Seat Leon 2 II 1P (2005-2012) tutti i problemi e le informazioni

Nel 2005 , sostituendo la prima generazione è arrivata sul mercato la Seat Leon 2 II con la parte tecnica tedesca e il design spagnolo. Questa macchina ha dimostrato che sulla base della Volkswagen Golf V  “noiosa” si può creare un’auto dal design sportivo e dal prezzo accettabile. Nel 2009 l’auto ha subito un restyling che ha portato diversi cambiamenti sia di design che sul piano tecnico. Nel 2012 la Seat Leon 2 ha ceduto il posto alla terza generazione.

seat leon 2 ii 1p fr cupra tgi sw st 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 restyling anno problemi usato usata comprare difetti affidabilità acquisto carrozzeria paraurti luci fari fanali specchietti vetri portiere ruote gomme cerchi cerchioni motore diesel benzina gas gpl metano gasolio tdi tsi tfsi vw 1.4 1.6 1.8 1.9 2.0 bluetec testata guarnizione pompa olio iniettori interni plancia volante radio multimedia sedili spazio bagagliaio consumi prezzi riparazioni sterzo sospensioni elettronica cambio manuale automatico distribuzione frizione filtro dpf fap olio freni caratteristiche sensori alzacristalli turbina climatizzatore condizionatore compressore accessori optional xeno bagagliaio lampadine radiatore fari pastiglie chiusura centralizzata alternatore accessori allestimenti chilometri navigatore prezzi

 

 

Indice

Impressioni

La Seat per molto tempo non è riuscita a creare uno stile proprio. All’inizio copiava le auto di produzione Fiat e dal 1986 ha cominciato a copiare quelle Volkswagen. Molto probabilmente la situazione non sarebbe cambiata anche fino al giorno d’oggi se non fosse iniziata la collaborazione con il designer Walter de Silva.

Nonostante il design bello e il prezzo molto più basso  , Seat Leon 2 II non è riuscita a superare la sua cugina Volkswagen Golf V.  Le Seat Leon 2 II prodotte sono state solo un terzo rispetto alle Golf V.

In realtà è più giusto comparare la Seat Leon 2 pre-restyling con la Golf 5 e la Seat Leon 2 restyling con la Volkswagen Golf 6.

Seat Leon 2 II viene proposta in un solo tipo di carrozzeria – Hatchback a 5 porte. Grazie alle maniglie posteriori nascoste , a prima vista la Seat Leon 2 II sembra una hatchback a 3 porte e questo ha il suo fascino .

Se c’è bisogno di più spazio si può optare per una Seat Altea che è molto simile alla Seat Leon II . Si può comparare la Seat Altea con la Volkswagen Golf Plus .

La macchina esteticamente è abbastanza bella , specialmente nelle versioni più accessoriate. Però si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni

Le sospensioni offrono una buona stabilità e un piacevole controllo su strada . Il confort generale è abbastanza buono per una compatta. La Seat Leon II può andare bene anche per i viaggi più lunghi.

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l’abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno ionizzatore e un buon profumo. Eccone alcuni che consigliamo :

Se avete bisogno di assistenza per accessori o ricambi auto , potete contattarci all’indirizzo autoesperienza@gmail.com

Se vi interessa approfondire l’argomento degli ionizzatori potete leggere il nostro articolo a riguardo

Se volete aggiungere ancora più confort e più modernizzazione potete leggere la seguente guida :

vedi come rendere la macchina più comoda , piacevole , moderna e pratica

 

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Anche gli interni sono fatti in stile sportivo. Il panello centrale è fatto di materiali duri. Tutte le versioni hanno un quadro con gli indicatori a forma di cerchio e con il contagiri al centro. Il panello centrale potrebbe sembrare brutto sulle versioni pre-restyling a causa dei grandi spazi di plastica vuoti. Nelle versioni restyling il difetto è stato parzialmente risolto riempendo di più gli spazi.

Gli esemplari presenti sul mercato dell’usato non sono sempre molto ben dotati. Si trovano però alcuni che hanno molti utili accessori. L’impianto audio può essere di alta qualità.

Non su tutte le auto c’è il bluetooth. Quest’ultimo è quasi indispensabile al giorno d’oggi. Potete aggiungerlo facilmente a qualsiasi auto con semplici accessori. Eccone alcuni buoni :

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Se volete approfondire l’argomento su accessori multimediali utili leggi il nostro articolo dedicato

La qualità di assemblaggio della carrozzeria e la combinazione degli elementi sono di alto livello. Attirano l’attenzione le soglie abbastanza massive , le portiere abbastanza grandi e il loro suono piacevole durante la chiusura. Grazie a questi dettagli si sente la presenza di una buona qualità generale dell’auto.

La carrozzeria è completamente costruita in acciaio inossidabile di diverse resistenze.

Nel test di sicurezza EuroNCAP , la Seat Leon 2 ha ottenuto 4 stelle su 5 . La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona , ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Consiglio di leggere l’articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sulle gomme e pneumatici

 

 

Affidabilità

Cambio e trasmissione

Le Seat Leon II possono essere dotate sia di cambio manuale che di cambio robotizzato DSG.

vedi la differenza tra i vari tipi di cambio automatico

Con i cambi manuali della Seat Leon 2 II non ci sono particolari problemi . In rari casi potrebbe essere necessario sostituire qualche cuscinetto.

Per allungare la vita del cambio manuale , volano e frizione vedi come trattare correttamente il cambio manuale


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Il cambio robotizzato DSG può essere di due tipi : DSG-6 DQ250 (6 marce con frizioni in bagno d’olio ) e DSG-7 DQ200 (7 marce con frizioni a secco) . Entrambi i cambi hanno dei costi alti di mentenimento anche se non si rompono. I grandi costi sono dati dalla necessità di sostituire l’olio relativamente spesso e dalla necessità di sostituire le frizioni periodicamente.

Aumentano di molto i costi se si rompe qualcosa.

Il cambio DSG-6 DQ250 veniva montato sui motori più potenti . Non è eterno , ma si presenta abbastanza bene . In realtà questo cambio è migliorato molto dopo il 2008-2009 e sulla Seat Leon II pre-restyling si montava sfortunatamente la versione ancora problematica. Sul mercato dell’usato però si possono incontrare molti esemplari pre-restyling con questo cambio già modernizzato in garanzia o dal precedente proprietario.

Dopo il restyling la situazione è diventata buona e il cambio DSG-6 può arrivare tranquillamente a 200.000 km con una sola sostituzione del kit frizioni a circa 110 – 120.000 km se è utilizzato e mantenuto correttamente.

 

Il cambio DSG-7 DQ200 si è rivelato molto più problematico e capriccioso ( specialmente nel primo periodo di produzione ) . Con il tempo , DQ200 è stato aggiornato ( nuovi cuscinetti , differenziale , meccatronica e altro ) ed è diventato più affidabile , ma sulla Seat Leon 2 si incontra prevalentemente la versione vecchia . In generale le versioni più problematiche sono quelle prodotte prima del 2011-2012 .

Una Seat Leon 2 pre-restyling con cambio DQ200 quasi sicuramente richiederà grandi investimenti . Per esempio una nuova meccatronica modernizzata costerà più di 1000 – 1500 euro . Ad un prezzo inferiore si può riparare anche la vecchia meccatronica , ma la sua durata non sarà prevedibile.

Gli esemplari dotati di questo cambio presenti sul mercato dell’usato dovrebbero avere già montata su una meccatronica modernizzata , frizioni aggiornate , software ottimizzato ( bisogna controllare che ci sia l’ultima versione ) e molto altro grazie agli interventi in garanzia.

Comprando una Seat Leon FR/Cupra con cambio DSG bisogna fare attenzione alla frequenza della sostituzione dell’olio. Con un utilizzo aggressivo questi cambi sono sforzati molto e una sostituzione frequente dell’olio è indispensabile per una lunga vita senza gravi problemi.

E’ necessario sostituire l’olio nei cambi DSG-6 almeno ogni 50 – 60.000 km e nei cambi DSG-7 almeno ogni 30 – 40.000 km. Entrambi i cambi DSG soffrono l’utilizzo nel traffico intenso (specialmente il cambio DSG-7) e si surriscaldano.

vedi come utilizzare correttamente un cambio automatico robotizzato

Leggi di più su tutti i tipi di cambio in Volkswagen Golf 5 e Golf 6.

 

Sospensioni , sterzo e freni

Le sospensioni della Seat Leon 2 II sono uno dei suoi punti forti. Garantiscono un buon controllo su strada e nello stesso momento sono affidabili ed economiche nella manutenzione. Grande parte degli elementi sono interscambiabili con quelli della Volkswagen Golf V.

Sull’asse anteriore il produttore ha deciso di montare le famose McPherson che sono molto affidabili ed efficienti. La struttura dei bracci permette di cambiare i cuscinetti a sfera singolarmente e in questo modo si risparmia molto .

Le sospensioni posteriori sono ti tipo indipendente multilink. Per ogni ruota posteriore ci sono 3 bracci.  Nonostante la complessità delle sospensioni posteriori quest’ultime sono abbastanza longevi. Se però sono rovinate , ci sarà bisogno di molti soldi per la riparazione.

Sull’asse posteriore c’è anche la possibilità di regolare la convergenza. Prima dell’acquisto di una Seat Leon 2 II usata consigliamo di andare in un’officina e controllare bene le sospensioni per non avere brutte sorprese.

cuscinetti mozzo anteriori saranno da sostituire verso i 180.000 km. Devono essere cambiati insieme al mozzo.

Lo sterzo è abbastanza piacevole e affidabile . Su alcuni esemplari potrebbe cominciare a battere. Potrebbero cominciare a farlo già a 60.000 km. Non sempre è costoso risolvere il problema.

Con i freni non ci sono problemi , le pastiglie durano circa 40.000 km e i dischi dei freni circa80.000 km. 


UTILE !  Al giorno d’oggi si utilizza sempre di più il cellulare in macchina. Si utilizza come navigatore o per ascoltare la musica. Ha bisogno di supporto e anche di essere ricaricato. Ecco i migliori accessori per un comodo utilizzo :

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Elettrica ed elettronica

L’elettronica della Seat Leon 2 II non dovrebbe dare gravi problemi. Sulle Seat Leon II l’impianto si è rivelato affidabile ( anche se non è uno dei più semplici ).

I problemi più gravi sono causati generalmente da fattori terzi : infiltrazioni di acqua , incidentiche hanno danneggiato l’impianto elettronico oppure interventi da parte di persone non competenti.

Prima del dovuto possono cedere i ventilatori del climatizzatore , la chiusura centralizzata ( funzionamento irregolare ) , elettronica di gestione degli alzacristalli e il tergicristallo posteriore. Questi generalmente compaiono dopo i 150.000 km e sono causati da problemi con i cavi. Nel caso degli alzacristalli , i primi sintomi di problemi sono che questi cominciano ad abbassarsi da soli. Il meccanismo in se degli alzacristalli è più resistente. Anche i problemi con la chiusura centralizzata o con le singole serrature possono essere causati dai cavi rovinati.

A causa dei cavi rovinati ci possono essere dei corti circuiti che possono provocare gravi malfunzionamenti di tutta l’elettronica visto che tutto l’impianto della macchina è collegato.

 

Altro

La resistenza alla corrosione è abbastanza buona . Anche la vernice si comporta bene.

Se si trovano grandi tracce di ruggine , molto probabilmente la macchina ha subito incidenti e poi è stata riparata male.

 

 

Approfondimento motori

I motori a benzina sono:

  • 1.2 TSI – potenza  : 110 cv , accelerazione  : 10.9 s , velocità max : 187 km/h , consumo : 16.9 km/l
  • 1.4 – potenza  : 85 cv , accelerazione  : 14.1 s , velocità max : 172 km/h , consumo : 15.1 km/l
  • 1.4 TSI – potenza  : 125 cv , accelerazione  : 9.8 s , velocità max : 197 km/h , consumo : 15.5 km/l
  • 1.6 – potenza  : 102 cv , accelerazione  : 11.7 s , velocità max : 184 km/h , consumo : 13.0 km/l
  • 1.6 bifuel (gpl-benizna) – potenza  : 102 cv , accelerazione  : 11.7 s , velocità max : 184 km/h , consumo : 13.2 km/l
  • 1.8 TSI – potenza  : 160 cv , accelerazione  : 7.8 s , velocità max : 213 km/h , consumo : 14.5 km/l
  • 2.0 FSI – potenza  : 150 cv , accelerazione  : 8.8 s , velocità max : 210 km/h , consumo : 11.5 km/l
  • 2.0 TSI FR – potenza  : 200 cv , accelerazione  : 6.9 s , velocità max : 233 km/h , consumo : 12.8 km/l
  • 2.0 TSI Cupra – potenza  : 241 cv , accelerazione  : 6.4 s , velocità max : 247 km/h , consumo : 11.8 km/l
  • 2.0 TSI Cupra R – potenza  : 265 cv , accelerazione  : 6.2 s , velocità max : 250 km/h , consumo : 11.8 km/l

I motori diesel sono :

  • 1.6 TDI – potenza  : 90 cv , accelerazione  : 11.5 s , velocità max : 180 km/h , consumo : 23.2 km/l
  • 1.6 TDI – potenza  : 105 cv , accelerazione  : 11.7 s , velocità max : 185 km/h , consumo : 23.1 km/l
  • 1.9 TDI – potenza  : 90 cv , accelerazione  : 13.3 s , velocità max : 174 km/h , consumo : 19.0 km/l
  • 1.9 TDI – potenza  : 105 cv , accelerazione  : 11.3 s , velocità max : 185 km/h , consumo : 19.3 km/l
  • 2.0 TDI – potenza  : 140 cv , accelerazione  : 9.3 s , velocità max : 205 km/h , consumo : 16.7 km/l
  • 2.0 TDI – potenza  : 170 cv , accelerazione  : 8.2 s , velocità max : 214 km/h , consumo : 18.0 km/l

UTILE !  Nell’utilizzo quotidiano della macchina ci possono essere molti accessori utili. Ecco alcuni di loro per un comodo utilizzo :

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Tra i motori a benzina il più affidabile e longevo è il 1.6 aspirato. E’ un motore aspirato , semplice e con iniezione distribuita . La sua potenza è sufficiente per i spostamenti tranquilli e per un utilizzo quotidiano senza pensieri. Questi motori resistono bene anche all’installazione di impianti a gas con iniezione sequenziale.

Si è presentato bene anche il 1.4 benzina aspirato. Consuma poco, è affidabile , richiede pochi investimenti e generalmente le Seat Leon 2 II con questo motore costano molto poco.


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I motori con iniezione diretta FSI sono più potenti a parità di cilindrata. Uno tra i più diffusi è il 2.0 FSI da 150 cv ( FSI – Fuel Straight Injection  – Iniezione Diretta del Carburante) . L’iniezione diretta porta ad un perdita di affidabilità . I problemi più frequenti sono quelli legati all’accumulo di sporcizia sulle valvole . Per evitare questi accumuli di sporcizia bisogna tenere sempre in buono stato il sistema di ventilazione del basamento. Per fare questo sono necessarie periodiche pulizie. Quando la quantità di sporcizia accumulata è grande ci sono perdite di potenza , irregolarità nel funzionamento e in alcuni rari casi possono esserci danni alla testata e al gruppo pistoni.

In comparazione con altri motori FSI del gruppo Volkswagen , è abbastanza affidabile e longevo. Ma , ha anche lui i suoi problemi.

Oltretutto , i motori con iniezione diretta (fsi e tsi ) non sopportano bene gli impianti a gas.


UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d’emergenza. Può essere utile anche nell’utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :

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I motori turbo-benzina (TSI) sono interessanti dal punto di vista delle caratteristiche , ma sfortunatamente non sono molto longevi.

Il motore 1.8 TSI si presenta bene. I problemi con la catena trasmissione sono rari. La durata di quest’ultima non è molto alta , ma è prevedibile e stabile. I meccanici consigliano di sostituire la catena almeno ogni 120.000 km , ma quelli che non vogliono rischiare la cambiano anche ogni 60.000 km.

Dopo 250.000 km potrebbero esserci problemi con le valvole. Grazie alla potenza abbastanza alta , il motore non è sempre sotto sforzo e questo contribuisce alla sua lenta usura ( ovviamente se si ha una guida tranquilla ). I motori trattati male possono avere problemi con la turbina e in rari casi si trovano crepe sulla testata.

Quasi su tutti i motori 1.8 TSI c’è un consumo di olio maggiorato . Inoltre sono frequenti i problemi con le bobine di accensione.

Il motore 1.8 TSI è il motore su cui Volkswagen sperimenta sempre le nuove tecnologie. Come i suoi fratelli più grandi 2.0 FSI e 2.0 TSI , anche questo motore ha l’iniezione diretta . La nuova catena lunga , detta anche catena dentata , mette in funzione entrambi gli alberi a camme. La catena corta mette in funzione la pompa olio.

 

Il motore 2.0 TSI montato sulla Seat Leon 2 può essere di due tipi. Prima del restyling si montava il motore della serie EA113 con cinghia distribuzione. Dopo il restyling è stato montato il motore della serie EA888 con catena distribuzione. Quest’ultimo è molto simile al 1.8 TSI .

Il motore della serie EA113 è lo stesso montato sulla Golf V GTI . Quello della serie EA888 invece è lo stesso montato sulla Golf VI GTI .

Entrambi i motori possono avere problemi con i consumi di olio , iniezione diretta e accumuli di sporcizia nell’aspirazione . Il motore EA888 ha anche una durata non molto lunga della catena distribuzione. Il motore EA113 invece ha una turbina che potrebbe cedere.

Il nuovo EA888 è più silenzioso e più morbido rispetto al precedente EA113 . Inoltre consuma leggermente meno ed è meno sensibile alla qualità della benzina.

Il motore 2.0 TSI ha buone prestazioni già di base pur mantenendo i consumi relativamente bassi. Oltretutto ci sono buone possibilità per il tuning. Per allungare la vita al motore è necessario utilizzare solo carburante di alta qualità e cambiare l’olio ogni 7 – 10.000 km in base allo stile di utilizzo.

 


UTILE ! Se vi piace il nostro progetto e apprezzate il nostro lavoro , potete aiutarci a portarlo avanti con una donazione. Anche il costo di un caffè è utile per mantenere e portare avanti il progetto. Scopri come aiutarci qui .


Il motore 1.4 TSI è disponibile solo nella versione più debole e semplice. E’ più affidabile rispetto alle versioni con doppia sovralimentazione ( visti su Volkswagen per esempio ) , ma non è comunque privo di problemi. Il gruppo pistoni non è molto resistente ( specialmente le fasce elastiche ) . Con un utilizzo tranquillo si presenta bene , ma se è utilizzato aggressivamente aumenta anche il consumo di olio.

E’ molto importante fare attenzione alla qualità dell’olio e del filtro olio utilizzato . Il motore è sensibile su questi aspetti.

Altro diffuso problema è quello legato alla catena di distribuzione. Questa ha una durata imprevedibile e generalmente abbastanza corta. I problemi con la catena possono portare alla morte del motore . I meccanici consigliano di sostituirla ogni 100 – 120.000 km. In alcuni casi potrebbe essere necessario cambiarla già dopo 60.000 km.

Le parti positive di questo motore sono i piccoli consumi e la potenza relativamente grande vista la cilindrata. Inoltre , questi motori sono adatti per gli aumenti di potenza. Dopo una modifica del software della centralina si possono ottenere senza grandi difficoltà più di 150 cv , ma non si sa quanto diminuirà l’affidabilità.

 

Il problema della catena distribuzione riguarda anche il motore 1.2 TSI. Su questi motori può essere anche più grave e frequente.

La catena si usura troppo rapidamente. Già prima dei 30.000 km poteva slittare sulle prime versioni . Durante gli interventi in garanzia , veniva montata una catena modernizzata che garantisce una durata maggiore.  Uno dei sintomi più evidenti di problemi è il rumore strano all’accensione.

Nel 2011 è cambiata completamente la struttura della catena e degli ingranaggi . Adesso la durata della distribuzione e la sua affidabilità sono cresciute ulteriormente , ma questo tipo di distribuzione non può essere montato sulle precedenti versioni del motore ( si può fare solo sostituendo albero a gomiti e anche gruppo pistoni ) .

Per evitare lo slittamento della catena sui motori 1.2 TSI , è importante evitare la rotazione contraria dell’albero a gomiti. Molti evitano pure di lasciare la macchina con marcia inserita per evitare il problema , ma alla fine si rischia comunque di provocare una rotazione contraria durante la sostituzione del kit frizione ( se non sono attenti i meccanici )  o durante altri lavori.

Altri problemi sono i grandi consumi di olio e possibili problemi con la catena della pompa olio.

 

 

I motori diesel di produzione Volkswagen montati sulla Seat Leon 2 II sono tutti economici e abbastanza dinamici.

Il motore 1.9 TDI PD non è meno affidabile del motore 1.6 benzina. Quindi è molto longevo e non darà particolari problemi.Questo motore è stato montato su un grande numero di auto del gruppo VAG e si è sempre presentato bene. Riesce ad arrivare a grandi chilometraggi senza dare particolari problemi.

E’ considerato però ormai vecchio e quindi quando la Seat Leon 2 II era nuova spesso si preferiva montare il motore 2.0 TDI PD iniettori pompa ( stessa storia anche per le Audi A3 8p e Volkswagen Golf V).


UTILE ! Se il climatizzatore ha un cattivo odore si può provare a pulire il circuito  con prodotti adatti. Consigliamo uno dei seguenti :

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La potenza e il basso consumo del 2.0 TDI fanno impressione , ma sfortunatamente questo motore è poco affidabile . Oltretutto è anche relativamente rumoroso e questo può infastidire. Oltre all’inaffidabilità si aggiungono anche i grandi prezzi dei ricambi e dei lavori nelle officine. E’ molto probabile che sugli esemplari con questo motore ci siano problemi con gli iniettori che saranno da riparare o sostituire e sono molto più cari rispetto a quelli del fratello 1.9 TDI.

Il secondo problema molto diffuso è la testata del motore che si crepa e quindi sarà da sostituire pagando grandi somme di denaro ( specialmente sulle versioni con testata a 16 valvole ) . C’è da dire però che bisogna distinguere i motori 2.0 TDI PD ( iniettori pompa ) e 2.0 TDI CR ( common rail ). Dopo il restyling si montava la versione CR sulla quale sono stati risolti i problemi.

Per cercare di evitare o almeno posticipare i problemi con i diesel moderni si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):

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Il nuovo 2.0 TDI CR non ha più i vecchi problemi ed è molto più affidabile. Inoltre , ha mantenuto le buone prestazioni e i consumi bassi. Come su tutti i motori Common Rail bisogna stare molto attenti alla qualità del gasolio.

I motori 1.6 TDI derivano dal 2.0 TDI CR e non sono problematici. Il piccolo TDI è molto affidabile , ma non ama i regimi aggressivi di guida e non ama i giri alti del motore. Se avrete una guida tranquilla questo motore durerà molto a lungo . Solo nei primi anni di produzione di questi motori si verificavano alcuni problemi con gli iniettori che poi sono stati risolti parzialmente con vari aggiornamenti e richiami , ma comunque si trovano esemplari con iniettori rumorosi. Per allungare la vita degli iniettori e del motore in generale , non tenete il motore sotto di giri , nel senso che non dovete sforzarlo quando i giri sono bassi. Bisogna cercare di tenerlo a giri ne alti ne bassi .

 

 

Conclusioni

Seat Leon II potrebbe non essere cosi pratico come la Skoda Octavia 2 II , non cosi popolare come la Volkswagen Golf V e non cosi prestigioso come l’Audi A3 8P . Ma, non dimenticatevi che queste 4 macchine sono uguali a livello tecnico. Quindi comprando una Seat Leon 2 II avrete una macchina molto buona tecnicamente e ad un prezzo molto conveniente.

Evitate le versioni con i motori complicati a benzina e con cambio automatico robotizzato DSG. Le altre non dovrebbero dare particolari problemi.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell’utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori .

Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone uno buono :

Potete valutare anche i concorrenti : Volkswagen Golf 5 , Volkswagen Golf 6 , Ford Focus 2 , Mazda 3 , Opel Astra H , Opel Astra J , Renault Megane 3 , Audi A3 , Audi TT , Kia Cee’d  , Hyundai i30 , Toyota Auris , Volvo C30 , Volvo S40 , Volvo V50 , Alfa Romeo Giulietta , Alfa Romeo 147   .

Ma , la cosa più importante è trovare un esemplare in buono stato generale e per fare questo consigliamo la nostra guida :

vedi come scegliere una buona auto usata

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11 commenti in “Seat Leon 2 II 1P (2005-2012) tutti i problemi e le informazioni”

  1. Visto che è molto difficile trovare un buon meccanico, avete qualche nome da consigliare in Puglia, o altrimenti in Molise o Abruzzo ?

    1. Possono essere definiti abbastanza affidabili solo quelli più recenti che hanno una catena distribuzione modernizzata e un attuatore westgate modernizzato. Sui 1.2 TSI di prima produzione la catena poteva slittare già a 30.000 km , ma ormai sono stati modernizzati e generalmente la durata della catena è di circa 120.000 km. Inoltre, a partire dal 2013 la catena è diventata ancora più affidabile. Il gruppo pistoni è abbastanza resistente e il motore non tende alla detonazione.

      I problemi con la turbina sono generalmente legati all’azionamento elettrico della valvola del westgate. La rottura dell’attuatore V565 è abbastanza imprevedibile , ma alcune volte si riesce a riparare senza grandi costi. Alcune volte è necessario sostituire il solenoide. Fortunatamente si trova separatamente e non bisogna cambiare tutta la turbina.

      Il motore del 2010 non è proprio la versione più moderna. Vale la pena prenderlo solo se è già stato modernizzato ( magari in garanzia o dal proprietario precedente ) .

  2. Buongiorno a tutto lo staff.
    Sono in trattativa per l’acquisto di una Seat Leon 1.8 tsi del 2010, l’auto ha percorso 125000 Km, mi sono accorto che nel portellone posteriore erano visibili gocce di olio, ho chiesto spiegazione al proprietario che mi ha confessato che negli ultimi 7000 Km percorsi la vettura ha consumato 2 Kg di olio motore, ma che non devo preoccuparmi perché la compressione è stata controllata ed è attorno a 11:1 e tale consumo è dovuto dal decantatore (intasato) che separa l’olio dai vapori e quindi è da sostituire.
    Il mio pensiero è subito andato alla compressione che cede sulle fasce o alla guarnizione della testa che quando arriva a temperatura passa la compressione sul circuito dell’olio.
    Inoltre l’uscita dello scarico è molto nero. La Vostra opinione è per me importante. Vi ringrazio anticipatamente.

    1. Buongiorno,

      Questo articolo sarà aggiornato nel periodo successivo e saranno aggiunte nuove utili informazioni. Intanto le posso consigliare di leggere altri articoli in cui abbiamo parlato di questo motore. Per esempio ne abbiamo parlato nell’articolo sulla Volkswagen Passat B7.

      Si parla anche del problema dei consumi esagerati di olio che sono frequenti su questi motori di quel periodo.

  3. io ho acquistato una seat leon 2p del 2005 1.9 tdi 105 cv. che ha 46.000 chilometri
    Da premettere che ne ho già una uguale del 2007 con 170.000
    La Leon che ho comprato la guidava una signora di età media per 14 anni circa, ha fatto 46.000 km
    Ebbene quando la comprai e la guidai mi resi conto che il motore era ancora in rodaggio (200 k/h) oltre alle sospensioni…
    E’ un auto che diverte (quando è nuova) e che fa molti chilometri con pochi soldi
    per informazioni di mercato do le seguenti informazioni
    Costo 5000 compreso il passaggio con 46700 km in data 1 /3 2019. 1.9 tdi 105 cv.

  4. Ciao a tutti. Ho bisogno di un pezzo che non trovo. La boccola di plastica piccola che innesta la leva del cambio con la leva selettore della retromarcia, sotto la cuffia del pomello e leva. Leon 1.6 del 2011.
    Assurdo un pezzo da a euro, alla seat dicono che bisogna comprare tutto il supporto tiranti e la leva nuova

  5. Pingback: Volkswagen Golf V [5](2004-2008) tutti i problemi e le informazioni - Auto Esperienza

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