L’impianto elettrico si comporta molto bene ed è stabile nel suo funzionamento. I cablaggi hanno una buona resistenza e non ci dovrebbero essere grandi problemi se non a causa di eventi terzi. Possono capitare dopo incidenti gravi , dopo interventi sull’impianto elettronico da parte di persone incompetenti oppure a causa di contatto di elementi vitali con acqua ( a causa di rovesciamenti nell’abitacolo o a causa di infiltrazioni ).

I malfunzionamento periodici dell’impianto multimediale sono un classico problema che capita su molte auto moderne. Non è niente di grave e non c’è da preoccuparsi. 

Le Ford Mondeo 4 con motori diesel possono essere dotate di riscaldatore supplementare elettrico. Periodicamente è consigliabile controllare i cablaggi di questo.

Su alcuni esemplari può cedere il generatore ( generalmente sui motori 1.6 l ). Non sono troppo longeve le ventole del sistema di raffreddamento.

Le lampadine allo xeno utilizzate sono le D1S che non è uno dei modelli migliori. Se arriva il momento di sostituirle, meglio non prendere lampadine cinesi perché queste potrebbero rovinare i moduli di accensione

I cavi dei fendinebbia non sono stati pensati per un lungo funzionamento. Quindi se si circola con i fendinebbia sempre accesi, si rischia di bruciare questi cavi. 

A causa della rottura dei cavi che portano alla portiera del bagagliaio ci possono essere problemi con la serratura di quest’ultima e con i gruppi ottici. 

UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :
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Altro

La carrozzeria della Ford Mondeo IV ha una buona resistenza alla corrosione. Si accettano piccole tracce di ruggine sugli esemplari più vecchi o su quelli utilizzati in posti con un clima severo. Se invece le tracce di ruggine sono molto grandi, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male.

Prima di comprare una Ford Mondeo 4 usata, è consigliabile controllarla anche da sotto per vedere se non c’è ruggine sugli elementi principali delle sospensioni o sulla carrozzeria .

La qualità della vernice è media. Il suo strato non è molto spesso e questo la rende relativamente fragile nel tempo. Si graffia facilmente anche a causa dei gatti che salgono sulla macchina o dopo il contatto con le unghie dei passeggeri (in vicinanza delle maniglie). La vernice mantiene la propria bellezza negli anni sono se trattata molto bene. 

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Uno dei punti fragili della carrozzeria sono i passaruota che con il tempo potrebbero staccarsi e cadere. Già di base la loro struttura e i punti di fissaggio sono abbastanza fragili. Se un passaruota è caduto, meglio non tardare con la sua sostituzione. Senza di questo, c’è un notevole aumento della rumorosità nell’abitacolo e si rischia la comparsa di ruggine nella zona scoperta della carrozzeria. 

Nell’abitacolo ci sono casi di rottura della struttura dei sedili. Succede più spesso con il sedile dell’autista che è quello utilizzato di più. 

I fanali posteriori tendono a creparsi e perdere impermeabilità. Anche quelli anteriori possono presentare questi problemi su alcuni esemplari. 

In inverno potrebbero esserci problemi con l’apertura del cofano. E’ colpa della corrosione nel meccanismo a cui si aggiungono l’umidità e la sporcizia penetrata. Il tutto può gelare quando le temperature vanno sollo lo zero. Se il difetto si è presentato, meglio non applicare troppa forza per aprire il cofano, altrimenti si rischia di rompere qualcosa. Meglio aspettare a motore acceso che la zona del cofano si scaldi e il meccanismo si scongeli. 

 

 

Approfondimento Motori e loro Problemi

Lista motorizzazioni diesel :

MotorePotenzaVelocità massimaAccelerazioneConsumo
1.6 l TDCI115 cv190 km/h9.3 s22.5 km/l
2.0 l TDCI115 cv195 km/h11.2 s21.3 km/l
1.8 l TDCI125 cv200 km/h10.2 s20.8 km/l
2.0 l TDCI Powershift131 cv205 km/h10.2 s19.5 km/l
2.0 l TDCI Powershift163 cv218 km/h9.1 s18.9 km/l
2.0 l TDCI163 cv220 km/h8.9 s18.1 km/l
2.2 l TDCI Durashift200 cv228 km/h8.3 s16.4 km/l
2.2 l TDCI200 cv230 km/h7.9 s16.7 km/l

Lista motorizzazioni benzina :

MotorePotenzaVelocità massimaAccelerazioneConsumo
1.6 l125 cv195 km/h12.3 s13.5 km/l
1.6 l EcoBoost160 cv215 km/h9.3 s15.6 km/l
2.0 l GPL145 cv210 km/h9.9 s12.7 km/l
2.3 l160 cv215 km/h9.4 s10.7 km/l
2.0 l EcoBoost203 cv238 km/h7.6 s13.3 km/l
2.0 l EcoBoost240 cv253 km/h7.3 s13.3 km/l
2.5 l220 cv245 km/h7.5 s10.5 km/l

problemi dei motori benzina, gpl e diesel montati su Ford Mondeo 4 IV

Si può notare come la lista dei motori sia cresciuta rispetto al passato. Sfortunatamente non ci sono più i motori V6, però c’è comunque un ottimo motore di punta – 2.5 l turbo benzina con 5 cilindri di produzione Volvo. Dopo il restyling anche questo è stato sostituito da un motore a 4 cilindri – 2.0 l turbo benzina di produzione Mazda ( conosciuto come EcoBoost ).

Motori diesel

Gran parte dei motori diesel è stata prodotta in collaborazione con il gruppo francese PSA. Tra i più diffusi abbiamo il 2.0 l TDCI ( parente del 2.0 HDI DW10 ) e il 2.2 l TDCI ( parente del 2.2 HDI DW12 ). Potete incontrare gli stessi motori su Citroen C5 o Peugeot 508.

In generale sono dei motori molto buoni, ma sembra che su Ford questi motori si comportino peggio rispetto alle auto francesi. Molto probabilmente è colpa della diversa manutenzione. La prima cosa da fare è cambiare il tipo di olio utilizzato. Meglio cominciare ad utilizzare olio SAE40 e cambiarlo massimo ogni 10.000 km.

Con olio di cattiva qualità e grandi intervalli di sostituzione sono molto probabili problemi con fodere e turbine. Con un utilizzo corretto invece questi motori non dovrebbero dare grandi problemi fino ad almeno 200.000 km. 

Dopo circa 50 – 80.000 km si potrebbe sentire un certo rumore elettrico sotto al cofano dopo lo spegnimento del motore. Il rumore è provocato della valvola di gestione della geometria della turbina. L’aggregato continuerà comunque a funzionare senza problemi fino a circa 160 – 180.000 km , ma se il rumore è molto fastidioso, si può sostituire con circa 150 euro per un pezzo orinale. 

A grandi chilometraggi (generalmente più di 250.000 km ) si dovrà intervenire sull’impianto di iniezione e i prezzi dei ricambi sono molto alti. Le auto utilizzate molto in città hanno problemi con la valvola EGR e il filtro antiparticolato

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Motore 1.6 l TDCI

Questo motore ha un funzionamento relativamente rumoroso al minimo. Il suo carattere è abbastanza pigro e alcune volte bisogna premere molto l’acceleratore per un’accelerazione buona.

Uno dei problemi più gravi di questi motori è il sistema di lubrificazione. Il fondo ha una forma particolare e quando si cambia olio , sul fondo rimane un po di olio vecchio. Questo vecchio olio può intasare il sistema e di conseguenza si abbassa la pressione. A causa della bassa pressione dell’olio soffrono molto la turbina e la testata. 

Ford consiglia di sostituire il fondo ogni 3 sostituzioni dell’olio. I meccanici più esperti riescono ad estrarre i residui con un certo tipo di “aspirapolvere”. 

Il filtro antiparticolato si intasa spesso sulle macchina utilizzate prevalentemente in città e la sua sostituzione è molto costosa. Si può anche rigenerare in determinati centri, ma il risultato non sempre si rivela molto buono. Possono esserci problemi anche con la valvola EGR. Questi sono problemi tipici per ogni diesel moderno.

Il volano bimassa si usura prima o poi e la sua sostituzione è costosa.

Non sono rari problemi con la turbina su questi motori. Il motivo sta nel canale di olio che va alla turbina. Il canale perde impermeabilità e questo abbassa la qualità della lubrificazione della turbina .

Sono possibili problemi con il sistema di iniezione , ma generalmente sono causati dall’utilizzo di gasolio cattivo o della manutenzione sbagliata. 

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Motore 2.0 l TDCI

Il gruppo pistoni ha una durata molto grande e i problemi saranno legati solo all’impianto di iniezione e ai sistemi antinquinamento.

Prima del 2010 il motore rispettava le norme Euro 4 e aveva gli iniettori piezoelettrici VDO/Siemens. Questi iniettori non sono i più affidabili e con il tempo può cedere la loro parte elettronica. Quando si presenta il difetto, meglio sostituire tutti e 4 gli iniettori insieme. Dopo il 2010 il motore è diventato Euro 5 e ha ottenuto i nuovi iniettori elettromagnetici Delphi che si presentano molto meglio. 

Se il motore 2.0 l TDCI prodotto dopo il 2010 ha difficoltà a partire, come prima cosa consigliamo di controllare la valvola a farfalla. Questa potrebbe essere sporca e bloccarsi impedendo l’accensione. Generalmente aiuta anche una semplice pulizia che non costa molto. 

A grandi chilometraggi (generalmente più di 250.000 km ) si dovrà intervenire sull’impianto di iniezione e i prezzi dei ricambi sono molto alti. Agli stessi chilometraggi potrebbero esserci perdite di olio dai paraolio dell’albero a camme e dell’albero a gomiti. Questo olio può finire sulla distribuzione, sulla frizione e sul volano. La frizione può cominciare a scivolare dopo il contatto con l’olio. 

Sulle versioni con 140 cv e più, possono esserci anche problemi di natura meccanica. Generalmente questi problemi sono legati alle catene e con le camicie dell’albero motore. Raramente si incontrano casi di pistoni crepati. Questo tipo di problemi è raro e generalmente si incontra a grandi chilometraggi.

Le turbine a geometria variabile possono avere problemi proprio con il meccanismo di variazione delle geometria. Le auto utilizzate molto in città hanno problemi con la valvola EGR e il filtro antiparticolato.

Il problema della valvola EGR è particolarmente critico su questo motore. La valvola si sporca velocemente e il motore comincia ad andare in modalità avaria. Quando la situazione peggiora, il motore rifiuta di accendersi. Quando ci sono problemi con la valvola EGR, ci saranno anche grandi fumate dallo scarico.

 

 

Motore 2.2 l TDCI

Il motore 2.2 l TDCI è la coppia del motore francese 2.2 HDi DW12. C’è una distribuzione combinata con catena e cinghia, ci sono 16 valvole e due turbine. La versione da 200 cv rispetta le normative Euro 5

C’è un fatto interessante riguardante questo motore. Un francese che montava questo motore su una Peugeot 607 ( aveva la versione con una turbina ) ha battuto il record di chilometraggio annuo – ha percorso 512.351 km in 361 giorni. 

Come sul motore 2.0 l TDCI, anche sul 2.2 l TDCI non dovrebbe dare problemi l’impianto di iniezione prima dei 200.000 km. C’è da dire però che gli iniettori sono più capricciosi e quindi è ancora più importante utilizzare gasolio di alta qualità. 

Alcuni proprietari hanno avuto problemi con i cuscinetti di biella e camicie. Questo è successo a causa del loro stile di guida sbagliato. Il motore non ama i forti carichi a bassi giri, quindi bisogna premere l’acceleratore completamente solo se i giri sono più alti. Inoltre, è da evitare l’olio troppo fluido (0W20 o 0W30) , meglio optare per quello più bilanciato 5W40 o addirittura 5W50. 

Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):
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Motori benzina

Sulla Ford Mondeo 4 ci sono sia i più vecchi motori aspirati che i nuovi motori turbo benzina Ecoboost. Tutti questi motori sono ben conosciuti e si possono incontrare non solo su altre Ford, ma anche su auto Mazda e Volvo

Su tutti i motori a benzina può cedere all’improvviso la pompa benzina nel serbatoio. Questo generalmente succede nell’intervallo 100 – 150.000 km senza dare segni preventivi. La sostituzione è abbastanza difficoltosa visto che bisogna staccare il serbatoio e il costo dei lavori potrebbe superare i 150 euro. Inoltre, ci sarà da aggiungere il costo dell nuova pompa che può superare i 250 – 300 euro. 

Motori aspirati

I motori aspirati benzina 2.0 l e 2.3 l sono della serie Mazda L che su Ford si chiama Duratec-HE. Sia questi che il più piccolo motore 1.6 l aspirato sono molto resistenti e affidabili. Ovviamente hanno anche alcuni punti deboli, niente è perfetto. 

Il problema principale è la grande temperatura di funzionamento di questi motori. Pensate che spesso, la temperatura può essere superiore ai 115 gradi. Per risolvere questo difetto si può provare a montare un termostato diverso che manterrà la temperatura intorno agli 85 – 90 gradi. In più, bisogna sempre tenere d’occhio i radiatori (devono essere integri e puliti) ed in generale l’impianto di raffreddamento. 

L’abbassamento della temperatura di funzionamento diminuisce il rischio di perdita di olio e liquido refrigerante. Inoltre, una più bassa temperatura allunga la vita dei cavi sotto al cofano visto che questi si seccano a grandi temperature. 

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Motore 1.6 l

Il motore della serie Sigma è stato progettato insieme a Yamaha. Questo motore è dotato di sistema di variazione delle fasi Ti-VCT e iniezione distribuita. Il suo punto positivo principale è l’affidabilità. Anche con un utilizzo non troppo corretto, il motore riesce a vivere per 300.000 km. Se invece è trattato bene, riesce a vivere anche molto di più. Nel frattempo potrebbe cominciare a perdere olio il sistema Ti-VCT.

Il piccolo motore 1.6 l aspirato è troppo debole per la grande Ford Mondeo 4. Il motore sarà sotto grande sforzo e lavorerà molto a grandi giri. Questo ovviamente fa diminuire la sua durata e affidabilità. 

Anche se qualcuno potrebbe pensare che è un motore vecchio e semplice, non è proprio cosi. E’ vero che è un motore con una struttura non troppo complicata ( specialmente se comparato ad altri motori più moderni ), ma comunque ha delle caratteristiche che non permetteranno agli amanti del “fai da te” di fare troppi lavori indipendentemente. 

Per i tagliandi e altri lavori sarà meglio portare la macchina in un’officina specializzata con tecnici competenti. La cinghia distribuzione è da cambiare ogni 120.000 km, ma i meccanici consigliano comunque di anticipare leggermente e farla ogni 100 – 110.000 km. Periodicamente è da fare anche la regolazione delle valvole e sarà meglio farla in un centro ufficiale Ford. 

Sugli esemplari del 2012, poteva presentarsi un difetto del sensore di variazione delle fasi che non reggeva la pressione dell’olio a grandi giri e cominciava a perdere. Le perdite di olio potevano essere abbastanza grandi e se non si faceva attenzione, le conseguenza potevano essere molto gravi. Poi, il sensore è stato modernizzato e il problema non si è più presentato.

I motori prodotti alla fine del 2011 potevano cominciare ad avere un funzionamento irregolare e perdevano potenza ( specialmente a motore freddo ). Il produttore ha risolto il problema aggiornando il software di gestione del motore.

 

 

Motori 2.0 l e 2.3 l

Entrambi i motori hanno la catena distribuzione che ha una durata abbastanza lunga (fino a 200.000 km). Gli iniettori sono da pulire ogni 90.000 km per garantire un funzionamento ottimale. 

A grandi chilometraggi i motori cominciano a consumare olio. Bisogna tenere sempre d’occhio il livello dell’olio per evitare di avere brutti problemi. La causa del consumo d’olio sono le guarnizioni stelo valvola o addirittura le fascette elastiche. La morte finale del motore generalmente arriva a circa 350 – 400.000 km. 

Per fortuna i costi di riparazione del motore non sono troppo grandi. Si potrebbe trovare un’officina che risolve tutto con 1000 euro. 

Possono avere problemi con il collettore d’aspirazione. Se non si trova un’officina che lo sa riparare, si dovrà pagare per la sostituzione e i costi non saranno tanto bassi. 

Periodicamente dovrebbe essere necessario pulire la valvola a farfalla. Quando quest’ultima è sporca, ci sarà il minimo irregolare (generalmente a macchina fredda). 

Motori turbo-benzina

Questi motori non sono molto diversi da quelli aspirati. E’ cambiata la testata, è stata aggiunta l’iniezione diretta e la turbina. La temperatura di funzionamento di questi motori è più bassa già di base e questo è un punto positivo. 

E’ molto importante utilizzare solo benzina di massima qualità. Il carburante di bassa qualità può portare a gravi difetti. 

La longevità dei motori turbo benzina ovviamente è inferiore a quella dei motori aspirati.

Quando si tratta dei motori Ecoboost, dobbiamo anche dire che l’affidabilità non è grandissima. Con l’aumentare del chilometraggio non bisogna meravigliarsi se cresce anche il consumo di olio e se si allunga la catena distribuzione.

Non bisogna dimenticarsi del complesso impianto di iniezione diretta che potrebbe necessitare interventi. Dopo 150.000 km è consigliabile pulire gli iniettori per garantire un giusto funzionamento. 

Per i motori EcoBoost è molto importante utilizzare candele originali ( o altre di ottima qualità) e sostituirle ogni 60.000 km per garantire il giusto funzionamento. Se questa semplice regola non è rispettata, si rischia la morte delle bobine di accensione.

 

 

 

Motore 1.6 l Ecoboost

I motori 1.6 l EcoBoost creano sensazioni ambigue. Da una parte hanno una parte meccanica molto riuscita presa dai motori 1.6 l aspirati che si incontrano spesso sulle Ford Focus. Dall’altra parte sono dotati di due regolatori di fase e di turbina, tutto questo lo può rendere estremamente problematico. 

Il gruppo pistoni regge bene sul motore aspirato, ma su quello turbo è molto più sforzato e sensibile. Non riesce a sopportare la benzina di bassa qualità e i radiatori sporchi. Il piccolo motore tubo benzina può soffrire di crepe sul blocco ( dopo 120 – 150.000 km ).

In linee generali il motore 1.6 l EcoBoost non è dotato di potenze grandissime e sembra essere più affidabile del 2.0 l EcoBoost nella sua versione più potente ( che è troppo sforzato ). L’affidabilità è comparabile a quella del 2.0 l EcoBoost più debole. L’importante e non surriscaldarlo, non aumentare la potenza da centralina e trattarlo molto bene in generale. 

Con il tempo sugli iniettori possono accumularsi residui, quindi la polverizzazione sarà scorretta e a causa di questo possono rovinarsi i pistoni. In finale sarà rovinato tutto il motore. Nei centri Ford per risolvere il problema consigliano di cambiare tutto il blocco cilindri.

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Motore 2.0 Ecoboost

Questo motore è disponibile in diverse versioni di potenza. La versione più potente con 240 cavalli è troppo carica e la sua affidabilità non è molto alta. Si comporta molto meglio la più debole versione con 203 cavalli che regge bene la potenza e ha un’affidabilità relativamente buona. 

Prima di comprare una Ford Mondeo 4 con questo motore, è importante controllare se non ha mai subito modifiche alla centralina. E’ molto facile modificare il software di gestione del motore e aumentare la potenza fino a 270 – 300 cv. E’ facile capire che un motore con potenza aumentata ha probabilmente subito un’usura maggiorata. Per essere tranquilli, sarà meglio controllare questi motori in un centro specializzato e se possibile fare anche un’endoscopia. 

Su alcuni esemplari ci sono problemi con il collettore d’aspirazione che si potrebbe crepare e portare alla distruzione della turbina. 

Alcuni sfortunati motori possono avere problemi con i pistoni che si rovinano. Succedeva generalmente sugli esemplari di prima produzione e il produttore riparava il motore in garanzia. Poi è stato aggiornato il software di gestione del motore ed il difetto si incontra più raramente. 

Dopo 100 – 120.000 km può cedere il giunto dell’albero a camme di aspirazione. Dopo circa 100 – 150.000 km può invece cedere la pompa alta pressione. In alcuni sfortunati casi può distruggersi il collettore di scarico e i suoi frammenti possono rovinare la turbina. 

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Motore 2.5 l

Il motore a 5 cilindri di produzione Volvo si può incontrare anche sulla Ford Kuga

Ci possono essere problemi con la cinghia distribuzione e con i paraolio dell’albero a camme. La turbina invece è molto longeva e può durare più di 250.000 km. Ovviamente la turbina vive molto solo se è trattata correttamente. Prima di spegnere il motore dopo il viaggio, meglio lasciarlo lavorare al minimo per circa 1 – 2 minuti in modo da raffreddare la turbina. 

Per non avere problemi con la distribuzione, bisogna sostituire la cinghia ogni 90 – 120.000 km. Bisogna anche stare attenti che non finisca olio sulla cinghia. 

In generale il motore si comporta molto bene fino a circa 150.000 km, poi potrebbe cominciare a dare qualche piccola preoccupazione. Su alcuni esemplari già a 60 – 80.000 km ha ceduto il separatore d’olio. Si tratta di motori con il separatore di vecchio tipo. Montando un separatore modernizzato il problema dovrebbe scomparire. 

Il sistema di ventilazione del basamento può dare qualche problemino a causa della sua costruzione non ideale.

Dei problemi seri invece non arrivano fino a grandi chilometraggi. Ci sono motori che vivono bene anche per più di 300.000 km. Alcuni fortunati motori trattati molto bene sono arrivati anche a 400 – 500.000 km. 

 

 

Conclusioni

Ford Mondeo 4 è una berlina abbastanza spaziosa e pratica. E’ una buona soluzione per le famiglie e si comporta bene sia in città che fuori da essa. Il prezzo non è troppo alto sul mercato dell’usato e se scelta nella versione giusta non dovrebbe nemmeno richiedere troppi soldi per il mantenimento.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell'utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori . Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone uno buono :

 

Potete valutare anche i concorrenti della Ford Mondeo 4: Volkswagen Passat B6, Volkswagen Passat B7, Skoda Superb , Kia Optima, Hyundai i40 , Mazda 6 , Honda Accord , Toyota Avensis III , Volvo V80 II , Volvo XC70 , Alfa Romeo 159 , Opel Insignia , Renault Laguna , Peugeot 508Peugeot 407Citroen C5 IIBMW Serie 3 E90 , Mercedes-Benz Classe C W204 , Audi A4 B8 , Volvo S60 II e altre auto del segmento D.

La cosa più importante è trovare un esemplare in buono stato generale e per fare questo consiglio di leggere la nostra dettagliata guida : vedi come scegliere una buona auto usata

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