I cambi automatici – tutti i dati , le differenze e le informazioni

Nel mondo delle auto si fa spesso confusione sull’argomento dei cambi automatici. Spesso le persone , se non trovano la frizione dicono subito ” è un cambio automatico” , ma non è cosi.

 

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In questo articolo scoprirai tutto quello che devi sapere sui cambi automatici.

Lista argomenti

  • Differenze tra i vari tipi di cambio ( manuale , automatico classico , robotizzato , variatore)
  • Cambio automatico classico ( cambio idromeccanico )
  • Cambio robotizzato ( DSG , S-tronic , Powershift  …)
  • Differenza tra vari tipi di cambio robotizzato
  • Variatore (Multitronic)

 

Differenze tra i vari tipi di cambio

Il cambio manuale è conosciuto da tutti . C’è il pedale della frizione e il selettore delle marce. I cambi robotizzati sono dei cambi manuali dove però il funzionamento è guidato dall’elettronica, quindi quando premere la frizione e quando cambiare la marcia lo decide un computer. Il cambio automatico classico detto idromeccanico è diverso , ha un principio di funzionamento particolare che descriveremo in seguito . In finale c’è il variatore che per intenderci è lo stesso montato sui motorini. Non ha le marce e trasmette la coppia in modo continuo.

Cambio manuale

 

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Il suo funzionamento è semplice : Quando noi premiamo il pedale della frizione , il spingidisco libera la frizione che si può staccare dal volano. In questo modo il cambio non è più a contatto con il motore e si possono cambiare le marce.

Se qualcuno è interessato a capire meglio , c’è un chiarissimo video su YouTube

vedi come utilizzare correttamente un cambio manuale

Cambio idromeccanico

Il cambio idromeccanico o conosciuto come il cambio automatico classico è totalmente diverso.
Non c’è più il pedale della frizione ed ha un principio di funzionamento particolare.
La leva del cambio è solitamente simile a quella nella foto ad inizio articolo.

In questo tipo di cambio , al posto della frizione c’è il convertitore di coppia idraulico , che si collega al scatola del cambio. Questo pezzo ha la funzione di trasmettere la coppia del motore sul cambio .  Il tutto si fa in automatico e tramite complicati funzionamenti.

Un cambio automatico in un buon stato è caratterizzato da una grande fluidità e morbidezza sia nel cambio delle marce che nel funzionamento generale.

le posizioni disponibili sono : P parking – serve a bloccare il cambio , si usa quando la macchina si mette in sosta , R retro – serve per fare marcia indietro , N folle – è la folle che si usa durante la fermata o per trascinare l’automobile, D drive – serve a mettere il cambio in funzione par andare avanti , S sport – ha la stessa funzione di D , ma con un comportamento diverso , le marce vengono cambiate a giri più alti ed il cambio in generale si comporta in maniera sportiva.

Alcuni cambi hanno anche la possibilità di cambiare la marcia da soli con un + per salire e un – per scendere , oppure con delle leve al volante.

vedi come utilizzare correttamente un cambio automatico 

Cambio robotizzato

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Il cambio robotizzato è un cambio identico a quello manuale , ma le marce vengono cambiate dall’elettronica.

I cambi robotizzati si dividono in quelli con una frizione e quelli a doppia frizione .
Per esempio il Dualogic della Fiat è ad una frizione , invece il DSG della Volkswagen è a doppia frizione.

I cambi con una frizione non sono tra i più confortevoli , sono lenti nel cambiare le marce e non sono particolarmente fluidi e morbidi. E’ normale sentire dei colpi e una certa “stupidità” nel cambiare le marce, certe volte non riesce a capire la marcia ottimale .

Tutti i difetti appena elencati sono risolti sulle versioni con doppia frizione. In questi cambi , quando una marcia è inserita , il computer determina la marcia che dovrà seguire e la preparerà. In questo modo , quando è il momento di scalare la marcia , una marcia viene disinserita e l’altra contemporaneamente inserita. Cosi il tempo di scalata è  quasi nullo , ciò porta una continua trasmissione di coppia dal motore al cambio. Grazie a queste caratteristiche , questi cambi sono anche chiamati preselettivi . 

Nel caso dei cambi robotizzati a doppia frizione , come nei casi di DSG e S-tronic ( simile a DSG e usato in Audi) , ci sono problemi con l’affidabilità. Già dopo 100.000 km potreste cominciare ad avere costosi problemi. E in generale , nel traffico lento , possono soffrire di soprariscaldamento e irregolarità del funzionamento.

vedi come utilizzare correttamente un cambio robotizzato

Variatore

I variatori sono dei cambi a variazione continua di rapporto. Per capire meglio  , non ci sono le marce e la coppia viene trasmessa in modo continuo. Il variatore delle auto , nel principio è simile a quello dei motorini , ma molto più sofisticato.

Esempio di variatori è il Multitronic installato sulle Audi.

Il variatore non sopporta grosse potenze , non sopporta grandi sforzi e colpi bruschi. Non sono molto longevi e sono abbastanza costosi nella riparazione.

Per farvi capire che genere di sforzi lo rovinano , pensate ad una macchina che ha le ruote contro il marciapiede e l’autista preme sempre di più l’acceleratore per salire con le ruote. In questo momento il variatore subisce uno sforzo immenso.
Anche le partenze molto brusche da fermo lo fanno soffrire.