Peugeot 307 (2001-2009) tutti i dati e tutte le informazioni

La compatta Peugeot 307 ha debuttato sul mercato nel 2001 quando ha sostituito la Peugeot 306. E’ stata prodotta fino al 2009 quando a sua volta è stata sostituita dalla Peugeot 308 .  Nel 2005 il modello ha subito un restyling di mezza età che ha portato una parte frontale aggiornata con nuovi gruppi ottici e novità riguardanti le dotazioni.

Indice

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Impressioni

Peugeot 307 ha ricevuto il titolo di auto dell’anno nel 2002. Questo dimostra che è una macchina riuscita . In Francia si è venduta molto bene , ma nel mondo non è riuscita a diventare leader delle vendite. La macchina infatti è stata progettata per sentirsi bene in Francia e in altri pesi simili. Questo è dimostrato dai motori montati , dallo stile dell’abitacolo , dal modo in cui sono regolate le sospensioni e il cambio , dal modo in cui funziona il climatizzatore ( con un condizionatore potente per riuscire a raffreddare la macchina in condizioni di forte calore ) e altro.

Alla base del modello sta la piattaforma PF2 che rende la Peugeot 307 parente di molte altre auto del gruppo PSA . Sulla stessa piattaforma sono state costruite più di una decina di macchine Citroen e Peugeot prodotte negli anni 2001 – 2015.

Al momento dell’uscita aveva un design abbastanza attraente che oggi è ancora attuale.

La macchina esteticamente è abbastanza bella , specialmente nelle versioni più accessoriate. Però si può sempre migliorare e personalizzare. Un buon metodo è cambiare i cerchioni e per questo abbiamo un articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sui cerchioni

Peugeot 307 si poteva trovare nelle versioni 3 porte , 5 porte , sport-wagon e decapottabile Peugeot 307 CC.

All’interno si sta comodi in 4 e non ci sono particolari problemi di spazio. I sedili sono comodi e l’autista ha una buona visuale. Il bagagliaio ha un volume da 340 l nella versione hatchback e 503 l nella versione sport-wagon . Tutto questo , insieme al buon confort delle sospensioni rende anche i viaggi più lunghi non troppo stancanti.

 

UTILE ! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito , uno ionizzatore e un buon profumo. Eccone alcuni che consigliamo :
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Se vi interessa approfondire l'argomento degli ionizzatori potete leggere il nostro articolo a riguardo

Se volete aggiungere più confort e più modernizzazione potete leggere la seguente guida :

vedi come rendere la macchina più comoda , piacevole , moderna e pratica

 

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L’abitacolo si è presentato molto bene nel momento dell’uscita. Oltre alla buona ergonomia , al design severo ed elegante si sono aggiunti i materiali di buona qualità e l’accoglienza generale . Al momento dell’uscita la francese praticamente non aveva concorrenti che fossero allo stesso livello in termini di interni. C’è anche da dire però che dopo poco tempo anche i concorrenti hanno recuperato e la qualità dei nuovi modelli tedeschi ha addirittura superato la francese.

A livello di dotazioni la Peugeot 307 ha fatto meravigliare tutti . Si possono incontrare esemplari molto bene dotati . Su questo modello è stato utilizzato per la prima volta in questa classe di auto francesi un climatizzatore bizona. Anche gli esemplari poco dotati hanno tutto il necessario per un utilizzo tranquillo giornaliero.

Già nella versione di base della Peugeot 307 potete trovare 2 airbag frontali , servosterzo , alzacristalli elettrici e computer di bordo. Le versioni più dotate hanno anche airbag laterali , tende sui verti , fendinebbia , riscaldamento degli specchietti e altro.

L’impianto audio non è il massimo , ma ha una qualità sonora accettabile.

Non su tutte le auto c'è il bluetooth. Quest'ultimo è quasi indispensabile al giorno d'oggi. Potete aggiungerlo facilmente a qualsiasi auto con semplici accessori. Eccone alcuni buoni :
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Se volete approfondire l'argomento su accessori multimediali utili leggi il nostro articolo dedicato

Nel test di sicurezza EuroNCAP , la Peugeot 307 ha ottenuto 4 stelle su 5 . La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona , ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Consiglio di leggere l’articolo che spiega tutto quello che c’è da sapere sulle gomme e pneumatici

 

 

Affidabilità

Cambio e trasmissione

Sulla Peugeot 307 , come sulla maggior parte delle compatte , c’è la trazione anteriore. La trasmissione si può effettuare attraverso cambio manuale a 5 o 6 marce oppure cambio automatico a 4 o 5 marce.

 

Il cambio manuale si presenta relativamente bene , ma non può essere definito uno dei più affidabili in assoluto. Su molte Peugeot 307 con cambio manuale si incontrano perdite di olio . Se non si fa attenzione al livello di olio si rischia di rovinare i cuscinetti dell’albero primario e gli ingranaggi ( generalmente quelli della terza e quinta marcia ). Anche il differenziale soffre il basso livello di olio.

Si evitano questi problemi se si controlla regolarmente il livello di olio. Se il cambio si rovina , i costi di riparazioni saranno alti per una macchina cosi economica.

Con il tempo può comparire un grande gioco della leva del cambio , ciò provoca molte difficoltà negli inserimenti di marcia.

Non è piacevole il prezzo del volano bimassa. Chi ha una 307 dotata di questo tipo di volano , dovrà pagare una bella somma per sostituirlo quando arriva il momento.

 

Il cambio automatico a 4 marce AL4/DP0 è un disastro. E’ un progetto comune di PSA ( PeugeotCitroen ) e Renault . Di conseguenza si può incontrare su molti modelli dei rispettivi produttori. Ne abbiamo parlato anche in altri articoli tra cui Citroen C4 e Renault Megane II .

I problemi possono cominciare già prima dei 100.000 km. Anche nei casi migliori , questo cambio fa fatica ad arrivare a 150 – 200.000 km.

Le boccole e il blocco idraulico di questo cambio necessitano regolari riparazioni o sostituzioni. Entrambi gli elementi soffrono le grandi temperature di funzionamento del cambio.

Il sistema di bloccaggio del convertitore di coppia , con un utilizzo urbano , richiederà interventi dopo 120 – 150.000 km.

I problemi sono causati quasi esclusivamente dal surriscaldamento del cambio. Il surriscaldamento è quasi inevitabile a causa del debole scambiatore di calore che tende a sporcarsi . Se possibile , meglio sostituirlo subito con un radiatore esterno.

Anche il filtro olio del cambio non è uno molto buono. A causa delle sue scarse capacità , sarebbe da sostituire ogni 50 – 60.000 km , ma quasi nessuno lo fa. Un filtro che non fa il suo lavoro porta ad un perdita di pressione e ad un olio sporco che insieme portano ad un’usura generale del cambio.

Anche l’olio deve essere sostituito almeno ogni 50 – 60.000 km ( sarebbe perfetto farlo ogni 30.000 km ).

Le macchine prodotte fino al 2003 hanno i solenoidi EPC e TCC deboli , ma le macchine cosi vecchie con questi cambi quasi sicuramente hanno già sostituito i pezzi con altri nuovi.

Per fortuna è un cambio semplice e il costo delle riparazioni è razionale.

 

Sulle Peugeot 307 prodotte dopo il 2006 si può incontrare anche il cambio automatico Aisin TF-80SC . E’ un cambio molto più affidabile di cui abbiamo parlato nel dettaglio in altri articoli . Si possono trovare molte informazioni nell’articolo sulla Volvo S60/V60 .

Anche questo cambio ama i tagliandi frequenti . Meglio sostituire l’olio ogni 50 – 60.000 km e se possibile migliorare il sistema di raffreddamento. 

Se si viaggia molto con l’olio sporco , ci saranno problemi con il blocco idraulico.

Sulla Peugeot 307 , questo cambio riesce a vivere circa 200 – 250.000 km e se trattato bene ancora di più.

 

Sospensioni sterzo e freni

Peugeot 307 è dotata di sospensioni resistenti che riescono a vivere per molto tempo sia su strade buone che su strade in cattivo stato.

Queste , oltre ad essere abbastanza affidabili , sono relativamente comode e ben regolate . La struttura è semplice , davanti MacPherson e dietro il ponte . Questa configurazione offre oltre al buon confort di marcia anche un buon controllo dell’auto su strada.

Si consumano relativamente in fretta le boccole della barra stabilizzatrice sull’asse anteriore. Dopo tanti chilometri si consumano anche i bracci inferiori. Fortunatamente i vari ricambi non hanno costi esagerati.

Non sono rari i casi in cui gli esemplari con 200.000 km hanno ancora le sospensioni originali.

 

 

Sulla Peugeot 307 c’è il servosterzo elettroidraulico che non si è presentato uno dei più affidabili. La pompa elettrica non è molto resistente e longeva. Anche la cremagliera non è perfetta : può cominciare a battere e a perdere.

Già dopo 150.000 km quasi sicuramente bisognerà intervenire sul meccanismo dello sterzo. Può allungare la vita dello sterzo la sostituzione regolare del liquido di funzionamento.

 

I freni si comportano bene e non dovrebbero dare particolari problemi. A grandi chilometraggi potrebbe essere necessaria una profilattica delle pinze.

Il freno a mano ha bisogno di periodiche lubrificazioni per funzionare a lungo senza problemi.

Sulle Peugeot 307 più vecchie è consigliabile controllare tutti i tubi dei freni ed eventualmente sostituirli. Oltre ad una maggiore efficacia dei freni si avrà anche una maggiore sicurezza e tranquillità.

Dopo il restyling , i dischi freno posteriori si sostituiscono insieme al mozzo. La sostituzione dovrà essere fatta dopo circa 120 – 150.000 km. Questa scelta non si rivela poco razionale visto che allo stesso chilometraggio cedono anche i cuscinetti mozzo e in questo modo si sostituisce tutto insieme.


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Elettrica ed Elettronica

L’impianto elettrico ed elettronico montato sulle Peugeot 307 non è uno dei più stabili ed affidabili. I nemici peggiori dell’elettronica sono l’umidità e i cambiamento di temperatura. I potenziali problemi non sono solo tanti , ma possono essere anche fatali.

A causa dell’umidità possono smettere di funzionare o funzionare irregolarmente il servosterzo , la chiusura centralizzata e il pulsante di apertura del bagagliaio. In questi momenti appaiono anche numerosi errori sul computer di bordo.

Alcuni esemplari della Peugeot 307 rimanevano incendiati a causa di cortocircuiti nei cavi del servosterzo elettrico o dell’ABS.

Il funzionamento del climatizzatore non è sempre stabile e può smettere di funzionare a causa di problemi elettrici. La maggior parte dei lavori si deve fare dall’abitacolo . Se lo smontaggio/montaggio non viene fatto con grande attenzione in futuro i vari elementi cominceranno a provocare fastidiosi rumori.

 

 

 

Altro punto debole della Peugeot 307 è il modulo BSI che controlla tutta l’elettronica dell’abitacolo. La causa più diffusa della sua rottura è l’umidità con cui va a contatto. Il modulo può rompersi anche a causa di interventi fatti male sull’impianto audio , installazione di alarmi o altri .

Per evitare questo tipo di problemi , bisogna affidare la propria auto solo a specialisti qualificati.

Quando il modulo BSI ha problemi la macchina comincia ad accendere spontaneamente i fari e i tergicristalli , la chiusura centralizzata si attiva da sola chiudendo e aprendo le portiere , non funziona l’antifurto di serie e altro. Nei casi peggiori la macchina non si accende.

La risoluzione dei problemi con questo modulo può avere dei costi molti alti in determinate situazioni . Il modulo BSI , i fusibili e i relè sono posizionati male.

Il blocco dei fusibili e dei relè ha il nome BSM e si trova sotto al cofano. Questa posizione è molto più buona e il contatto con l’umidità è raro . Se però succede ( per esempio se si passa a grande velocità qualche pozzanghera profonda) , anche questo blocco può dare problemi.

Il generatore è posizionato non molto bene e grandi quantità di sporcizia possono finirci sopra. Inoltre , è posizionato vicino allo scarico e in determinate situazioni può arrivare a temperature molto grandi. Questo diminuisce la durata di molti elementi e potrebbero essere necessari interventi già dopo 50.000 km.

Un generatore malfunzionante può portare a problemi anche con gli altri sistemi elettronici ( tra cui BSI , ABS e altri). Stessa cosa riguarda una batteria vecchia che ha ha perso le proprie prestazioni.

 

Il produttore è venuto a scoprire i vari problemi e durante il restyling del 2005 ha migliorato sensibilmente il comportamento dell’elettronica. Sono stati fatti grandi investimenti: è cambiato tutto il cablaggio , è stato introdotto sulla maggior parte delle centraline un sistema di gestione basato sul canale CAN e altro.

Nonostante la risoluzione dei vecchi problemi , ne sono comparsi altri nuovi , ma per fortuna sono più rari è meno critici.


UTILE !  Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano ( magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia. Ecco quelli che consigliamo :
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Altro

La carrozzeria della Peugeot 307 ha una buona resistenza alla corrosione. La macchina in generale non è assemblata male e i materiali sono di buona qualità per questa classe di auto. Se si trovano grandi segni di ruggine, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male.

Prima di comprare una Peugeot 307 usata ( specialmente se molto vecchia ) è consigliabile controllarla da sotto e sotto al cofano ( nei punti di accumulo di sporcizia) . In questi punti possono esserci tracce di corrosione.

Un fastidioso problema può essere la rottura della leva di controllo degli indicatori di direzione. Potrebbe non tornare più nella posizione di base , oppure accendere l’indicatore destro al posto di quello sinistro e viceversa.

Abbiamo già detto che il condizionatore montato sulla Peugeot 307 è molto forte e il raffreddamento è sufficiente. Non si può dire la stessa cosa del riscaldamento. Per quanto riguarda quest’ultimo , il climatizzatore ha uno strano algoritmo di funzionamento e i proprietari lamentano uno scarso riscaldamento della parte posteriore della macchina.

Capitano problemi anche con il meccanismo di regolazione dei flussi d’aria e della loro temperatura.

 

Sono capitati casi di perdite di carburante a causa della valvola di sfiato del serbatoio rotta.

Bisogna fare attenzione al paraurti anteriore. Questo è abbastanza grande e nei parcheggi potrebbe toccare i marciapiedi. I fissaggi del paraurti non sono troppo resistenti e quindi si rischia di staccare il paraurti.

I gruppi ottici anteriori non si sono rivelati molto resistenti e con il tempo possono diventare opachi. Anche i colpi possono provocare grandi danni ( per esempio i colpi di sassolini ) . Possono anche perdere impermeabilità e a causa di questo possono smettere di funzionare.

Le guarnizioni delle portiere si consumano con il tempo . Il loro prezzo sfortunatamente è alto e non tutti si decidono a sostituirle.

Su alcuni esemplari non si riesce ad aprire la portiera del bagagliaio. Il problema non sta nel meccanismo della serratura , ma nei cablaggi che si possono rompere nei punti più imprevedibili e spesso per trovare la rottura bisogna smontare pure il tetto.

Anche le serrature delle altre portiere possono avere problemi a causa di corrosione e sporcizia.

La Peugeot 307 non ha la reputazione di una macchina molto affidabile. Specialmente gli esemplari prodotti fino al 2005 presentavano numerosi e fastidiosi problemi. Dopo il restyling del 2005 , come già detto , la situazione è notevolmente migliorata.

 

 

Approfondimento motori

I motori diesel sono :

  • 1.4 l HDi (DV4TD) – potenza  : 68 cv ; velocità max : 161 km/h ; accelerazione : 17.0 s ; consumo : 4.7 l/100 km
  • 1.6 l HDi (DV6ATED4) – potenza  : 90 cv ; velocità max : 179 km/h ; accelerazione : 13.9 s ; consumo : 4.9 l/100 km
  • 1.6 l HDi (DV6TED4) – potenza  : 109 cv ; velocità max : 188 km/h ; accelerazione : 12.3 s ; consumo : 4.9 l/100 km
  • 2.0 l HDi (DW10A) – potenza  : 90 cv ; velocità max : 179 km/h ; accelerazione : 13.6 s ; consumo : 5.3 l/100 km
  • 2.0 l HDi (DW10ATED) – potenza  : 107 cv ; velocità max : 191 km/h ; accelerazione : 12.7 s ; consumo : 5.3 l/100 km
  • 2.0 l HDi (DW10TED4) – potenza  : 136 cv ; velocità max : 202 km/h ; accelerazione : 11.0 s ; consumo : 5.4 l/100 km

I motori a benzina sono :

  • 1.4 l (TU3JP) – potenza  : 75 cv ; velocità max : 167 km/h ; accelerazione : 15.2 s ; consumo : 6.8 l/100 km
  • 1.4 l 16v (ET3) – potenza  : 88 cv ; velocità max : 172 km/h ; accelerazione : 14.2 s ; consumo : 6.5 l/100 km
  • 1.6 l 16v (TU5JP4) – potenza  : 110 cv ; velocità max : 190 km/h ; accelerazione : 11.6 s ; consumo : 7.2 l/100 km
  • 2.0 l (EW10J4) – potenza  : 136 cv ; velocità max : 205 km/h ; accelerazione : 9.8 s ; consumo : 7.9 l/100 km
  • 2.0 l (EW10A) – potenza  : 140 cv ; velocità max : 205 km/h ; accelerazione : 9.8 s ; consumo : 7.7 l/100 km
  • 2.0 l Feline (EW10J4S) – potenza  : 177 cv ; velocità max : 221 km/h ; accelerazione : 8.8 s ; consumo : 8.4 l/100 km

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In Italia sono molto diffuse le Peugeot 307 con motori diesel. Il produttore PSA ha fatto più accento sulla produzione dei motori diesel e non ha speso molto tempo per progettare ottimi motori a benzina. Questo ha portato alla presenza di buoni motori diesel su questo e altri modelli del marchio.

Inoltre , i francesi hanno venduto i propri motori diesel ad altri produttori. Per esempio, questi motori si possono incontrare spesso sulle Ford Focus 2.

Bisogna fare attenzione alla qualità del carburante utilizzato. Il gasolio di cattiva qualità porta alla morte degli iniettori ed in generale all’usura generale di tutto il sistema di iniezione Common Rail. La riparazione del Common Rail è molto costosa.

 

I motori 1.4 HDi sono deboli e non possono offrire grandi prestazioni . Possono avere perdite dai paraolio o anche problemi con l’intercooler. Per il resto sono dei motori molto affidabili e non danno particolari problemi fino a grandi chilometraggi.

Per fortuna questo piccolo diesel non è dotato di filtro antiparticolato , non è dotato di volano bimassa e non ha la turbina con geometria variabile. Quindi il costo di mantenimento di un motore simile è molto basso se trattato correttamente.

 

Il motore 1.6 HDi è dotato di filtro antiparticolato , volano bimassa e turbina con geometria variabile (nelle versioni più potenti). E’ un motore potente e piacevole che offre molte soddisfazioni sulla piccola Peugeot 307 , ma potrebbe anche avere grandi costi di mantenimento.

Uno dei problemi più gravi di questi motori è il sistema di lubrificazione. Il fondo ha una forma particolare e quando si cambia olio , sul fondo rimane un po di olio vecchio. Questo vecchio olio può intasare il sistema e di conseguenza si abbassa la pressione. A causa delle bassa pressione dell’olio soffrono molto la turbina e la testata.

Il filtro antiparticolato si intasa spesso sulle macchina utilizzate prevalentemente in città e la sua sostituzione è molto costosa. Si può anche rigenerare in determinati centri , ma il risultato non sempre si rivela molto buono.

Abbiamo già detto che il volano bimassa si usura prima o poi e la sua sostituzione è costosa.

Anche una turbina con geometria variabile è più a rischio di una semplice turbina. Inoltre, i costi di riparazione sono più alti. Altro grande problema del motore 1.6 HDi è la rottura prematura della turbina. La causa sta nell’impianto di lubrificazione poco efficiente.

Possono esserci problemi anche con la valvola EGR.

 

Il motore 2.0 HDI ha la cinghia distribuzione e il sistema di iniezione Common Rail. Questo è un motore che si presenta abbastanza bene . Nella maggior parte dei casi non presenta problemi imprevisti .

Il punto debole è prevedibile : i pezzi di ricambio per il sistema di iniezione sono molto costosi. Questi investimenti però sono da fare solo a grandi chilometraggi ( più di 250.000 km ).

Capitano problemi con l’ammortizzatore dell’albero a gomiti.

Il motore non ama i giri bassi. Meglio farlo girare a giri più alti e in questo modo il sistema di lubrificazione sarà più efficace .

Un’altro dei suoi punti deboli è la valvola EGR particolarmente capricciosa . Questa si intasa velocemente e il motore comincia a funzionare male. Può andare in modalità avaria e fare tanto fumo nero dallo scarico.

Dopo 200.000 km potrebbe essere necessario intervenire sulla turbina e quasi sicuramente sarà da sostituire il volano bimassa.

 

Altri problemi generici dei motori HDi sono rotture del flussometro , sensore pressione turbo e controllore della pressione del carburante . Sintomi di questi problemi sono la perdita di potenza e il messaggio “antipolusion faul” sul computer di bordo.

C’è da dire che i motori diesel sono davvero molto buoni. Non hanno poi cosi tanti problemi. Quasi tutti i diesel moderni hanno problemi con volano bimassa costoso , con valvola EGR e filtro antiparticolato. Il fatto è che su una macchina economica questi problemi sono più critici rispetto a una macchina costosa. Una persona che compra una macchina da 2 – 3000 euro è meno disposta a investire 1000 euro nella riparazione rispetto a una persone che compra una macchina da 20 – 30.000 euro.

 

Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . Eccone alcuni buoni appunto per filtro antiparticolato , valvola EGR ed impianto di iniezione (pulizia e lubrificazione):
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I motori a benzina montati sulla Peugeot 307 si possono definire ancora buoni. Specialmente se comparati con quelli dei modelli più recenti . Le temperature di funzionamento sono razionali e il sistema di raffreddamento funziona bene. Pure i sistemi di gestione Bosch non deludono. Bisogna sono non tardare con i tagliandi e tenere d’occhio i catalizzatori.

 

I motori della serie TU5 , i più piccoli TU3 ed i motori della serie ET3 sono costruiti sulla base dello stesso blocco cilindri e di conseguenza sono molto simili. Questi motori hanno la cinghia distribuzione , aspirazione regolabile , non hanno variatori di fase e per il resto sono abbastanza conservativi.

Il blocco cilindri è fatto in ghisa , un semplice sistema di iniezione e un semplice tenditore della cinghia distribuzione.

A causa della semplicità non c’è quasi niente che si possa rompere e i prezzi di riparazione non sono grandi.

Tra i difetti si può citare la piccola quantità di olio che possono contenere i motori e la loro sensibilità all’abbassamento del livello di olio.

Capitano problemi con la valvola a farfalla , ma la sostituzione costa poco. Le bobine di accensione non sono molto longeve , ma anche qui i pezzi originali hanno prezzi bassi.

Su alcuni motori compare un consumo di olio maggiorato già dopo 100.000 km a causa delle fascette elastiche usurate . Può essere un problema visto che i motori sono sensibili all’abbassamento del livello di olio . Se il proprietario non terrà d’occhio il livello , il motore avrà da soffrire.

Possono usurarsi anche i paraolio delle valvole. Meglio sostituirli insieme alla cinghia distribuzione ogni 60 – 80.000 km per evitare di arrivare al problema. E’ fortemente sconsigliato utilizzare la macchina con i paraolio usurati.

I problemi con paraolio e fascette elastiche sono in gran parte provocati dal cattivo sistema di ventilazione del basamento . Questo sistema , per funzionare correttamente ha bisogno di periodiche manutenzioni con sostituzione di alcuni tubi e canali.

Sarebbe utile tenere d’occhio l’aspirazione e mantenerla sempre impermeabile . Il collettore d’aspirazione non ha la forma più riuscita possibile.

Questi motori , se trattati correttamente vivono dai 250.000 km in su . Si incontrano anche esemplari con più di 350.000 km senza particolari problemi al motore. Anche se il motore ha cominciato a mangiare troppo olio , la riparazione non sarà troppo costosa .

Dopo 200.000 km bisogna ricordarsi di cambiare la catena della pompa olio.

 

I motori più grandi sono della serie EW10 . Sono abbastanza diversi dal punto di vista della costruzione , ma anche questi motori sono molto conservativi . Qui però c’è il variatore di fase sull’albero di aspirazione.

Rispetto ai piccoli motori descritti prima , i motori 2.0 l EW10 hanno un sistema di gestione leggermente più capriccioso , bisogna sostituire le candele più spesso , muoiono prima le bobine accensione , si sporcano più velocemente gli iniettori e anche la pompa benzina cede più spesso.

I consumi di olio su questi motori possono essere grandi e su alcuni si verificano anche varie perdite .

Su alcuni esemplari i motori devono essere adattati periodicamente . Sono anche sensibili allo steso dei sensori lambda. L’adattamento non avrà un grande costo , ma il prezzo dei lambda potrebbe essere alto.

E’ consigliabile cambiare la cinghia distribuzione massimo ogni 60.000 km.

Un motore trattato bene può vivere anche più di 350.000 km. A grandi chilometraggi però bisogna fare attenzione alla pressione dell’olio , altrimenti si rischia di rovinare completamente il motore.

 

 

 

Conclusioni


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La Peugeot 307 merita l’attenzione e può essere una buona soluzione per qualcuno che vuole un’alternativa meno costosa delle solite tedesche e giapponesi . Ha un bel design e può dare molte emozioni positive se presa nella versione giusta.

Io consiglio di prendere un esemplare con uno tra i motori più potenti benzina se si fanno pochi chilometri all’anno. Il 2.0 HDi è buono se fate tante chilometri all’anno e prevalentemente in extraurbano. Consiglio i cambi manuali in quanto più affidabili ed economici. Cercate di prendere una macchina prodotta dopo il 2005 , in questo modo eviterete i problemi più gravi con l’elettronica.

Prima di un eventuale acquisto o anche semplicemente nell'utilizzo quotidiano è utile controllare se non ci sono problemi o errori . Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline , potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Eccone uno buono :

Potete valutare anche i concorrenti : Renault Megane 2 , Citroen C4 , Ford Focus 2 , Mazda 3 , Volkswagen Golf 5 , Opel Astra H , Kia Cee’d , Hyundai i30 , Toyota Auris , Volvo C30 , Volvo S40 , Volvo V50 e altre compatte

Ma la cosa più importante , sempre e comunque , trovare un’esemplare in un buono stato. Per facilitare la scelta , leggete la nostra dettagliata guida :

 

vedi come scegliere una buona auto usata


UTILE ! VEDI ANCHE I MIGLIORI ACCESSORI E RICAMBI  PER Peugeot 307 !


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11 commenti in “Peugeot 307 (2001-2009) tutti i dati e tutte le informazioni”

  1. Buongiorno la rottura prematura della turbina sul 1.6 psa coinvolge tutte le auto che montano quel motore, e sono tante? E fino quale anno? Per esempio una ds3 del 2010 usata potrebbe avere lo stesso problema? Grazie

    1. Il problema è comune per tutte le auto con quel motore . E’ specialmente problematico nelle versioni con più di 100 cv. Quindi se lo prenderà con meno di 100 cv ha più possibilità di non dover investire. Sfortunatamente non ci sono solo problemi alla turbina , ma anche EGR e filtro antiparticolato . I problemi cominciano generalmente circa dopo i 120.000 km , quindi se ne prende una con meno di 100.000 km non dovrebbe avere problemi a breve.

  2. 15 anni e 230000 km = Cambio automatico= impianto gpl.
    Gran motore (1600 benzina) ed ottima tenuta di strada in ogni condizione.
    Secondo me la solita elettronica è il punto debole. A cominciare dal segnalatore di livello
    carburante che funziona anche quando la vettura viaggia a GPL, è sempre inattendibile e,
    naturalmente poco affidabile giacchè conta i KM e non la quantotà presente nel serbatoio.
    Alcune anomalie il comando direzione lampeggiatori (la difficoltà di reperirlo al prezzo
    decente di uno sfasciacarrozze (nuovo costa tutto € 250,00 ) essendo stati prodotti almeno
    cinque tipologie con diverse funzioni. Certo le Peugeot degli anni 80 (come del resto tutte
    le vetture di oggi) erano un’altra cosa.

    1. Buonasera,

      Se l’olio è sul tappetino , allora la perdita è li in zona. Bisogna guardare. Viene in mente che potrebbe essere liquido del servosterzo . Non ha notato problemi nel suo funzionamento ?

  3. Salve, ho notato che mancano le descrizioni e i difetti delle Citroën. Vi
    è possibile realizzarle? Magari per le C4?
    Grazie.

  4. Salve ho una peugeot 307cc, benzina con impianto gpl,per adesso l’impianto da problemi e uso solo benzina,ma a motore caldo dopo circa 15 km comincia a mancare di Potenza e da problemi catalizzatore,esp mi dice disattivato e lampeggia tutto,specialmente se supera i 2000 giri,qualcuno ha avuto gli stessi problemi?

  5. Pingback:Migliori accessori per Peugeot 307 (confort,multimedia,estetica,ricambi e altro ) - Auto Esperienza

  6. durante la marcia si spegne e non si riaccende piu se non dopo alcuni minuti,dopodiche funziona perfettamente. il problema che durante la marcia mi lascia nel traffico e non riesco piu a farla partire.
    peugeot 307 SW anno 2002 hdi mi dicono che devo riprogrammare la centralina???

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